Serie Oro: i primi verdetti con una giornata d’anticipo

3 società si dinoccolano come polvere, lasciandosi scivolare nell’imbuto della seconda serie. La lotta resta strenua per l’ultimo posto da evitare. In vetta sono una flebile speranza a contrastare un allora meritato. Spalanchiamo per la penultima volta queste pesanti porte. La Oro sta per finire. Vediamo il suo penultimo giro.

Quanto pesano i punti salvezza. Così si spiega l’exploit di Mens Sana, assoluto dominatore della giornata. ZioMauro, addirittura ora quinto in generale, approfitta delle innumerevoli defaillances (continentali e mondiali juniores-master si fanno sentire) per portare a casa la seconda vittoria in tre settimane. Una vittoria dall’odore forte della salvezza. In testa fin da subito, il suo divario è andato crescendo. E si è guadagnato un nuovo posto qui. Alle sue spalle il presumibile vincitore nella prossima settimana: Rotten Athletic mette in atto un inseguimento folle su La Valle del Lura, inseguimento che viene portato a termine solo nella staffette. Non ha tirato Rotten, e l’ennesimo regalo degli avversari solo osservanti gli consentono di conservare ben 8 punti sulla seconda. La Oro stagione 26 è davvero nelle sue mani. EdoBianchi può mangiarsi le mani: dilapida un vantaggio di 22 punti dopo il mezzofondo e ben 24 dopo la marcia, incrinandosi nei concorsi e nelle staffette. Torna quart’ultimo Edo, e il gap soprattutto nei concorsi potrebbe condannarlo anche se la classifica è così corta che una speranza è più di una possibilità. Anche Italian Vampires concretizza l’inseguimento su Campidoglio Palatino solo nelle staffette: Capitano, con 6 punti sulla zona rossa e quindi pressochè salvo, dà qualche preoccupazione nei concorsi e nella velocità, dove il sospetto di un tirare pressochè blando è quasi una certezza. Il prossimo anno presumibilmente sarà più dura: si necessitano alcuni acquisti mirati. Rinforzi di cui Gianpino non necessiterà: la serie 2 ora è matematica, ma sarà il suo habitat per far crescere la batteria di suoi giovani e decollare con più costrutto nuovamente nel mondo dorato. Lucchirpool batte Lupus in Fabula Track & Field, dominando la lotta per quelli che hanno tirato meno nella giornata. Entrambi pressochè salvi, per entrambi la prossima la stagione della svolta: probabile rifondazione per Fabry (ma non ci stupiremmo in un nuovo rinvio), necessità di salire di livello per Rlucchi (ovvero aprire il portafogli). Sfide affascinanti e ci auguriamo positive per entrambi. Ass. Atl. Reggio C. chiude il gironcino, chiude la Oro e la saluta con l’identità persa di una squadra derelitta: Airone sta lasciando, e la sua compagine colerà a picco. Speriamo vivamente ci ripensi.

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La risposta. Avevamo lasciato Società Atletica Pellethinaikos quart’ultima e piena di dubbi. Bene, ha risposto da grande, portandosi a casa i 12 punti ed una salvezza che, ormai, può solo perdere: basta restare davanti ad Esise o EdoBianchi la prossima settimana. Partito decisamente piano (appena quinto dopo il mezzofondo) risale velocemente la china e con degli ottimi concorsi, seppur non al completo, scavalca tutti e si pone in testa. Il futuro sarà per Umibozu un punto interrogativo: la rifondazione parziale sembra più di una necessità. Cus Torino si accomoda sul secondo gradino del podio, quasi seguendo la scia di Umibozu: Steone però preoccupa nei concorsi, dove subisce tantissimo dal collega lombardo e finisce col perdere da lui ben 15 punti, quasi tutti nei salti. Steone dovrà lavorare lì, e vincere la Oro, visto il livello degli avversari e l’impegno di Rotten negli internazionali, potrebbe essere almeno un obiettivo. E forse qualcosa di più. Per ora tiene aperta questa stagione. Arretium Atletica è uno dei grandi sconfitti: non tanto per la classifica generale, che ormai lo vede quasi salvo, ma per la gara in sè. Avanti fino al fondo, Gappo crolla nella marcia, prova a risalire nei salti e poi frana fragorosamente nei lanci per tenere il possibile nella staffette. Inutile dire cosa c’è da rivedere vero? Occhio che la salvezza in Oro, il prossimo anno, potrebbe non essere propriamente una formalità. Anche qui mettere mano al portafogli potrebbe aiutare, eccome. Paolino Paperino, quarto, potrebbe essere il reale candidato alla retrocessione. Esise si conquista di forza la posizione su Poseidon, che lo precedeva prima della staffette. Da cui Esise è uscito di rabbia, ma troppo distante dai primi. E nella marcia era primo… Pagare più di 50 punti da Umibozu nei concorsi è davvero troppo. Si salverà probabilmente, perchè ha tantissima forma più di Edo, ma attenzione all’anno prossimo… il canto del cigno sembra vicino. Moonchild non esce benissimo dalla giornata: è in zona salva ma tutt’altro che tranquilla, la giornata si è tramutata in una batosta pesante dopo le discipline veloci. Eppure nei lanci ha tenuto, per poi crollare nelle staffette. Futuro a punto interrogativo anche per lui. Anannasavanna Team ha smesso da un pezzo di impegnarsi: chiude sesta, è salva matematicamente e forse ricorderà questa stagione come tra le più deludenti della propria carriera. La prossima è obbligato a vincere, e forse con la rosa attuale potrebbe non bastare… Polisportiva Besanese è andato a complicarsi la vita: bastava un minimo di impegno in più e le sabbie mobili sarebbero state un brutto ricordo: invece JJL temporeggia e dovrà portare a casa perlomeno 10 punti l’ultima giornata per avere la certezza matematica della salvezza. Dovrebbero bastarne anche 4 in meno, ma non invidiamo la situazione in cui si è andato ad incastrare JJL. Small Track & Field, dopo 4 stagioni di Oro, completa la sua rifondazione, ma al piano di sotto: potenzialità ampie ma mai espresso appieno, ci auguriamo una nu0va partenza da parte di Smallino, che non sia breve come questa che si sta concludendo.

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