Serie Oro: la situazione dopo lo sprint iniziale

Lo sprint iniziale di chi si sapeva. Qualcuno che e’ troppo forte per provare a mollare. Il polverone di meta’ classifica e il solito punto interrogativo in coda. Le ali si aprono facendo scendere dolcemente la folla per vedere quello che ci sta regalando la . Ecco gli occhi spalancati su queste prime due giornate.

La testa era prevedibile e prevista, con una bella dimostrazione di forza che potrebbe sovvertire il nostro pronostico. In cima, a punteggio pieno, le due vere contendenti al trono lasciato vacante da Fabry: Rotten Athletic e Anannasavanna Team. Rotten fin’ora ha dominato, complici due gironi assolutamente semplici, Vulture ha faticato, ma c’era Fabry contro di lui. Nella prima gara ha tremato, e senza la squalifica della staffetta del campione in carica avrebbe sudato ancora piu’ freddo. Rotten e’ abituato a questi livelli, ed ogni sorpresa sembra assolutamente improbabile. Cosi’ vince entrambe le tappe con ampio divario, imponendo la sua legge pressoche’ ovunque, ad eccezione di quella marcia che continua a non digerire, e per cui cedera’ punti al rivale. Sembra piu’ debole anche in velocita’ e staffette. Vulture, dal canto suo, e’ assolutamente improbabile nei salti: cede parecchi punti non solo a Fabry, ma anche a societa’ outsider, e la mancanza sembra davvero decisiva. Ai punti diciamo ancora Rotten, ma attenzione alle follie di atteggiamento di Vulture. In tal senso potrebbe pesare, negativamente, la sua forma media piu’ bassa anche se la cessione di Palacios indebolira’, e non di poco, il legnanese proprio dove ha piu’ vantaggio rispetto al rivale. Terzo e tranquillo, dopo tre anni vissuti a vincere quasi tutto cio’ che poteva, e’ Lupus in Fabula Track & Field. Fabry non si sta impegnando, alternativamente avrebbe ancora gran voce in capitolo. Se decidesse di tirare, per una domenica, sul serio, favorirebbe in modo pressoche’ decisivo una delle due controparti (che, giova ricordarlo, si scontreranno solo in due occasioni: alla sesta giornata e all’ultima). Vendera’ verso la fine della stagione, e forse vedremo una Lupus diversa ai nastri di partenza della stagione 27. In scia troviamo il totem della serie Oro, quella Polisportiva Besanese che non fa altro che vivere una nuova stagione alle spalle dei soliti noti. JJL, con un terzo posto (di un soffio) e un secondo ha nuovamente i piedi immersi in modo deciso in Oro, e non se ne andra’ per chissa’ quante altre stagioni. Competitivo nelle gare veloci, decadente nel fondo, deprimente nei concorsi: la solita storia di JJL, la grande incompiuta. Eppure e’ sempre li’, manca l’assoluto, l’accento sulla bonta’ non diventa punto esclamativo ma rimane un’assicurazione, un’obbligazione in luogo di un’azione. Crescendo nei concorsi puo’ davvero fare male in futuro. La spaccatura si sublima qui: dal quinto posto in poi tutti, potenzialmente, rischiano. Alcuni meno, ed e’ il caso dei due contendenti appena sotto la nobilta’: Societa’ Atletica Pellethinaikos e Cus Torino, che hanno, nelle prime due giornate, effettuato un percorso simile, tirando discretamente la prima, riposandosi la seconda. Umibozu si e’ accomodato al fianco di Rotten, Steone primo col naso all’insu dopo le due gemme del proprio primo girone (Fabry e Vulture). Il lombardo e’ decisamente pronto nei lanci, addirittura non lontano da Rotten, il piemontese fa della velocita’ il suo fiore all’occhiello, e cio’ si riverbera anche in staffette al livello dei migliori. Percorsi ed eta’ medie molto simili, le due societa’ stanno vivendo un momento di stasi, dovuto soprattutto alle difficolta’ economiche. Steone e’ forse superiore, Umibozu ha programmato meglio i concorsi. Rimarranno, a meno di smobilitazioni, qui un’altra stagione, e il loro giudizio sara’ rimandato di qualche settimana. A fianco di Steone troviamo Lucchirpool, che precede di sole due lunghezze la coppia formata da Poseidon e Italian Vampires, altre tre societa’ che, a meno di stravolgimenti, rimarranno ancora qui. Rlucchi ha iniziato bene, spendendo forse troppo in un girone in cui si sapeva avrebbe avuto poche speranze. Ma si e’ mantenuto solo 7 giorni piu’ tardi, in un girone combattivo ma certamente piu’ semplice. Discreto nella velocita’, rivedibile nei concorsi (soprattutto nei lanci), Rlucchi ha una buona rosa senza grosse punte. Attenzione nelle gare lunghe dove soffre da sempre. Moonchild ha seguito un percorso simile, sfortunato nella prima giornata, in linea con le prestazioni di JJL e Umibozu ma dietro per pochissimi punti, persi soprattutto nel mezzofondo. Dovra’ lottare, non ci e’ parso irresistibile e la buona qualita’ della rosa non e’ al livello del collega operator. Ma dovrebbe comunque farcela. Capitano e’ la nota lieta, anch’essa prevista: migliore neopromossa, e non e’ una sorpresa, vista la solidita’ delle gare di corse. I concorsi sono assolutamente da rivedere, ed in parte anche la velocita’, che ne compromettono il balzo verso i quartieri nobili. Eppure, con un occhio al mercato, Capitano sta gia’ dimostrando di meritare ampiamente questa serie. Come, in modo assolutamente inaspettato, anche Mens Sana, il giovanissimo della Oro, che sta mettendo in campo anima e corpo per salvarsi. Ad oggi sono addirittura 3 i punti di vantaggio sulla zona rossa. Ottima velocita’ e discreti concorsi sono i segreti di ZioMauro che dovra’ lottare tanto, ma sopravanzare nell’ultima giornata Moonchild e Gappo sul filo di lana, beh, gia’ non ha prezzo. Appaiato a lui, con gran merito, dopo il riposo nella prima settimana, ecco Ass. Atl. Reggio C., uno di quelli che, come minimo, dovrebbe far compagnia a JJL. Le ha date a Vulture nei concorsi, non proprio all’ultimo arrivato. Airone e’ uno degli interrogativi piu’ fulgidi: squadra esperta, di livello se non assoluto perlomeno importante, sempre a rischio fino in fondo. Basterebbe tirare in modo equo tutte le domeniche e i problemi scomparirebbero. Nelle gare veloci e nel fondo, pero’, cede ancora il passo. Primo dei salvi, con le unghie e con i denti, Arretium Atletica, in fase ormai calante da almeno due stagioni, dopo l’exploit del secondo gradino del podio nel primo anno da neopromossa. Lanci, marcia e fondo sono i veri punti interrogativi di Gappo, le staffette non sono eccelse, i buoni salti (anche lui davanti a Vulture) non possono sempre reggere. Deve stare attentissimo perche’ Esise, che lo segue in classifica ad una sola lunghezza, ha dimostrato di fare miracoli, e’ piu’ esperto e ha dalla sua un po’ di forma in piu’. Paolino Paperino, gia’, l’ex dominatore dei societari lombardi. A prima vista sembra non andare nulla: i concorsi sono veramente pressapochistici, le gare di corse maggiormente discrete ma non nell’eccellenza. Noi siamo ancora convinti che a fine stagione salutera’ l’idillio dorato, ma se inserisse alcuni alti a tradimento? Esise e’ imprevedibile, forse sara’ cocciuto come il Simo delle scorse stagioni, o forse… Campidoglio Palatino e La Valle del Lura sono appaiati al penultimo posto, e presumibilmente ci resteranno. Gianpino ha una splendida eta’ media inferiore ai 23 anni, una gran forma media superiore a 17 e… basta. Indietro in tutto forse a parte nei salti, si lascera’ giustamente scivolare giu’. E’ stata un’esperienza per Gianpino ed e’ giusto non intervenire sul mercato. Tra due stagioni, ne siamo certi, sara’ pronto. Discorso differente per EdoBianchi, la societa’ di gran lunga piu’ vecchia nella prima serie italiana. A nostro parere e’ giunto il momento per rivedere almeno alcuni settori: invecchiando in modo cosi’ palese non si fa strada in alto. Non si difende ne’ nelle corse ne’ nei concorsi: la retrocessione e’ l’unico destino. Chiude, ed e’ una sorpresissima, Small Track & Field, anche se… Le premesse per la ricostruzione erano gia’ state buttate la scorsa stagione. Smallino ha ormai delle punte fantastiche, quelle che l’hanno portato fin qui, alternate ad alcuni giovani ottimi in prospettiva, ma troppo acerbi per il presente. Strategia affascinante la sua, che lo portera’, a meno che la rifondazione non sara’ totale, ad un galleggiamento assolutamente tranquillo in seconda serie. A maturazione avvenuta potrebbe nuovamente fare scintille in Oro. Per quest’anno pero’ ci sara’ poco da fare, soprattutto per lo scarso impegno che Smallino sta investendo in NL.

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