I mafiosi del Milan: ecco cosa scrivono gli inglesi dalla memoria corta

Ok, non siamo qui per difendere l’atteggiamento di Gattuso (che non lo scopriamo di certo ieri sera), non siamo qui per stare a discutere della brutta entrata che era sicuramente da rosso di Flamini (e non è la prima volta). Su tutto questo non ci piove. Ma non ci piove neanche su tutta l’ipocrisia che c’è nel calcio, a partite però dai tifosi, anche quelli meno accaniti che troppo spesso hanno la memoria corta. E sentire italiani sparare a zero su una squadra che ha portato spesso l’Italia nel mondo, su un giocatore che ha dato sempre l’anima in campo con la nazionale, forse è troppo. Ma appunto la memoria è corta e i molti tifosi, pronti ad aprire la bocca su atteggiamenti di giocatori o squadre “non tifate”, potrebbero andare cauti perchè già siamo in un paese ridicolizzato da mezza europa e se ci litighiamo anche tra di noi, quando la cosa più importante sarebbe vedere trionfare l’Italia e non qualche inglese, tedesco,spagnolo o ucraino, stiamo proprio alla frutta.

E allora poi però non ci scandalizziamo se ogni volta l’italiano è un mafioso. Lo scrive infatti oggi il “Daily Mail” che scrive “How the mafiosi of Milan have made Spurs fans of us all”, cosa tra l’altro già successa dopo i fatti di Valencia-Inter (che però pare in molti si siano scordati). Lo abbiamo detto all’inizio: il fallo di Flamini era da rosso. Ma ci dobbiamo scandalizzare così tanto? Forse i miei cari giornalisti inglesi si sono scordati di tale Taylor che ha spezzato la gamba a un suo avversario (Eduardo). O forse si sono anche scordati che tale Paul Scholes è inglese e non era tanto migliore di Gattuso o Flamini (ad esempio nella finale di Champions League 2009 quasi spezzò una gamba a Busquets e gli inglesi non buttarono neanche fuori la palla per i soccorsi). E soprattutto visto che anche i tifosi del Tottenham sono tanto sdegnati, cosa dovremmo dire noi quando un tifoso prese a pugni Lampdar (inglese anche lui) che reagì e si picchiarono in campo?

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Noi stiamo zitti che forse è meglio. Anzi ci teniamo qualcosa da dire per il giorno successivo al ritorno di Milan-Tottenham, così vedremo se gli eroi sono ancora eroi o sono solo una massa di chiaccheroni.

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