Non solo uomini al tavolo verde

Liv Boeree

Chi ha detto che il poker è un gioco per soli uomini? La presenza delle donne ai più importanti eventi internazionali è sempre più massiccia e dimostra che ai tavoli verdi non ci possono essere discriminazioni di genere.

Non c’è nulla di più sbagliato del pensare che il poker sia un gioco prettamente maschile. La netta prevalenza di uomini ai tavoli verdi non deve infatti trarre in inganno. Tra cash game ed eventi del circuito internazionale, è sempre maggiore il numero di donne che si stanno facendo strada in questa disciplina.

Pensiamo a giocatrici come le statunitensi Vanessa Selbst e Barbara Enright. La prima è la donna più vincente della storia, con all’attivo tre braccialetti WSOP e quasi 12 milioni di dollari guadagnati in tutta la carriera. La seconda è stata invece la prima giocatrice di poker a fare ingresso – correva l’anno 2007 – nella prestigiosa Poker Hall of Fame.

Certo, nessuna donna è ancora riuscita a vincere almeno una volta il main event delle World Series. Per gli esperti del circuito, però, questa è solo una questione di tempo. Vediamo allora quali sono le migliori poker pro di sempre.

Vanessa Selbst

Come già accennato in apertura, nel palmarès della statunitense classe 1984 ci sono ben tre braccialetti WSOP. Il primo se l’è aggiudicato nel $1.500 Pot Limit Omaha – noto anche come No Limit Omaha Hi/Lo – mentre il secondo e il terzo sono arrivati rispettivamente nel $2.500 10-Game Mix Six Handed e nel $25.000 Mixed Max No Limit Hold’em. Il colpo migliore l’ha però messo a segno al Partouche Poker Tour Main Event 2010 di Cannes, sconfiggendo il francese Raphael Kroll e portandosi a casa il premio da 1,8 milioni di dollari.

Liv Boeree

Detentrice di un braccialetto WSOP, la 37enne britannica con una laurea in astrofisica è la sola donna ad aver vinto importanti eventi tanto al World Poker Tour quanto all’European Poker Tour. Attualmente, le sue vincite totali ammontano a quasi 4 milioni di dollari. Ma Liv Boree è ben nota nell’ambiente anche per le sue apparizioni come conduttrice televisiva di programmi legati al gioco d’azzardo.

Joanne Liu

Arrivata negli Stati Uniti per studiare quando aveva 20 anni, la taiwanese naturalizzata americana è oggi uno dei volti più noti del circuito live. Tra i suoi maggiori successi ci sono un quarto posto nel $3.000 No Limit Hold’em alle WSOP e un secondo posto al torneo World Poker Tour Bay 101, che le ha permesso di diventare la donna con il più alto piazzamento nella classifica del World Poker Tour.

Vanessa Rousso

Di nazionalità statunitense ma di origini francesi, ha accumulato circa 3,5 milioni di dollari tra tornei e cash game. Nella sua incredibile carriera pokeristica si contano un secondo posto nel main event del WCOOP e il primo posto nell’EPT Monte Carlo High Roller. La Rousso è stata anche una delle protagoniste della diciottesima edizione del Big Brother (il Grande Fratello americano), classificandosi terza e arrivando a sfiorare la vittoria del montepremi finale di 500mila dollari.

Annette Obrestad

Conosciutissima nel mondo del poker online con il nickname “Annette_15”, la 33enne norvegese è la più giovane pokerista ad aver vinto un braccialetto WSOP. Il suo più grande trionfo è proprio quello del main event alle World Series of Poker Europe, alla vigilia del suo diciannovesimo compleanno, che in un colpo solo le ha fruttato 1 milione di sterline.

Kathy Liebert

Originaria di Nashville, la capitale del Tennessee, nella sua carriera da pokerista ha vinto quasi 7 milioni di dollari. Oltre ad aver raggiunto ben sei tavoli finali al World Poker Tour, può vantare anche un braccialetto WSOP vinto al $1,500 Limit Texas Hold’Em Shootout. Tra gli altri premi, ha incassato 1 milione di dollari vincendo il Party Poker Millions del 2002. Il suo piazzamento migliore al main event SWOP risale invece al 2000, quando si piazzò diciassettesima.

Conclusioni

Pokeriste come Vanessa Selbst e Kathy Liebert dimostrano di essere in grado di competere allo stesso livello dei loro colleghi maschi. Con le loro straordinarie carriere hanno saputo scardinare gli stereotipi di genere nel poker.

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