Lega Pro: durissimo attacco al presidente Macalli.

Il presidente del Neapolis Mugnano, qualificato per i play off di Lega Pro, attacca il presidente Macalli per la sua gestione fallimentare.

In una sua lettera, che potete leggere integralmente in questo articolo, ribadisce che potrebbe non far scendere in campo la sua squadra per la partita di ritorno a Trapani. L’amarezza del massimo dirigente campano è forte, e si scaglia, senza peli sulla lingua, contro Macalli, reo, a suo dire, di sbagliate decisioni che potrebbero precludere al Neapolis la promozione in una serie superiore. Fortissima l’accusa di una gestione fallimentare della gestione Macalli, e, di pari passo, quella di incapacità del designatore arbitrale Farina.

La delusione del presidente Bouché è tangibile, ma queste cose nel calcio possono capitare, ci auguriamo che vinca il buon senso e che domenica prossima il Neapolis scenda in campo e dimostri il suo valore.

 

Oggetto : gara 2° divisione playoff girone C. Neapolis-Trapani
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La gara in oggetto, disputata ieri, ha segnato una pagina nera per il giuoco del calcio e per lo sport in generale. La tentazione, pertanto, di non partecipare alla gara di ritorno e di lasciare il mondo del calcio  è forte.
Mi preme riassumere gli eventi che hanno preceduto la gara per meglio far comprendere l´esatto svolgimento dei fatti e le reazioni derivate.
Come è noto, a causa dei lavori che interessano lo stadio comunale di Mugnano (lavori finalmente terminati) non siamo stati in grado di fornire un campo per la disputa della gara. A nulla sono valse le ns. implorazioni verso la Lega al fine di autorizzarci a disputare la gara in un campo della ns. regione e  verso un consigliere di lega, presidente di una società, il cui stadio a norma dista 10 km da quello di Mugnano.
Allora ci siamo veramente preoccupati, tanto che, in società, qualcuno ha collegato che la totale chiusura della lega nei ns. confronti derivasse dalla ns. posizione estremamente critica nei confronti del suo presidente e, soprattutto, della sua politica. Non è un mistero che, quest´anno, abbiamo avuto posizioni di contrasto con la lega per l’organizzazione dei campionati e per la divisione dei contributi. Nel mentre pronosticavamo su quale campo la lega ci avrebbe indirizzato (il più pessimista di noi aveva pensato a quello di Marsala) ecco che dal cilindro del presidente Macalli esce il nome di quello di Isola del Liri a circa 200 km da Mugnano ed in barba ai proclami tesi ad aumentare le presenze negli stadi viene fissato ad € 25,00 il costo del biglietto d´ingresso.
Il giorno fatidico, ahimè, mi sono recato al campo e, nonostante non fossi oggetto di alcuna squalifica e, nonostante avessi fornito le mie generalità, mi è stato negato l´accesso negli spogliatoi per un ultimo saluto di incoraggiamento alla squadra.
Solamente la minaccia da parte mia di far intervenire la forza pubblica per tutelare un mio diritto ha indotto i solerti commissari di campo a farmi accedere negli spogliatoi ma questo episodio non ha fatto altro che contribuire a turbare di più gli animi.
Trovo posto in tribuna e comincia la gara. Mi dicono che l´arbitro designato, sig. Pairetto (il ministro Gelmini con la riforma delle Università ha abolito le baronie; cosa aspetta il presidente Abete????) è molto giovane, ha 26 anni ed avrebbe l´età giusta per arbitrare una partita del settore giovanile e non una gara di un campionato professionistico fondamentale per il salto di categoria.
Che l´arbitro fosse acerbo lo si è visto subito:in seguito ad un violento fallo di reazione da parte di un giocatore del Trapani, il sig.Pairetto puniva il predetto con un semplice cartellino giallo evitando di penalizzare una squadra già sotto di una rete. Una punizione più giusta avrebbe cambiato l´esito della gara. Ma si rifà più tardi concedendo un calcio di rigore al Trapani con l´esplusione di un giocatore!!!!!!!!! per un presunto fallo di gioco verificatosi in occasione di un calcio d´angolo non ancora battuto. Persevera il sig. Pairetto, non ancora soddisfatto, espellendo un altro ns. giocatore per doppia ammonizione facendoci terminare la gara in nove.
Egregio Presidente Macalli, questo è il risultato della sua gestione. Non a caso, sotto la Sua presidenza sono fallite il maggior numero di squadre nella storia del calcio. La prego di prendere coscienza dello stato in cui versa il calcio in Legapro e di trarne le relative conclusioni…..dimettendosi dalla carica. Prima, però, utilizzi il suo potere per allontanare in via definitiva dal mondo del calcio il designatore Farina che ha dimostrato la più totale incapacità nella scelta dell´arbitro Pairetto, che data la giovane età potrà trovare occupazione più idonea e meno dannosa per le società che investono a fondo perduto tanti capitali. Al sig. Farina, evidentemente, non è bastata la brutta figura rimediata lo scorso anno in occasione della designazione dell´arbitro per la gara Pianura-Neapolis in serie D, gara determinante ai fini della promozione in Lega pro. Il Presidente Abete, che legge per conoscenza, è pregato di intervenire commissariando i vertici di Legapro prima che altri episodi del genere contribuiscano a rendere sempre meno credibile il mondo del calcio.
Distinti saluti.

F.C. Neapolis Mugnano
Fabrizio Bouchè

 

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