Biathlon – Mondiali: alla Germania basta TurboNeuner per vincere; Italia ottima quinta

Chiusura dei mondiali di biathlon con temperatura finalmente vicina allo zero e uno stupendo sole ad illuminare la Siberia.

La staffetta femminile era stata posta in chiusura di programma per la favorevole tradizione della squadra russa nella specialità; le atlete di casa erano però le prime tra le favorite ad uscire completamente di scena.

Partenza delle 20 squadre con Germania e Ucraina davanti a Russia e Francia. Alla prima serie di tiri non c’era grande selezione e la più veloce era la slovacca Kuzmina davanti alla russa Jurlova e a Michela Ponza; due proiettili supplementari per la tedesca Henkel, la francese Bescond e la norvegese Solemdal.
Slovacchia in fuga nel secondo giro su Ucraina e Russia, ma al poligono cambiava tutto con Kuzmina a ricaricare tre volte il fucile e la russa a sbagliare 6 tentativi su 8, con la conseguenza di 3 giri di penalità: un disastro di cui approfittava Michela Ponza, velocissima e senza errori, che passava al comando su Cechia, Ucraina e Germania.
Ponza portava l’Italia a cambiare per prima sull’ucraina Valj Semerenko e sulla Germania; Svezia solo dodicesima e Russia sedicesima a quasi 2 minuti.

Nella seconda frazione Germania avanti con Gössner su Vita Semerenko e sull’azzurra Oberhofer; le due inseguitrici erano entrambe senza errori e scavalcavano la tedesca, mentre restavano in 9 entro il minuto di distacco. Russia ancora 3 volte nell’anello di penalità.
Ucraina avanti nel secondo giro su Germania e la bielorussa Domraceva che riprendeva l’Italia; al tiro l’atleta in tuta rossoverde ribaltava la situazione e prendeva la testa, mentre la francia con Brunet riprendeva l’Ucraina; Italia quarta dopo 3 pallottole extra e Germania sesta dopo 2 giri di penalità.
Al cambio Bielorussia scatenata con 18 secondi sull’Ucraina, 21 sulla francia, 50 sulla Germania e 56 sull’Italia.

La giovane Pisareva veniva quasi raggiunta dalle prime due inseguitrici, ma al tiro non sbagliava e sfuggiva ancora prima con 9 secondi su Pidhrushna (Ucraina) e 46 sulla francese Boilley. Infallibile l’azzurra Haller che superava la tedesca Bachmann (5 su 7).
Al tiro in piedi lo scenario non cambiava con le due squadre dell’Est avanti di oltre 1 minuto sulla Francia. La Slovacchia passava quarta approfittando di altri 2 errori di Bachmann e del giro di penalità di Haller, forse troppo audace nell’inseguire la tedesca sul tracciato.
L’Ucraina scavalcava la Bielorussia poco prima dell’ultimo cambio, con Francia a 1 minuto e Germania a 1’07”.

Gli ucraini schieravano Hvostenko, a riposo per gran parte della settimana per malattia; la Bielorussia con Kalincik restava a distanza di pochi secondi, ma le due perdevano una ventina di secondi su Dorin e Neuner; la francese e la tedesca perdevano di nuovo terreno al tiro a terra, dove l’ucraina sparava presto e bene, guadagnando altri 10 secondi sulla bielorussa.
Neuner accelerava nel secondo giro e dimezzava da 60 a 30 secondi il istacco su Hvostenko, che però al tiro si dimostrava una cecchina infallibile e fuggiva per gli ultimi 2 chilometri. Problemi per la Bielorussia, che finiva nell’anello di penalità. Dorin e Neuner si superavano e riuscivano a non sbagliare mantenendo così la suspence. A 2000 metri dalla fine Ucraina avanti di 24 secondi sulla Germania e 36 sulla Francia. Bene intanto l’azzurra Dorothea Wierer, che recuperava la quinta posizione con 10 su 11 al tiro.
Nell’ultimo giro Neuner partiva quasi in apnea e riusciva nell’impresa di sorpassare l’ucraina a qualche centinaio di metri dall’arrivo. Vittoria a braccia alzate per le tedesche su Ucraina e Francia, con l’Italia a un ottimo quinto posto che rappresenta il massimo possibile e suggella un campionato che ha visto gli azzurri crescere esponenzialmente.

Spiace che la vittoria vada a una squadra tedesca molto deludente con almeno 2 atlete su un’Ucraina encomiabile (40 su 44 al tiro), che ha pagato la lentezza della sua ultima frazionista, ma avrebbe meritato il colpaccio.

Con questa vittoria la Germania raggiunge la Norvegia a quota 4 medaglie d’oro. Russia senza vittorie.

Risultati
Mondiali di biathlon, Khanty Mansijsk
Staffetta femminile 4×6 km.
1 GERMANY 0+7 2+6 1:13:31.1
HENKEL Andrea 0+2 0+1
GÖSSNER Miriam 0+2 2+3
BACHMANN Tina 0+2 0+2
NEUNER Magdalena 0+1 0+0
2 UKRAINE 0+0 0+4 +24.5
SEMERENKO Valj 0+0 0+1
SEMERENKO Vita 0+0 0+2
PIDHRUSHNA Olena 0+0 0+1
KHVOSTENKO Oksana 0+0 0+0
3 FRANCE 0+6 0+3 +47.2
BESCOND Anais 0+2 0+1
BRUNET Marie Laure 0+0 0+0
BOILLEY Sophie 0+3 0+2
DORIN Marie 0+1 0+0
4 BELARUS 0+2 1+4 +1:47.4
SKARDINO Nadezhda 0+0 0+1
DOMRACHEVA Darya 0+1 0+0
PISAREVA Nadzeya 0+0 0+0
KALINCHIK Liudmila 0+1 1+3
5 ITALY 0+0 1+7 +2:42.7
PONZA Michela 0+0 0+0
OBERHOFER Karin 0+0 0+3
HALLER Katja 0+0 1+3
WIERER Dorothea 0+0 0+1
6 NORWAY 0+4 2+10 +2:53.1
SOLEMDAL Synnoeve 0+2 0+2
FLATLAND Ann Kristin Aafedt 0+0 1+3
HORN Fanny Welle-Strand 0+2 1+3
BERGER Tora 0+0 0+2
7 SWEDEN 0+2 0+7 +3:04.0
JONSSON Jenny 0+0 0+1
ZIDEK Anna Carin 0+0 0+1
NILSSON Anna Maria 0+2 0+2
EKHOLM Helena 0+0 0+3
8 SLOVAKIA 0+1 1+11 +4:12.7
KUZMINA Anastasiya 0+0 0+3
GEREKOVA Jana 0+1 0+3
CHRAPANOVA Martina 0+0 0+2
HALINAROVA Martina 0+0 1+3
9 RUSSIA 3+5 3+7 +4:33.2
YURLOVA Ekaterina 0+0 3+3
BOGALIY-TITOVETS Anna 3+3 0+0
SLEPTSOVA Svetlana 0+1 0+3
ZAITSEVA Olga 0+1 0+1
10 POLAND 0+4 0+5 +4:55.5
BOBAK Paulina 0+1 0+0
GWIZDON Magdalena 0+2 0+1
HOJNISZ Monika 0+1 0+2
CYL Agnieszka 0+0 0+2
11 FINLAND 1+5 0+7 +5:24.6
LAUKKANEN Mari 1+3 0+1
REPO Sarianna 0+0 0+3
TOIVANEN Laura 0+2 0+3
MÄKÄRÄINEN Kaisa 0+0 0+0
12 CZECH REPUBLIC 0+5 4+9 +5:42.7
VITKOVA Veronika 0+2 0+0
SOUKALOVA Gabriela 0+2 2+3
TOMESOVA Barbora 0+0 1+3
VEJNAROVA Zdenka 0+1 1+3
13 BULGARIA 0+2 2+8 +6:10.5
YORDANOVA Emilia 0+2 0+0
KLENOVSKA Nina 0+0 0+2
DIMITROVA Niya 0+0 2+3
STOYANOVA Desislava 0+0 0+3
14 USA 1+7 2+9 +6:24.6
STUDEBAKER Sara 0+1 0+1
SPECTOR Laura 0+0 0+2
COOK Annalies 1+3 1+3
JOHNSON Haley 0+3 1+3
15 KAZAKHSTAN 2+7 0+6 +6:59.7
LEBEDEVA Marina 0+0 0+2
POLTORANINA Olga 0+3 0+1
MOZHEVITINA Inna 0+1 0+1
KHRUSTALEVA Elena 2+3 0+2

Coppa del mondo staffetta femminile
1 GERMANY 206
2 SWEDEN 188
3 UKRAINE 185
4 RUSSIA 175
5 FRANCE 171
6 BELARUS 170
7 NORWAY 158
8 ITALY 144
9 POLAND 133
10 SLOVAKIA 124

Medagliere mondiali (oro – argento – bronzo – totale)
NORWAY 4 1 3 8
GERMANY 4 3 – 7
FRANCE 1 1 2 4
RUSSIAN FEDERATION – 3 – 3
UKRAINE – 1 2 3
FINLAND 1 1 – 2
SWEDEN 1 – 1 2
AUSTRIA – – 1 1
BELARUS – 1 – 1
ITALY – – 1 1
SLOVAKIA – – 1 1

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