Magnini: “Senza body, più lenti ma più veri”

Un nuoto più lento ma gare più belle e veritiere. Parla Filippo Magnini in vista del futuro del nuoto, dopo l’abolizione dei body in poliuretano di ultima generazione da parte della Federazione internazionale. “Bisogna rassegnarsi a non vedere primati del mondo questa estate: sarà un nuoto più lento ma più veritiero” le precise parole del nuotatore italiano.

Magnini ha trascorso alcune settimane ad allenarsi negli Stati Uniti e si sta preparando in vista dei campionati europei a Budapest che prenderanno il via ad agosto. “Sto tenendo sotto controllo la lesione alla spalla e mi sto allenando molto bene, come non facevo da parecchio tempo, ottenendo ottimi riscontri cronometrici – spiega ancora Magnini -. A Budapest cercherò di fare buone cose. So che se nuoto come sono in grado di fare, vado forte e posso lottare per una medaglia, sia nelle gare individuali sia nelle staffette”.

Prima di agosto ci saranno ancora ultimi test come la Swimming Cup di Milano, ma prima l’Open di Parigi dove “Pippo” Magnini incontrerà il francese Alain Bernard e lo statunitense Michael Phelps. “Forse non saremo tutti nelle stesse condizioni fisiche, ma sarà spettacolo”. E poi un’ultima frecciata ai costumi e ai suoi rivali due rivali: ”Prima nuotatori muscolosi come loro avevano qualche vantaggio, ora sara’ un nuoto piu’ normale”.

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