Serie 2: Ancora una prova di forza delle capoliste

Riecco ValerioNeo7, rieccolo con la sua consueta’ puntualita’ e precisione. Leggete tutto d’un fiato a che punto si trova l’orizzonte italiano dell’anticamera della serie Oro.

Serie 2-1

loading...

Per la quarta giornata di NL, lo stadio S.Fabio Casilino si presenta con quasi 25 mila spettatori festanti. Finalmente la gente sugli spalti ha potuto godere della vera forza della S.S. Crotone, squadra mattatrice di giornata, che per tirarsi fuori dalla zona che scotta ingrana una marcia leggermente superiore e taglia il traguardo finale come prima della classe. Finite le gare di velocità, il buon Crotone urla ai suoi di darsi una smossa e tutti gli atleti iniziano a tirar fuori ottime prestazioni, soprattutto nei concorsi, che portano il team a distanziare il secondo arrivato di 22 punti. Come detto, ora la distanza dalla zona retrocessione è più che accettabile ed è probabile che la squadra calabrese possa fare almeno un’ altra giornata senza utilizzare chissà quale particolare impegno. Al secondo posto si piazza l’Atletico Panzetta, che fino all’ultima gara ha lottato con Puffolandia e la sua voglia di tirarsi via, una volta per tutte, dalle ultime posizioni di classifica. La squadra di Dampyr72 di certo non ha avuto vita facile. Dopo un inizio altalenante nel quale i due team hanno gareggiato quasi testa a testa, Puffolandia sembrava poter lottare per il secondo posto ed i tanto agognati 10 punti ma, arrivati alle staffette, l’Atletico Panzetta ha dimostrato quanto la forma dei singoli atleti e la relativa esperienza possa contare nelle gare con il testimone. Silviabrero ha tirato non poco e ciò si è riflesso sullo stato dei suoi staffettisti che si sono presentati ai nastri di partenza non al top, a differenza degli atleti di Dampyr72 che si sono un pò risparmiati nelle prove individuali per poi dare il meglio nelle gare finali. Ad ogni modo, il risultato dovrebbe soddisfare entrambi i manager dato che l’abruzzese, con i 10 punti, rimane attaccato al treno promozione mentre per Silviabrero arriva finalmente una settimana di relativa pace, fuori dalle posizioni che scottano. Al quarto posto termina le sue fatiche il Genoa Athletic Club, che illude i propri fan nelle gare di velocità per poi rimanere a metà classifica per tutta la durata della manifestazione. Cosi facendo, con le sole contro-prestazioni dei propri marciatori, Grifone ottiene le credenziali che cercava per una possibile salvezza tranquilla dato che la squadra ligure, ormai stabilmente a centro classifica da 2 settimane, sembra poter raggiungere questo traguardo addirittura con una giornata d’anticipo rispetto alla fine della stagione. Un altro team che fortifica la propria posizione in mezzo al gruppo è quello dei 4pini, che con il quinto posto di oggi porta a casa 4 punti importanti. La squadra di Alfioduca paga pesantemente i risultati ottenuti dai propri lanciatori nel confronto con gli stessi atleti di Grifone, questi ultimi capaci di rifilare ben 13 lunghezze ai colleghi dei 4pini. Il resto della squadra sembrava invece poter lottare alla pari con i liguri ma ciononostante il team del Lazio finisce quinto. Al sesto posto è la volta dell’Atletica Modica, che riesce soltanto nella seconda metà di gara a distanziare l’A.S. Spartana. Gli atleti siciliani infatti, dopo un inizio abbastanza incoraggiante, sono rimasti dietro per molte gare a quelli di Piotta. Ma quando i saltatori si sono avviati ad occupare le pedane, è iniziato il progressivo recupero di Orcomeno che infatti, a fine salti, era tornato davanti al compagno di serie. Nelle gare successive, il siciliano si è limitato a controllare il tentativo di recupero dell’A.S. Spartana che infatti non si è materializzato. Con questi due risultati però, ne uno ne l’altro manager riesce a migliorare la posizione in classifica generale dato che Orcomeno continua a trovarsi fuori dalla zona retrocessione ma di certo non a distanza di sicurezza, mentre Piotta invece non sembra essere in grado di tirarsi via dalle ultime posizioni, cosa che invece dovrà provare a fare quanto prima se vorrà salvarsi. Il serrafila del gironcino stavolta è l’A.U. Malignani. A iscrizioni chiuse, tutti i partecipanti già sapevano che in questa giornata Checo avrebbe fatto davvero poco per evitare l’ultimo posto dato che non tutte le discipline sono state coperte dal manager friulano. Con una squadra incompleta e con una voglia di tirare davvero vicina allo 0, l’ A.U. Malignani porta a casa un “meritato” quanto misero punticino grazie al quale il team entra, per la prima volta, in zona retrocessione.

Nel secondo gironcino della serie 2-1, quarta vittoria in quattro gare per Gianpino. Nella cornice del Ringhio star, tra 18 mila spettatori, gli atleti della Campidoglio Palatino hanno ancora una volta regolato tutti gli avversari. Ormai abbiamo finito tutte le parole per descrivere le vittorie del manager laziale pertanto proviamo a fare per una volta i poliziotti cattivi: in questa tappa i mezzofondisti e fondisti hanno un pò tirato i remi in barca, cosi come gli staffettisti e questo dovrà far riflettere il manager per un’eventuale stagione in Serie Oro. Detto questo però, si capisce bene che la Campidoglio Palatino sembra ormai avviata verso una promozione a mani basse, data anche dal fatto che la seconda in classifica generale è ora La Valle del Lura, arrivata alla spalle della squadra di Gianpino. Il colpaccio di oggi lo fa appunto Edobianchi, grazie soprattutto a parziali o totali debacle degli altri avversari diretti. La Valle del Lura, dopo un testa a testa estenuante con la Nuova Atletica Varese, riesce infatti a portare in sede sociale 10 punti importantissimi che ne rilanciano le possibilità di promozione. L’impresa comunque non è stata semplice dato che gli atleti di Edobianchi hanno dovuto vedersela con gli agguerritissimi colleghi di Paul611 che hanno sperato fino all’ultima gara di occupare un gradino diverso del podio. Nella corsa punto a punto, La Valle del Lura riesce a spuntarla grazie all’exploit dei propri saltatori e delle staffette, davvero superiori rispetto ai corrispettivi della Nuova Atletica Varese, a differenza di tutte le altre gare dove gli atleti dell’una o dell’altra squadra si sono quasi equivalsi, portando avanti sì la propria squadra, ma di pochi punti sull’avversario. Pertanto gli 8 punti vanno proprio alla Nuova Atletica Varese, che sembra poter essere l’ultimo dei team a poter sperare ancora nella promozione dati i 6 punti di distacco proprio dalla Valle del Lura. Alle spalle di Paul611 e quindi al quarto posto di giornata è arrivato Shamrock. Prestazioni piene di luci e ombre quelle degli atleti di Gunny: velocisti, mezzofondisti, marciatori e staffette riescono a sfornare tempi di valore assoluto che vengono però poi vanificati dai gesti atletici di fondisti e, soprattutto, dal gruppo dei lanciatori che davvero non sembra essere all’altezza del resto del team. Inoltre, proprio “grazie” a questi scarni risultati, si sono sperperati sforzi davvero importanti in ottica di classifica generale, nella quale la Shamrock passa da un secondo posto a 9 punti dal primo, ad un’attuale terza piazza a ben 15 lunghezze da chi guida la fila. Vedremo già dalla prossima settimana quali sono i progetto e le volontà di Gunny5. Un’altra società che ha visto ridimensionarsi i sogni di gloria dopo questa giornata è l’ A.S. Rapido, arrivata quinta alle spalle della Shamrock. La squadra di Arlem infatti non è riuscita nell’impresa di rubare punti alle avversarie dirette presenti oggi sul campo. Anche qui pesa la differenza di tasso tecnico fra buona parte del team e un particolare settore, cioè i saltatori, che non riescono a confermare il valore generale dei compagni di squadra. Nello specifico, l’A.S. Rapido paga la giovane età degli uomini impegnati appunto nei salti in elevazione ed estensione, che saranno importantissimi in ottica futura ma che al momento non permettono di lottare ad armi pari con tutte le altre squadre. Al sesto posto finisce Malix con la sua Fenice. La squadra emiliana non è mai parsa in grado di battagliare con chi è finito davanti e, nel contempo, troppo forte per le  2 squadre alle sue spalle. Grazie ai 3 punti conquistati, in classifica generale la Fenice riesce a passare l’A.U. Malignani e, al momento, sarebbe la prima squadra a non finire in serie 3. Il settimo e l’ottavo posto sono stati occupati da due compagini che sembrano aver abbandonato l’idea della permanenza in serie 2: santacecilia e ancor di più ringhiosa infatti non hanno mai gareggiato alla pari con gli altri in questa quarta giornata di NL. La squadra di Oroblu scende in campo al completo ma paga l’assenza di grinta e di voglia di emergere, messe invece in campo da 6 team sugli 8 presenti ai nastri di partenza. Maringa invece decide bene di “bigiare” in parte la giornata di NL da lei ospitata ed iscrive soltanto 2 saltatrici e le 4 staffette, sintomo che la manager pugliese ha forse preso coscienza del fatto che alla propria squadra probabilmente neanche basterà un miracolo per lasciare le posizioni valide per la retrocessione.

Serie 2-2

Nella Pista Rosa della Lokomotiv Cinecittà si è svolto il primo gironcino della serie 2-2. In questo, i valori espressi da 7 squadre su 8, una eccezione la A.S. Viva l’Atletica, sono stati davvero alti e ognuno di questi team ha lottato davvero fino alla fine per ottenere un buon posto in classifica. A spuntarla su tutti, e in particolare dopo una lotta serrata con i padroni di casa, è stata l’Italian Vampires. La squadra di Capitano è riuscita a distanziare quella di Tsunami grazie al grande sforzo profuso dai suoi fondisti e marciatori, che hanno saputo mettere punti d’oro fra se e i rispettivi colleghi della Lokomotiv. Per il resto delle gare, le due squadre si sono quasi equivalse con le sole eccezioni di salti e staffette, discipline in cui la squadra laziale ha provato a limare il gap dalla prima della classe senza però riuscirci. Con il risultato di quest’ultima giornata, entrambi i team adesso si trovano affiancati in classifica generale al terzo posto con 38 punti, a sole 2 lunghezze dal secondo e 10 dal primo, pertanto i sogni di promozione continuano ad essere alimentati da tutti e due. Per i due posti successivi si è aperta l’ennesima lotta punto a punto che ha visto uscire vincitore I Pasticciotti e a farne le spese sono stati gli atleti dell’ Atletica Corti e Veloci. La squadra di Shark perde il treno per la vittoria quasi in dirittura d’arrivo con i propri lanciatori, inferiori quest’oggi agli stessi atleti del primo e del secondo classificato. Nella lotta al terzo gradino del podio invece, la squadra pugliese ringrazia vivamente i propri velocisti, sia nelle gare individuali che nelle staffette, e i marciatori, capaci di scavare un solco importante fra loro e gli atleti di Niklaus, questi ultimi tenaci ma non competitivi quanto i colleghi. I Pasticciotti cosi si attestano al secondo posto in classifica ma perdono 4 punti nella corsa al primo posto ma, soprattutto, perdono anche nel confrotto con gli inseguitori che quest’oggi sono finiti entrambi davanti. Niklaus invece, con i 6 punti di giornata, scaccia via la crisi che nelle ultime settimane sembrava essersi abbattuta sul team. L’ Atletica Corti e Veloci infatti non centrava un buon risultato dalla prima tappa stagionale di NL e torna soltanto alla quarta a convincere tifosi e allenatori. La mezza dozzina di punti conquistati permette quindi a Niklaus di distanziare di 5 lunghezze e mezzo l’ultima squadra imbrigliata nella retrocessione. Sia chiaro, la distanza non è di certo rasserenante ma soltanto ora il manager veneto riesce a mettere 3 squadre fra se e la zona rossa. Al quinto e sesto posto è andata in campo uno dei primi veri e propri scontri salvezza che ha visto impegnati l’ Olimpia e Santa Monica. A spuntarla è stata la squadra di Rukawa1 che, tornando in sede, dovrà provvedere a costruire una statua ai propri fondisti e marciatori, atleti di livello assoluto che hanno davvero bastonato gli atleti di Arkantos. La differenza fra i due team infatti è tutta li dato il fatto che nelle restanti gare, gli atleti di una o dell’altra squadra erano sempre arrivati vicini e alcune volte nella stessa immagine del fotofinish. Con questo risultato, a fine giornata Santa Monica conquista quel piccolo punto in classifica generale che le permette proprio di distanziare Olimpia e di lasciare a quest’ultima l’onere del tredicesimo posto in serie 2-2. In settima nonchè ultima posizione, data l’assenza di Cramelan, finisce l’ Associazione Sportiva Viva l’Atletica, presentatasi ai nastri di partenza a ranghi ridottissimi. Atletica infatti manda alla spunta soltanto le proprie staffette che riescono soltanto a conquistare 4 punti su 32 disponibili. Con sei squadre prima di lui che hanno dato il tutto e per tutto, di certo non si poteva sperare di scalare chissà quali vette e pertanto il manager marchigiano si accontenta dei 2 punti, conquistati senza particolari sforzi grazie soprattutto all’assenza degli atleti di Cloris Cavazza che sembra ormai indirizzato verso una “tranquilla retrocessione”. A discolpa della Cramelan, ricordiamo che questo mercoledi si svolgeranno i Campionati Nazionali Societari e molto probabilmente Cloris tenterà il colpaccio. Cogliamo inoltre l’occasione per augurare i migliori auspici a tutti coloro che parteciperanno a questa manifestazione. Passiamo ora a parlare del secondo girone della serie 2-2 che si è svolto nella Yato’s Bolgia. Sotto il sole friulano, i 19 mila e trecento spettatori si sono gustati una serie di prestazioni davvero impressionanti degli atleti di ZioMauro, ancora una volta in testa al gruppo. La Mens Sana infatti ha messo in campo l’ennesima prova di forza che gli ha permesso di conquistare i 12 punti. Nessun atleta sotto la sufficienza, nessuna specialità a livelli mediocri: la squadra lombarda sembra davvero catapultata di forza in Serie Oro a meno di qualche cataclisma. Alle spalle di ZioMauro si piazza l’Upol Gavirate che aggiunge un’altra perla alla propria collana dei risultati. Per Jack oggi era davvero difficile lottare per il primo posto ma il manager della Upol ha comunque confermato la forza della propria squadra piazzandosi al secondo posto,distanziando gli inseguitori e rimanendo a stretto contatto con la testa della classifica generale. Dietro Jack208 è la volta del padrone di casa che a tutti i costi non voleva deludere i propri fans. La Yato United infatti si attesta al terzo posto, più vicino a chi lo precedeva rispetto a chi lo inseguiva. I punti di distanza dalla seconda piazza sono stati infatti 12 mentre chi inseguiva Yato lo ha visto almeno a 22 punti da se. Il manager friulano mette cosi quasi in cassaforte la salvezza dato che il primo posto valido per questo obiettivo è ormai a 16 punti da lui. Alle spalle della Yato United, per il quarto posto, la spunta l’Atletica Desio e a farne le spese è Orda Anomala. Le due squadre infatti sono state in lotta per la maggior parte della giornata di NL e il piatto della bilancia più pesante è stato quello di Simo86 soltanto grazie all’apporto dei propri lanciatori, ancora una volta primi della classe e su un altro livello rispetto a quelli di Wilko.

Ad ogni modo, basta guardare la classifica generale per capire che entrambe le squadre guadagnano punti preziosi sulla zona rossa dato che tutti coloro che si trovano li non hanno totalizzato più di 3 punti questa settimana mentre invece Simo ne segna 6 nella propria casella e Wilko ne porta a casa 4. Una squadra che invece conferma il trend delle ultime settimane è l’Atletica MS che guadagna ancora una volta 3 punti che alimentano il sogno salvezza. La squadra pugliese, mai parsa in grado di impensierire Orda Anomala (l’avversario più vicino), non riesce nuovamente a migliorare il miglior piazzamento stagionale dato che questo sesto posto eguaglia le posizioni delle ultime 2 domeniche. Ancora una volta speriamo che Serg101one possa far trovare le forze ai propri atleti per tirarsi via dalle sabbie mobili che lo tengono imprigionato già dalla prima giornata nella zona retrocessione. Chiudono la classifica di giornata la Società Atletica Nervesa e la Fusoloppet, che mandano i propri atleti a gareggiare con il freno a mano completamente tirato probabilmente al fine di guadagnare qualche decimo di punto di forma media in più per tentare un attacco quanto prima. Per ciò che concerne la giornata in questione, c’è poco da dire dato che nell’uno nell’altro team hanno mai creduto a qualcosa in più di quello che infine è arrivato. Di certo, la situazione più difficile è quella di Kloo che non solo rimane in penultima posizione, ma adesso si ritrova con una forma media di 15,5 cioè uno dei valori più bassi della serie. La squadra di Fabio_Cap invece si ritrova fuori dalla zona rossa ma ad essa sempre più vicina. A differenza del collega abruzzese però, il manager della Fusoloppet potrà contare su una forma media ben più alta che probabilmente, già giovedi, si attesterà attorno al 17,5.

loading...