Crotone e Reggina: il calcio calabrese riparte dai giovani

Crotone e Reggina, le due realta’ calabresi di punta del mondo professionistico, autrici di due stagioni di differente portata. I primi ai margini dei playoff, sorpresa assoluta della serie cadetta. I secondi invischiati nella lotta per non retrocedere dopo un mercato di grandi nomi e poca sostanza. Ripartiranno entrambe, abbassando, e di molto l’eta’ media di squadra.

Il Crotone sceglie la linea verde di qualita’. Dopo essersi assicurato Curiale in prestito mercoledi’, ex primavera del Palermo autore della bellezza di 30 gol tra i giovani rosanero, ma mai esploso in cadetteria, due grandissimi colpi sono stati formalizzati negli ultimi minuti, sempre a titolo temporaneo.

Il neo-convocato in nazionale Under 20 Alessandro Crescenzi, proveniente dalla giovanili della Roma, e’ gia’ un certezza. Capitano della primavera giallorossa, ha collezionato 6 presenze a Grosseto nella scorsa stagione ed e’ nella compagine calabrese per affermarsi definitivamente. Come Aiman Napoli, giovanili Inter, gia’ in campo per 23 volte la scorsa stagione con i canarini del Modena, trovando il gol solo in un’occasione.

Differente la scelta della societa’ dello stretto. L’impossibilita’ del presidente Foti di continuare a permettersi ingaggi da favola per la cadetteria sta portando ad un nuovo mercato:  svecchiare la rosa, comprando dalla C e cedendo i pezzi pregiati ormai logori. Cosi’ c’e’ stato lo svincolo di Volpi (classe 74), il non riscatto del pur positivo Pagano dal Rimini (classe 83) e le trattative per le cessioni di Brienza e Bonazzoli, su cui permangono interessi da club di A e B, e il decurtamente di parte dell’ingagigo di Vigiani e Giacomo Tedesco. Gli arrivi sono di qualita’, tutti provenienti dalla Lega Pro: il promettente difensore classe 88 Acerbi dal Pavia (in compartecipazione), il centrale difensivo classe 87 Burzigotti dal Foggia (ufficiale da pochi minuti) e si sta spingendo per Sy, attaccante senegalese dell’Andria classe 88 autore di 11 gol la passata stagione, e per il prestito di Catellani, classe 88 esploso dopo un’ottimo campionato al Modena.

Valorizzazione dei giovani per rilanciarsi: le due societa’ calabresi potrebbero essere le prime ad aver individuato il metodo per affermarsi davvero nella serie cadetta.

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