Serie Oro: la fuga solitaria

A metà del guado tutto sembra deciso. Le luci ad intermittenza del primo della classe abbagliano la voragine che lo divide dagli altri. In coda, quattro società quasi miracolate saluteranno senza proclami. Lo spettacolo è tutto in mezzo. Andiamo a viverlo insieme.

Quello di Rotten Athletic non è un dominio, è un’apoteosi. Forza meno del solito e si ritrova comunque con quasi 40 punti sulla seconda. Sono i concorsi, suoi fedeli alleati, a far cambiare la giornata da anonima a vincente. Ed ora il +15 sul secondo gli può spalancare davvero le porte per il quarto successo in NL. Ai societari internazionali Rotten deve crescere: gli spagnoli sembrano, ad oggi, di altra categoria.. Volatone per il secondo posto, con Paolino Paperino che, nei lanci e staffette, attua il sorpasso decisivo su Arretium Atletica. Punti pesantissimi per entrambi, appaiati in classifica, con +6 sulla zona rossa, particolarmente disastrata e quindi apparentemente al sicuro. Attenzione all’anno prossimo: probabilmente non ci saranno altre squadre materasso e i loro concorsi sono davvero lontani dall’essere da Oro. Small Track & Field tiene la rimonta di Società Atletica Pellethinaikos partita di gran carriera coi salti, ma pare davvero tardi. Smallino soffre dove ha perso punti, fino alle staffette e comunque ha tanti bei giovani rampanti che potranno far bene. Ripartendo dalla serie 2. Umibozu ha probabilmente spento la fiammella della competizione in NL: partecipa, porta a casa qualche punto, ma l’impegno e gli obiettivi sono altro. La sua crescita nei concorsi viene confermata: rispetto a tre società di zona medio-bassa il vincitore è lui. Rotten è lontano ma non irraggiungibile in questo senso (mentre manca quasi del tutto il resto). Lucchirpool, sesto, imita il collega di staff, ma non sboccia nei concorsi: ecco il limite di Rlucchi, ecco dove dovrà lavorare. Nelle corse è quasi ai livelli dei migliori. Chiudono senza speranze e con ijmpegno pressochè nullo Ass. Atl. Reggio C. e Lupus in Fabula Track & Field. Airone ha rifondato, o meglio, ha venduto quasi tutti i componenti della rosa. Rimane con 3 atleti, è già in zona rossa e forse scenderà ancora. Se non si sbriga a mettere mano alla rosa saluterà prima la Oro, poi la 2, quindi la 3 per poi finire nell’oblio. Discorso assolutamente differente per Fabry, che ieri ha vinto nuovamente i societari nazionali. Sembra infinito, deve rifondare eppure non lo fa. Ad oggi resta comunque la prima squadra italiana per competitività. E lo è da almeno 4 stagioni senza grossi cedimenti. Chapeau.

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Toh, Steone. Che graffiata di Cus Torino che con una prestazione gagliarda si porta a casa la vittoria di tappa. Molto competitivo ovunque, Steone dovrebbe solamente perfezionare quei maledetti concorsi per fare il vero salto di qualità. Non è lontano da Vulture, continuiamo a dirlo. Ed ora è terzo in classifica a -1 proprio da lui. Poseidon, secondo, brucia sulla linea d’arrivo delle staffette La Valle del Lura e si pone su una saldissima salvezza ormai difficilmente revocabile. Anche qui non deve ingannare la giornata: Moonchild, ringiovanito, necessita di alcuni interventi nelle prove di media velocità e nei concorsi. L’anno prossimo sarà il suo vero banco di prova. Edobianchi reagisce alla grande: i suoi vecchietti dominano i concorsi e crollano nelle staffette. Non basterà per salvarsi, ma che moto d’orgoglio. Per il futuro… dipende da quali sono gli obiettivi. In seconda con questa squadra si salva, ma fino a quando riuscirà economicamente a mantenerla? Italian Vampires supera Polisportiva Besanese, con atteggiamenti certamente differenti: se Capitano sta cercando punti salvezza nelle corse avendo grossi problemi nei concorsi, JJL è assolutamente placido nelle zone alte della classifica. Non avrà tirato, ma occhio anche qui ai concorsi. Settimana di riposo per le ultime tre della classifica di giornata, e tra queste la grandissima sorpresa: Anannasavanna Team è ultimo e dice addio ai sogni di gloria. Lo si sapeva, lo si presumeva ed è successo, ovvero Vulture ha puntato sui societari. Invano. Forse doveva colpire più nel vivo Rotten, aveva più possibilità contro il lombardo che contro Fabry. Ed ecco quindi un’altra stagione senza allori di squadra. Il tempo stringe, la rosa piano piano invecchia e la bacheca societaria resta vuota. Agire sulla media distanza appare un input imprescindibile. Appena sopra assistiamo alla settimana di villeggiatura di Mens Sana, primo dei salvi a +3 dalla zona rossa. ZioMauro è giovanissimo, si sa, ma se Edo non fa compi letali di testa che gli comprometterebbero la forma in maniera pressochè decisiva si salverà all’esordio in Oro, assolutamente in modo inaspettato. Non lo farà, invece, Campidoglio Palatino, altra squadra baby del lotto: relegato all’ultimo posto in generale, Gianpino ha compiuto un vero e proprio miracolo strappando un inaspettato bronzo ai societari nazionali.

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