Il punto sul Milan dopo la cena Berlusconi-Allegri: questione rinnovi e mercato in entrata

Ieri sera c’è stata una cena di vertice ad Arcore, nella residenza di Silvio Berlusconi. Presenti l’amministratore delegato Adriano Galliani e il tecnico Massimiliano Allegri. I tre hanno parlato sopratutto di mercato sia in entrata per rinforzare la squadra, sia in uscita. Prima però si pensa a sfoltire la rosa ed è stato questo il punto principale della cena. Si è parlato molto dei rinnovi dei giocatori in scadenza di contratto e a questo punto la situazione è quasi chiara. Da oggi infatti sono previsti i primi incotri tra società e agenti dei giocatori. Il primo nome in lista è Ambrosini, seguito poi da Van Bommel. Entrambi i centrocampisti sono sicuri di un rinnovo che dovrebbe essere un allungamento di un anno. Stessa situazione per Alessandro Nesta che resterà in rossonero al 100%. Più complicata la situazione per gli altri: sicuri partenti al momento sono Marek Jankulovsky, che tornerà al Banik Ostrava per chiudere la sua carriera e Nicola Legrottaglie che chiude l’esperinza rossonera con uno scudetto e 34 minuti giocati. Sembrava sicuro partente anche Flavio Roma, ma adesso sembra voler rimanere e chiudere al Milan da terzo portiere.

I dubbi riguardano Andrea Pirlo, Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi. Il Milan ha già chiara la sua mossa: contratto allungato di un anno per tutti, con riduzione del 50% dell’ingaggio, con opzione per il successivo. Mossa che vale anche per i giocatori che hanno già scelto di restare (Nesta e Ambrosini). Partiamo da quello che al momento sembra più intenzionato a restare, cioè Filippo Inzaghi. Superpippo ha dichiarato che non ci sono problemi economici e quindi la riduzione dell’ingaggio non è un problema. Il giocatore però vorrebbe garanzie su un impiego, soprattutto in Champions Leauge, cosa che al momento non sembra possibile. Alla fine però il giocatore vuole sorpassare Raul e rimarrà al Milan, anche perchè non ci sono squadre che giocheranno in Europa il prossimo anno, disposte a prenderlo. Per Clarence Seedort le possibilità di rimanere sono al 50%: l’olandese ha tutti i suoi interessi a Milano, ma non ha gradito il fatto di non essere stato considerato per oltre metà stagione e a volte si è dovuto sedere in panchina per far spazio a Merkel. Ha diverse proposte tra cui quella più interessante del Manchester City che offrirebbe un anno di contratto, ma senza tagli sull’attuale ingaggio. Seedorf vuole rimanere, ma ha chiesto chiarezza dalla società. Vincerà il cuore o no? E infine Andrea Pirlo: il numero 21 è stato chiaro dichiarando di voler rimanere anche con un taglio di ingaggio, ma non accetta contratti di un anno. Quindi molto più appetibile un triennale a quattro milioni di euro da parte della Juventus. Possibilità di rimanere ridotte al lumicino.
Per quanto riguarda Gattuso, Zambrotta e Oddo, tutti in scadenza nel 2012 la situazione è diversa: Oddo e Zambrotta restano al 100% dopo le buone prestazioni, sopratutto dell’ex juvenutino. Gennaro Ringhio Gattuso aveva pronunciato parole di addio dopo Roma-Milan confermando l’offerta di 10 milioni all’anno dalla Russia. Per lui è molto probabile un partenza e le percentuali di vederlo ancora in maglia rossonera nella prossima stagione si aggirano al 20%.

Un altro giocatore che rimarrà al 100% sarà Kevin Prince Boateng. Dopo alcuni dubbi dei giorni scorsi, sia Galliani che Preziosi hanno dichiarato che c’è già l’accordo e spetta solo al Milan rispettarlo. Nell’affare però rientra anche il riscatto di Amelia, che il Milan invece voleva mandare indietro. I rossoneri vogliono Marchetti per il futuro, da aggiugere in rosa già il prossimo anno per fare il secondo di Abbiati. Ma con la conferma di Roma e Amelia si complica tutto, almeno che l’ex di Livorno, Palermo e Genoa non sia riscattato e poi girato ad un altra squadra e perchè no proprio al Cagliari. Rimane al 100% anche Antonio Cassano e la conferma arriva da Galliani che dichiara: “Volete sapere se Cassano indosserà ancora la maglia del Milan? Certo, però sarà quella nuova con le righe più strette“.

Mercato in entrata: tanti i nomi che si stanno facendo in questi giorni. Ultimi in ordine cronologico quelli di Pastore e Hamsik. Ma il Milan ha appuntati anche i nomi di Sandro, centrocampista classe 89′ del Tottenham e di Lamela, classe ’92 del River Plate. Il primo però non ha passaporto comunitario e non arriverà. Il secondo invece stuzzica la fantasia di Galliani. Da tenere in considerazione anche Asamoah dell’Udinese. Sembra invece ormai abbandonata la pista Ganso. Prima però c’è da capire chi resta dei giocatori detti sopra. Per maggiori approfondimenti e aggiornamenti non perdetevi la puntata di “60 MilaN” di domani, alle ore 16 su Radio Gamefox.

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