Punto tecnico Juventus. Il rilancio di Cagliari, targato Matri e Toni, fa sorridere Del Neri. Commento e pagellone.

Una vittoria, quella di Cagliari, che il popolo juventino ha salutato come una vittoria scaccia crisi, firmata proprio dai rinforzi di gennaio Matri e Toni, ma sarà veramente così? Mah, forse è ancora troppo presto per dirlo, visto che la Juventus, nelle ultime stagioni, ci ha abituato troppo spesso a ricadere nel fango, dopo risultati beneauguranti, e già sabato si potrà dire qualcosa in più sulla reale consistenza di questa squadra, visto che lo scontro con l’Inter, la squadra più in forma del momento, sarà un impegno probante per l’undici di Del Neri.

Nella partita di Cagliari, però, non tutto è stato così positivo, come il risultato ha portato a pensare. A partire dall’ennesima occasione sciupata da Martinez, giocatore, è il caso di dirlo, sopravvalutato dalla dirigenza bianconera, che sul campo continua sistematicamente a deludere. Il suo acquisto, in estate, era stato salutato come l’arrivo di un esterno utile per il gioco di Del Neri, poi si è capito che Martinez non era un esterno del 4-4-2 e, per rilanciarlo, l’ex allenatore del Chievo dei miracoli, ha provato a spostarlo in un ruolo più congeniale a lui, come quello di seconda punta, ma anche lì, l’ex Catania non ha dato i risultati sperati. Ora sembra sempre più chiaro che la sentenza su Jorge Martinez può essere solo una; questo non è un giocatore da Juventus, e i soldi spesi in estate per lui, sono stati letteralmente gettati al vento.

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Ma i problemi della vecchia signora non si chiamano solo Martinez, ovviamente. A Cagliari, la Juve è sembrata un po’ più solida in difesa, ma bisogna anche sottolineare come i bianconeri abbiano affrontato una squadra a cui è stato appena tolto il suo migliore realizzatore, e che comunque ha messo in difficoltà la difesa juventina, ed ha messo a segno, diciamo, un gol e mezzo; insomma; non si può certo ancora dire che l’arrivo di Barzagli o che lo spostamento di Chiellini sulla fascia, abbiano giovato alla fase difensiva dei bianconeri, ed anche in questo caso, nel derby d’Italia si avranno risposte molto più solide. Ma in questo momento, il problema vero della Juve è il centrocampo: il gioco latita, Felipe Melo ed Aquilani non riescono più a fare girare la squadra, Krasic non è più quello d’inizio stagione, ed anche se è, comunque spesso, una spina nel fianco dei suoi avversari, non riesce più ad essere devastante come in passato, mentre un punto solido è un Marchisio, che sta vivendo uno splendido momento di forma; a questo punto, Del Neri potrebbe giocare un po’ di più la carta Sissoko, visto che l’ex Liverpool è rimasto in bianconero con una grande voglia di dimostrare qualcosa.

Capitolo finale; l’attacco. Tutto ora sembra roseo e Matri e Toni sembrano il simbolo del rilancio bianconero, e tutti sono esaltati  perché la Juve ha finalmente azzeccato i suoi acquisti. In realtà la storia juventina avrebbe dovuto insegnare a non esaltare troppo presto dopo un 1-3, firmato dai nuovi acquisti. In molti si sono forse dimenticati come lo scorso anno, la Juve espugnava l’Olimpico di Roma, rifilando ai lupacchiotti, proprio un perentorio 1-3 griffato dai gol dei tanto osannati colpi estivi, Diego e Felipe Melo; in quella partita la Juventus sembrava destinata a vincere il campionato nel segno delle intuizioni geniali dei propri dirigenti, che avevano fatto un mercato regale… ed invece sappiamo tutti come è andata a finire. Per i tifosi della vecchia signora è quindi vietato illudersi, almeno per ora, di aver finalmente trovato la quadratura del cerchio, per evitare le solite delusioni cocenti, in caso di nuove ricadute bianconere.

PAGELLONE DI GAMEFOX

Buffon 5,5 fa un errore non da Buffon, e non sembra sicurissimo.

Sorensen 5 dopo le prime partite sembrava un giovane fenomeno, ora è in calo e mostra la sua immaturità, e la dietro commette errori gravi.

Bonucci 6 fa il suo in difesa, ma conferma qualche amnesia sulle marcature nei tiri da fermo, sempre pericoloso, invece, quando c’è da sfruttare una palla ferma là davanti.

Barzagli 6 Male a Palermo, decisamente meglio a Cagliari.

Chiellini 6 non è sembrato soffrire lo spostamento sulla fascia.

Marchisio 6,5 è il più in forma del centrocampo della Juve. Non fa sfracelli ma sa rendersi utile.

Felipe Melo 5 Non sta bene, eppure continua a scendere in campo e continua a non dare il giusto apporto ai compagni. Forse, in questi casi, bisognerebbe avere l’umiltà di tirarsi indietro per il bene della squadra, facendo giocare chi è in condizione.

Aquilani 5 un gran tiro ad inizio partita e poi nulla. Visibilmente in calo di rendimento e di condizione, ed il centrocampo della Juve non gira più.

Krasic 5,5 altro giocatore in calo, è sempre quello che può fare male agli avversari con le sue accelerazioni, ma a Cagliari ha sfondato raramente. Del Neri lo vede in difficoltà ad inizio ripresa, e lo cambia .

Matri: 6,5 parte male, mangiandosi un gol solo davanti ad Agazzi, poi il suo ex compagno gli regala la prima rete in bianconero. Molto bello invece il secondo gol.

Martinez 5 Ancora una volta, bocciato.

Del Piero 6,5 Il suo ingresso in campo nella ripresa da nuova linfa alla fase offensiva bianconera.

Toni 6,5 ingresso in campo felicissimo, segna subito con un bel colpo di testa.

Del Neri 6,5 Contro l’Inter si attendono le conferme delle sue scelte felici di Cagliari. Se son rose..

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