Serie 2: Rien ne va plus: chi sale e chi scende

Serie 2-1

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E dopo otto settimane, si conclude la National League della stagione 25. Non ci sono stati dei veri e propri colpi di scena dato che le classifiche non ne permettevano tantissimi, però di certo si sono delineate le classifiche definitive e pertanto ora possiamo dare per certi i nomi chi di andrà a difendere i propri colori in Serie Oro, di chi rimanda la promozione alla prossima stagione e di chi, conscio ora del proprio livello, riparte alla conquista del gioco dalla Serie 3.

In un Dal Dan che va a registrare il tutto esaurito, Shamrock ha provato ad alimentare fino alla fine la possibilità di promozione, non lasciando nulla di intentato.

La squadra di Gunny5, dopo una lotta punto a punto con l’ Atletica Modica, riesce a portare a casa la vittoria di giornata ma nonostante questo, non riesce nell’impresa più grande dato che, come vedremo dopo, gli altri concorrenti alla promozione non hanno perduto un colpo. La compagine lombarda riesce a spuntarla, con merito, sulla rappresentante siciliana grazie a delle prestazioni omogenee dei propri atleti, quasi sempre davanti a quelli di Orcomeno, eccezion fatta per i propri lanciatori che in un sol colpo stavano per far perdere la leadership alla propria squadra. La Shamrock termina cosi la sua annata in terza posizione, pagando pesantemente la scarna prestazione avuta in giornata 7. Nonostante ciò, Gunny può andare orgoglioso della sua stagione e nella prossima stagione partirà di certo con il favore dei pronostici.

L’ Atletica Modica era invece alla ricerca della certezza matematica della salvezza, in bilico fino a 2 giornate fa. Orcomeno invece mette in cascina 14 punti in 2 giornate e blinda la permanenza in Serie 2, arrivando addiritura a chiudere la sua stagione a metà classifica. La squadra siciliana pertanto conferma il pronostico di inizio anno che lo dava fra i papabili alla salvezza, ma da lui magari ci si aspettava un po’ più di tranquillità in questa ricerca. A sua discolpa però Orcomeno può vantare un’ età media piuttosto bassa e ciò potrebbe permettergli delle stagioni davvero importanti da qui in avanti. Terza piazza per un’arrembante Puffolandia, che ha tentato in tutte le maniere di accaparrarsi l’ultimo biglietto utile per la Serie 2 della stagione 26. La buona Silviabrero ha davvero tentato in tutte le maniere di restare aggrappata al gruppo ma ha pagato lo scotto dei pochi punti guadagnati nella prima parte di stagione. All’avversario diretto infatti è bastato arrivare nel gradino proprio sotto a quello occupato dalla manager emiliana per garantirsi la salvezza. La redazione di Gamefox augura però a Silvia una pronta e forte risalita già dalla stagione 26. Come detto, quarto posto di giornata per Grifone, che manda i propri ragazzi a gareggiare non prima di essersi fatto 2 calcoli. Ne esce fuori una prestazione davvero accorta, che permette al suo Genoa Athletic Club di raggiungere il massimo risultato con il minimo sforzo. I sei punti guadagnati infatti gli hanno permesso di tener dietro proprio Puffolandia, che però partiva da un -6 che difficilmente avrebbe messo a repentaglio la permanenza in Serie 2 della compagine ligure. Quinto posto e migliore prestazione stagionale di squadra eguagliata per Santacecilia, a cui però non sono bastate le 4 lunghezze portate a casa. La stagione di Oroblu si è infatti conclusa cosi come era iniziata e cioè senza alcuna presenza di picchi, cosa che invece ha permesso ad alcuni manager di salvarsi (lo stesso Genoa Athletic Club, con 22 punti in due giornate aveva ipotecato la salvezza). Sesta piazza per l’ A.U. Malignani, che tira un pò il fiato dopo le due vittorie consecutive ottenute nelle due precedenti occasioni. Anche per Checo quindi si ripresenterà il tentativo di approdo in Serie Oro nella stagione 26. Al manager friulano però toccherà l’importante compito di parziale ringiovanimento della squadra, al fine di guadagnare anche una maggiore competitività economica sugli avversari diretti. Vedremo già dalla prossima stagione se l’esperto manager della Malignani vorrà tentare la scalata al titolo. Settimo posto per una ormai retrocessa Ringhiosa, che sfrutta la quasi assenza della Nuova Atletica Varese per non salutare la Serie 2 con un ultimo posto di giornata. Maringa, che non è mai andata oltre ad un sesto posto nel corso delle tappe domenicali, ripartirà quindi dalla Serie 3 nella stagione che sta per arrivare e anche a lei vanno i più sinceri auguri di un pronto ritorno nel secondo livello della NL italiana. Come detto, chiude la classifica la Nuova Atletica Varese che aveva iscritto soltanto 3 atleti su 48. Paul611, conscio infatti di essersi salvato due giornate fa, mette in campo il minimo indispensabile nell’ultima tappa stagionale al fine di guadagnare qualcosa nei meeting in giro per il mondo e di metter su forma già da ora al fine di ripresentarsi ai nastri di partenza per tentare di migliorare la buona prestazione di quest’ anno.

Il secondo girone della 2-1 è stato molto più combattuto del primo ed a spuntarla su tutti è stata, per la quarta volta nelle ultime cinque giornata, la S.S. Crotone. La squadra calabrese ha lottato in maniera serrata con altre 2 pretendenti alla vittoria di tappa e la spuntata di soli 4 punti sulla seconda e 10 sulla terza. Con questa prestazione, Crotone conferma l’impressione che dava già 7 settimane fa: gli atleti del suo team sono di livello assoluto e, se solo avesse voluto, la sua squadra oggi starebbe festeggiando la promozione. A quanto pare però, i piani di uno dei più forti manager della Calabria non erano questi ma nonostante ciò, la sua compagine ha terminato queste 8 fatiche con un buonissimo quarto posto generale, a sole 9 lunghezze dalla promozione diretta. Chissà che il prossimo anno sia quello prescelto da Crotone per compiere il salto in Oro. Stagione altrettanto importante è stata quella della 4pini, seconda quest’oggi. Il team di Alfioduca, primo per 47 gare su 48, paga a carissimo prezzo l’infortunio della marciatrice rumena Sandoi che non permette alla sua 4×400 di presentarsi ai nastri di partenza, perdendo cosi 5 punti sull’avversario diretto e salutando cosi la vittoria di tappa. Il team laziale si consola però con un ruolino di marcia di tutto rispetto che gli ha permesso di terminare la sua stagione con un buon quinto posto finale, ad un solo punto proprio da Crotone e a 10 punti dalla promozione. Terza posizione di giornata e salvezza in cassaforte per la Fenice. La sagacia tattica del buon Malix ha fatto si che la sua squadra guadagnasse 18 lunghezze in due giornate in modo da permettersi un’ altra annata in Serie 2. Davvero un ottimo risultato per una squadra che può vantare soltanto 5 over 28 e tantissimi giovani di belle speranze che potrebbero permettere alla Fenice di spiccare un volo ancora più alto nelle stagioni a venire. Quarto posto e promozione diretta per l’ottimo Edobianchi e la sua Valle del Lura. 11 stagioni fa la sua squadra neanche esisteva e in soli due anni solari il manager lombardo è riuscito a portare il suo team dalla base al vertice della scala gerarchica italiana di . La stagione 26 pertanto sarà la sua prima in Serie Oro e adesso vedremo se e quanto la Valle del Lura andrà incontro ad un ringiovanimento (l’età media della squadra sfiora i 30 anni) o se Edobianchi confermerà in blocco i suoi tesserati per tentare di ben figurare in top league. Quinta piazza per l’altra squadra già promossa, ovvero la Campidoglio Paladino. L’ottimo Gianpino continua nel suo processo di guadagno forma media al fine di partire, nella stagione 26, fra i “non favoriti” alla retrocessione dalla Serie Oro. Da notare che il team del Lazio è anch’ esso nato nella stagione 14 e ad oggi potrebbe essere uno dei partecipanti con il roster più giovane ad approdare nella prima serie italiana.

Sia ad Edobianchi che a Gianpino la redazione di Gamefox rinnova i complimenti per la promozione ottenuta e augura agli stessi un’annata da protagonisti nella prossima stagione. Sesta posizione per l’Atletico Panzetta che, essendo già sicuro della salvezza, si presenta al Parco Meda senza nessuna velleità di classifica. Dampyr pertanto termina la sua stagione con un ottimo sesto posto in classifica generale e si potrà preparare con calma per la prossima stagione. Al settimo posto ha terminato la sua ultima tappa l’ A.S. Spartana a cui i 2 punti conquistati sono serviti a ben poco. La squadra di Piotta infatti non è riuscita ad evitare una retrocessione che per molti versi sembrava annunciata già da qualche settimana. Piotta infatti non ha mai messo in campo i suoi uomini per tentare di migliorare una situazione che sembrava tuttaltro che rosea già a metà stagione. Anche a lui vanno gli auguri di una pronta risalita in National League. Chiude la classifica l’ A.S. Rapido, che manda nell’impianto abruzzese soltanto le proprie staffette, conscio del fatto che la sua situazione era già tranquilla. La squadra di Arlem, che ha voluto mettere subito al sicuro la salvezza grazie ai 22 punti in due giornate, adesso si appresta ad affrontare la serie 2 per la terza volta nella sua storia, seconda volta di fila.

Serie 2-2

La serie 2-2 manda i titoli di coda a ranghi ridotti, con sole 12 squadre su 16 al via.

Dal primo gironcino arriva il primo verdetto, il più importante: dopo la Mens Sana, andrà in Serie Oro l’ Italian Vampires, che, grazie al proverbiale colpo di reni, strappa la vittoria e la promozione diretta a spese dei Pasticciotti. La squadra di Capitano, mattatrice di giornata con ben 331 punti conquistati sui 384 disponibili (media di 6,9 punti a gara, statisticamente quindi sempre sul podio), porta a casa le 12 lunghezze più importanti dell’intera stagione rimanendo sempre in testa, dall’inizio alla fine, alla manifestazione svoltasi all’Olimpia Stadium. Grazie alla sfavillante vittoria, come detto, l’Italian Vampires andrà a difendere i propri colori nella Top League italiana per la terza volta nella sua storia e alla squadra e al manager vanno i più sinceri auguri di una stagione importante dalla nostra redazione.

Seconda piazza per l’ Atletica Corti e Veloci, cui sarebbero bastati solamente 3 punti per salvarsi, che non ha voluto deludere i propri tifosi neanche nell’ultima delle otto giornate di questa stagione. Gli atleti di Niklaus infatti hanno lottato quasi ad armi pari con i colleghi dell’Italian Vampires ma probabilmente hanno pagato la minore voglia di ottenere il risultato più prestigioso in palio. Ad ogni modo, la squadra veneta termina la sua terza stagione consecutiva in serie 2 classificandosi al settimo posto, migliore prestazione della sua storia maxithloniana. Ultimo gradino del podio per l’Orda Anomala che paradossalmente porta a casa un risultato “inutile”. Gettando un occhio alla classifica infatti possiamo notare come il team siciliano aveva 30 punti prima di questa giornata mentre l’ulima delle squadre retrocesse non è andata oltre le 29 lunghezze conquistate. Cosi come l’Atletica Corti e Veloci però, anche la squadra di Wilko non voleva lasciare niente di intentato ne deludere i propri tifosi ed è cosi arrivata questa splendida prestazione che va a confermare quanto di buono era stato espresso dalla compagine siciliana già sette giorni or sono, testimoniando ancora una volta che l’Orda Anomala merita un’altra stagione in Serie 2. Quarta piazza per l’ Atletica MS, che sfatando qualsiasi pronostico negativo di inizio anno, porta a casa in un sol colpo sei punti e la salvezza. In tal senso è stato davvero notevole l’acume tattico del buon Serg101one, che ha dimostrato a tutti quanto sia possibile confermarsi ad alti livelli anche se l’organico a disposizione non sembra essere fra quelli che permettono di raggiungere un dato obiettivo. Il manager pugliese, nonostante le voci dei giornali sembravano preannunciare una prematura retrocessione, si è messo a spulciare il calendario e ha studiato a fondo le altre squadre ed ha infine messo in campo le proprie forze bilanciandole di giornata in giornata, fino ad arrivare all’ottava e ultima fatica nella quale sono arrivati i 6 punti utili a confermare la propria presenza in Serie 2 anche per la stagione 26. Quinta posizione per i padroni di casa dell’ Olimpia, che avevano bisogno soltanto della vittoria per non retrocedere. La squadra di Arkantos però non è riuscita nell’impresa dato che in molti davanti a lui avevano obiettivi altrettanto importanti e rosters più competitivi e pertanto l’Olimpia non è andata oltre il 5° posto. Con le sole 4 lunghezze guadagnate, Arkantos e i suoi atleti riescono a racimolare soltanto 26 punti nella classifica generale, 8 piccoli passi più indietro della prima compagine salva.

Anche all’Olimpia vanno i più grandi auguri di una pronta risalita in National League. Sesta piazza per la Società Atletica Nervesa che, come già esaminato nelle ultime giornate, si è presentato e ha terminato con professionalità gli ultimi appuntamenti del campionato nonostante sia ormai stata messa in atto da Kloo una massiva politica di ringiovanimento. Siamo certi di rivedere presto il manager abruzzese nelle serie più alte della NL italiana e lo salutiamo con il più sincero degli “arrivederci”.

Nel secondo gironcino invece è successo l’ “Incredibile alla Wolfan Arena“. Ai Pasticciotti infatti “bastava” la vittoria fra le mura amiche per terminare la stagione con il biglietto promozione fra le mani. La squadra di Shark ha invece pagato le defaillances dei propri fondisti, marciatori e, soprattutto, dei lanciatori ed è finita dietro alla Fusoloppet, che andava alla ricerca di punti importanti per il proprio obiettivo, ovvero la salvezza. Fabio_Cap non ha risparmiato i propri atleti ed ha usato una buona fetta della propria forma media per piazzare il colpo grosso. Quest’ultimo non ha tardato ad arrivare ed in casa Fusolo sono arrivati 12 punti, più che utili a far salvare il team emiliano e a garantirgli un’altra stagione in Serie 2. I 10 punti invece non sono bastati ai Pasticciotti che hanno visto sfumare il sogno promozione proprio all’ultima giornata. Per la squadra di Shark quindi si presenta un altro passaggio dalla seconda serie anche nella stagione 26 e pertanto gli eventuali sogni di gloria sono da posticipare almeno per altre 2 annate. Terzo posto per la Lokomotiv Cinecittà che andava in cerca davvero del miracolo sportivo e matematico. Cosa che non è avvenuta e quindi Tsunami si è dovuto accontentare degli otto punti di giornata e del quarto posto della classifica generale, figlio del parziale flop andato in atto nella quinta giornata di questo campionato. Anche il nostro sviluppatore pertanto dovrà aspettare almeno un’altra stagione per tentare l’impresa promozione. Quarta piazza per la Mens Sana che aveva davvero poco da chiedere ai propri portacolori. La squadra di ZioMauro infatti aveva la promozione in tasca ancor prima di scendere in pista dato che gli sarebbe bastato iscrivere anche il meno performante dei propri atleti per mettere in casella 3 punti (nel secondo gironcino, cosi come nel primo, non si sono presentati 2 teams) che avrebbero comunque sancito la prima piazza in classifica generale. Con una forma media superiore ai 16,5 ed un età media abbondantemente sotto i 25 anni, la Mens Sana si appresta ad affrontare la Serie Oro da protagonista. Quinta e sesta posizione rispettivamente per l’ Atletica Desio e per l’ Associazione Sportiva Viva l’Atletica, due compagini ormai certe della salvezza che si sono presentate in Puglia giustamente senza cattiveria agonistica, al fine di terminare la stagione in maniera onorevole e senza rischi. La squadra di Simo86, già in parte rinnovata, si ripresenterà ai nastri di partenza pronta a dar battaglia mentre difficilmente il buon Atletica potrà ancora contare sul team che tante gioie gli ha dato in queste ultime stagione. Il manager marchigiano ha infatti deciso di rifondare completamente il proprio team e anche a lui vanno i più sinceri auguri di un’oculata ripartenza per un roseo futuro maxithloniano.

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