Serie 2: Nuova giornata e, con poche eccezioni, vecchi risultati

Riecco il nostro corrispondente ValerioNeo7 che ci apre gli occhi sulla giostra della serie 2. Buona lettura!

Serie 2-1

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La terza tappa della NL di certo non ci ha risparmiato sorprese. Alcune squadre hanno confermato i valori in campo, altre hanno provato a forzare un pò la mano per tentare di risollevare in parte la stagione. Non esente da queste linee guida, il primo girone della serie 2-1 è stato vinto dalla Valle del Lura. Il buon Edobianchi ha deciso di deliziare i propri tifosi con una serie di ottime prestazioni che l’hanno portato alla conquista della vittoria di giornata. Dopo un inizio senza infamia e senza lode, la squadra lombarda ha iniziato ad alzare il tiro grazie ai marciatori e da li fino alla fine dei concorsi. Nonostante la non eccelsa prova degli staffettisti, il team ha conquistato i 12 punti, fra l’altro, senza usare un elevatissimo numero di atteggiamenti alti. Alle spalle di Edobianchi, dopo un’appassionante lotta, si sono classificati a parimerito Shamrock e Atletico Panzetta. Le due squadre si sono scontrate in un continuo via vai di sorpassi, ognuno dei quali portati dalle rispettive specialità punti di forza:

Shamrock infatti ha provato ad allungare con velocisti e marciatori mentre l’Atletico Panzetta a chiuso gli strappi grazie alle ottime prove di fondisti e lanciatori. Grazie a questi nove punti, Gunny5 scavalca l’A.S. Rapido in classifica generale e adesso è in seconda piazza. Dampyr72 invece da prova di meritare il livello raggiunto dalla squadra e di poter sostenere ancora più di una stagione in serie 2. Ai piedi del podio è la volta della Fenice, che conquista importanti 6 punti in ottica salvezza. La squadra di Malix prova a combattere fino all’ultima gara possibile ma al momento di tirare le somme, paga pesantemente la debacle dei propri mezzofondisti, non al livello di quelli avversari. Ad ogni modo, la squadra emiliana esce dalla zona calda anche se non si allontana a distanza di sicurezza. I 4 punti vanno a rimpinguare il bottino di Orcomeno. La squadra siciliana parte forte grazie all’apporto dei velocisti ma subisce un lento calo quando sul campo è la volta di mezzofondisti e fondisti. La quinta posizione di certo gli permette di stabilizzarsi a centro classifica e di guardare con una certa calma i prossimi impegni. Nella classifica di tappa, a 10 punti dall’Atletica Modica va a posizionarsi l’ A.S. Spartana, che non fatica a tener dietro gli inseguitori e che fino a metà gara sembrava essere in grado di poter lottare per molti più punti. La squadra di Piotta infatti lotta con il coltello fra i denti fino alle gare di marcia, mentre saltatori e lanciatori vanificano quando di buono fatto dai compagni di squadra. Di certo, ora la squadra laziale si trova impelagata nella lotta per la salvezza e dovrà dar fondo a qualche punto di forma per tirarsene fuori. Ricoprono gli ultimi 2 postidella classifica, rispettivamente l’A.U. Malignani e ringhiosa. La squadra di Checo, con il freno a mano tirato, non ha mai rischiato di ritrovarsi in ultima posizione e ha visto avvicinarsi l’avversaria soltanto nel corso delle gare di salti, discipline in cui Maringa sembra non temere nessun avversario. L’ A.U. Malignani, dopo 2 giornate più che discrete, ora si trova a soli 4 punti dalla zona retrocessione, vedremo nelle prossime giornate quanto sia alta la voglia di cercare una salvezza anticipata. All’ultimo posto della classifica di giornata e, dopo la terza tappa, della classifica generale troviamo proprio Maringa, che dopo aver conquistato 4 punti in 2 giornate, in questa si deve accontentare soltanto del misero punticino. Come detto in precedenza, la squadra pugliese non è mai apparsa in grado di poter dare filo da torcere agli avversari. Questa volta i saltatori terribili non sono riusciti nell’impresa di colmare l’eccessivo gap accusato dal resto della compagine e ciò ha relegato ringhiosa in fondo al gruppo. La situazione ora non è delle più rosee dato che la squadra più vicina è a ben 5 punti di distanza e nella prossima tappa di NL Maringa dovrà vedersela sia con team che lottano per la promozione, sia con quelli che sono diretti interessati per la salvezza.

Il secondo girone della 2-1 si è svolto nella lucciarena di santacecilia. Per la terza volta in 3 giornate di NL, la Campidoglio Palatino porta a casa il bottino pieno e stavolta a spese della Nuova Atletica Varese. Ancora una volta, non disdegnando di forzare un poco la mano, Gianpino regola tutti gli avversari e lo fa, come sempre, sfruttando l’alto livello dei suoi atleti che sembrano sempre di più proiettati verso la promozione. Per i risultati della giornata infatti, in classifica generale la squadra del Lazio ha ben 9 punti di vantaggio sulla diretta inseguitrice che ritroverà già nella quarta tappa di NL. Vedremo se il divario aumenterà o se Shamrock proverà ad accorciare le distanze. Come già scritto, al secondo posto si piazza la Nuova Atletica Varese. Paul611, all’uscita dello stadio ha dichiarato che questi sono punti chiave verso la conquista della più rosea delle salvezze anticipata. Dando uno sguardo alla classifica generale, si capisce quanto le parole del manager siano verosimili dato che il distacco dalla zona salvezza è di ben 8 punti. Alle spalle della squadra lombarda, arriva la sorpresa di giornata. Prende infatti il “bronzo” il team di Silviabrero, che da fondo a 1,3 punti di forma ma conquista 8 punti che le permettono di continuare a sperare nella salvezza. Con questo bottino infatti Puffolandia lascia l’ultimo posto in classifica generale e si colloca a pari punti con altre 2 società a 10 punti in totale. Chissà se Silvia ha ancora in serbo per noi altre sorprese a partire già dalla non semplice 4a giornata di NL. Alle sue spalle, a distanza quasi siderale, si piazzano i 4pini. Con un occhio alla forma ed uno alla classifica generale, Alfioduca piazza un bel quarto posto che gli permette di conquistare 6 punti utili a rafforza la propria presenza in mezzo al gruppo. Dietro ad Alfio, un altro vuoto di ben 35 punti ci porta al duo santacecilia-A.S. Rapido, che hanno dato vita ad una battaglia senza esclusioni di colpi per conquistare il quinto posto. A spuntarla è stata proprio la squadra padrone di casa che ha avuto la meglio sull’avversario per un solo punti di differenza. Le due squadre si sono pressapoco equivalse durante quasi tutta la giornata, con una minima prevalenza appunto del team di Oroblu. Quest’ultimo però avrà di certo guardato le gare di staffetta con un timore crescente. A.S Rapido infatti stava li per sfiorare il miracolo anche se alla fine, i 14 punti di differenza inflitti a santacecilia non gli sono bastati quanto meno per l’aggancio. Per Oroblu, i punti conquistati gli permettono di piazzarsi fra una delle tre squadre tutte ferme a 10 punti in classifica generale e anche per lui quindi l’esame salvezza va spostato di ulteriori settimane. Per Arlem invece si può parlare di vera e propria occasione persa per rimanere al secondo posto, posizione ora andata a favore di appunto di Shamrock. Chiudono la classifica del gironcino il Genoa Athletic Club e l’ S.S. Crotone. Entrambi, a dirla tutta, non sembrano aver tirato più di tanto per cercare una posizione migliore e anzi la partecipazione alla giornata sembra essere segnata da motivi differenti: Grifone ha provato a recuperare un pò di forma dopo i 12 punti conquistati nella seconda tappa di questa NL mentre Crotone, sicuro degli 11 punti in classifica prima di questa giornata, non si è di certo dannato l’anima per conquistare più punti. Di certo però entrambe le squadre sembrano essere attrezzate per una più che tranquilla salvezza. E’ infatti probabile che già dalla quarta giornata sia l’una che l’altra finiranno in posizioni ben diverse da queste.

Serie 2-2

Nel primo girone della 2-2, fra le mura di casa, anche ZioMauro continua la sua marcia senza commettere passi falsi. A fronte di 0,9 punti di forma persi, la Mens Sana porta a casa altri 12 punti utili alla causa “promozione”. Il distacco dalla seconda questa volta è stato abissale e già dalle prime battute si è capito che difficilmente qualcuno avrebbe potuto togliere al lombardo la vittoria di giornata. Basta guardare le classifiche di specialità per notare subito che la Mens Sana ha lasciato spazio agli avversari soltanto nel mezzofondo e nelle staffette, ma in queste gare la squadra è comunque arrivata vicinissimi ai primi. In tutte le altre specialità, come dei piranha affamati davanti ad un pezzo di carne, gli atleti di ZioMauro hanno spazzato via tutto e tutti. Alle loro spalle nella classifica di tappa si classificano I Pasticciotti e l’Upol Gavirate che hanno battagliato per i restanti gradini del podio. Ad avere la meglio è stata proprio la squadra di Shark, che continua a sembrare il secondo indiziato per la promozione finale. Il pugliese però ha dovuto fare i conti con i battaglieri atleti di Jack208 che soltanto nel fondo hanno pagato il dazio più pesante e li hanno probabilmente accusato un distacco che poi non è stato più colmato. Entrambi i team continuano a mostrare un buon collettivo e un certo riguardo verso la forma dei propri atleti ed infatti continuano ad attestarsi in posizioni di rilievo nella classifica generale. Un’altra lotta è quella che si è accesa nelle posizioni vicine al podio e che ha visto fra i contendenti l’ A.S. Viva l’Atletica, l’olimpia e la Società Atletica Nervesa. Atletica è stato il primo di questo terzetto e ha confermato l’importante livello dei suoi ragazzi. Basta infatti considerare che il gruppo di atleti che si ritrova è ancora in fase di recupero forma ed è stato schierato con molti bassi, ma, nonostante ciò, il manager marchigiano continua a prendere 6 punti che gli permettono di progettare il resto della stagione con calma. Al quinto posto si classifica l’olimpia, che grazie ai 4 punti di giornata si tira via dalla zona retrocessione anche se soltanto grazie ai punti gara. La squadra di Arkantos ha provato a lottare con l’ A.S. Viva l’Atletica ed è capitolata solo dopo le staffette, gare in cui il maggior tasso tecnico di Atletica ha avuto la meglio. Per il resto, gli atleti di olimpia sono sempre stati vicini agli avversari anche se un pò dietro, fino ad arrivare ai concorsi, gare in cui Arkantos è addirittura riuscito nel sorpasso al più blasonato compagno di serie. Poi, come detto, le staffette hanno deciso le posizioni finali. Alle loro spalle, troviamo l’ultima squadra che ha provato a lottare con il pieno organico cioè la Società Atletica Nervesa. Kloo aveva programmato questa giornata con cura, spendendo un punto di forma pieno per tirarsi via dalla zona calda in basso alla classifica. Alla fine per lui sono però arrivati soltanto 3 punti, a dimostrazione del fatto che pur programmando e tirando quanto si vuole, se l’organico e la fortuna non aiutano, è difficile emergere in serie 2. Nel particolare, Kloo può recriminare per una condotta di gara perfetta per ben 6/7 di NL da parte dei suoi atleti ma poi, con i testimoni fra le mani, i ragazzi della Società Atletica Nervesa, si sono sciolti come neve al sole arrivando ultimi ad ognuna delle staffette. Con i soli tre punti conquistati, la squadra di Kloo si rialza ma soltanto parzialmente dato infatti che ora i punti in classifica generale sono 6,5 e i punti di differenza dal quintultimo sono 3,5. Dietro la S.A.N. si classificano la Yato United e l’Atletica Corti e Veloci. Due squadre che si sono presentate senza nessun briciolo di belligeranza al fine di recuperare punti di forma dato che entrambe erano abbastanza tranquille al fine della classifica generale. Sia per una che per l’altra, missione riuscita. Una missione semplicissima che ha portato Yato davanti Niklaus, anche per il fatto che quest’ultimo ha portato ai nastri di partenza ben pochi atleti. Per Yato però questa giornata ha ridimensionato gli evenutali sogni di gloria concernenti la classifica generale, dato che è passato dall’essere terzo vicino ai primi all’ essere sesto ora a distanze ben più alte dalla vetta. Niklaus invece si trovava a metà del gruppo prima di questa giornata e di nuovo a metà del gruppo si trova ora, ma adesso è in fase calante ed è più vicino alla zona retrocessione che alla zona promozione. Di certo Niklaus ha una forma media più che accettabile e potrà utilizzarla già dalle prossime giornate per risalire verso lidi più tranquilli. L’ultimo girone di cui ci accingiamo a parlare si è svolto in Puglia, allo Stadio MS di Serg101ne e ha visto trionfare, dopo una lotta punto a punto, la Lokomotiv Cinecittà a spese dell’ Italian Vampires. La squadra laziale è prevalsa sulla compagine calabrese di un solo punto. E dire che prima delle staffette, le posizioni erano invertite e per essere precisi, fino alla 4×400 femminile le posizioni erano al contrario rispetto alla classifica finale. Durante l’ultima gara infatti, le staffettiste di Capitano hanno tirato fuori una delle peggiori prestazioni delle ultime 3 stagioni, vanificando quanto di buono fatto dai compagni e dalle compagne di squadra. Il pubblico sugli spalti ha però goduto di uno spettacolo di alto livello dalla prima all’ultima gara, condito di colpi da scena e continui sorpassi. Con i punti conquistati, sia Tsunami che Capitano continuano ad alimentare le speranze di promozione, a loro volta incrementate da una forma media dai valori alti. Alle loro spalle si è classificata la Fusoloppet, una squadra che non ha visto arrivare una delle sue quattro staffette al traguardo. Il team di Fabio_Cap poco ha potuto contro i due baluardi che hanno monopolizzato i primi due posti della classifica di giornata e nel confronto con questi ultimi può lamentarsi solo per la scarsa vena della propria squadra maschile, che ha accusato troppa distanza dalle rispettive compagini del duo di testa. Di certo, il tentativo di tirarsi via dalla zona che scotta in fondo alla classifica è pienamente riuscito dato che dopo un inizio di stagione non elettrizzante, il buon manager emiliano porta a casa 8 punti che gli permettono di sostare, almeno per una settimana, a metà classifica con un vantaggio ragionevole sulle posizioni basse. Discorso molto simile si può fare per l’Atletica Desio, finita alle spalle della Fusoloppet. Simo86 e i suoi atleti hanno fornito una prestazione più che sufficiente e hanno conquistato 6 punti che danno morale in vista della seconda parte di stagione, quella che deciderà le sorti di questo gruppo. La squadra di Simo infatti ha manifestato la voglia di rimanere ancora per una stagione in serie 2, evidenziando un gap tecnico con i top team soltanto nelle gare di mezzofondo dove comunque il manager lombardo non ha subito un passivo tale da relegarlo più in basso nella classifica di giornata. A 12 punti dall’Atletica Desio si è piazzata l’Orda Anomala. La prestazione della squadra di Wilko ha ancora una volta manifestato i problemi e i punti di forza che hanno accompagnato il team già dall’inizio di stagione. La sensazione lasciata dalla squadra sicula è però positiva dato che per essa sembra ancora possibile la permanenza in serie 2 a dispetto di squadre con organici ancora non paragonabili a quello dell’Orda Anomala. Dietro Wilko è stata la volta del padrone di casa, il cui cammino sembra ricalcare quello del compagno di girone Kloo. Anche Serg101one infatti aveva ben studiato la terza giornata e aveva deciso di forzare un pò la mano alla ricerca di punti utili a risalire un pò la china. Ma ancora una volta, grazie soprattutto ad un livello tecnico più alto messo in campo dagli antagonisti, il team pugliese si è ritrovato a lottare per le posizioni di rincalzo, portando a casa soltanto 3 punti con i quali l’Atletica MS accorcia un pò le distanze da Santa Monica, penultima classificata in questa tappa di National League. La squadra di Rukawa continua il proprio tentativo di risollevare una forma media per ora piuttosto bassa, al fine di poter tentare di piazzarsi un pò più in alto nelle giornate che verranno. Al momento però la squadra laziale continua ad arrancare e con i soli 2 punti conquistati, vanifica in parte quanto di buono fatto due domeniche fa. Tanto per cambiare, chiude il trenino dei partecipanti Cramelan che porta in Puglia soltanto la sua 4×100 maschile che, peraltro, si piazza all’ultimo posto nella gara di riferimento. Sembra ormai certa, nonostante la matematica ancora non lo condanni, la voglia di lasciarsi retrocedere espressa da Cloris Cavazza, che nella prossima giornata è chiamato almeno a conquistare 6 punti per dare un segnale forte ai colleghi della serie 2-2. Se cosi non fosse, verrebbero confermate le voci di corridoio che danno il buon Cloris ormai in serie 3.

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