NBA, Los Angeles Lakers: seven is a magic number

Dal nostro inviato Valerio Vecchio ecco il punto settimanale sui Los Angeles Lakers.

Buona lettura.

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Lakers VS Memphis      124-105  W
02/11/10

Lakers @ Kings             112-100   W 03/11/10

Lakers VS Raptors        108-103   W 05/11/10

Lakers VS Blazers         121-96     W 07/11/10

Anche la seconda settimana si è conclusa e altre 4 partite sono state giocate ma il succo del discorso non cambia.

Sette partite, sette vittorie che sono arrivate senza alcuna fatica, annichilendo gli avversari, in molti casi già nel primo tempo, e non lasciando alcun margine di rimonta. Devastanti è la parola adatta per descrivere questi Lakers di inizio stagione. Un dato molto interessante vede nei primi 12 per % realizzativa da 3 ben quattro giocatori gialloviola: nell’ordine rispettivamente Odom(1°), Fisher(2°), Brown(9°) e Blake(12°).

Partiamo dalla prima partita con i Grizzlies dove tutti aspettavano il confronto tra i due fratelli che invece è avvenuto ma solo in parzialmente. La gara si è chiusa nel primo tempo con il punteggio di 73-46 con un vantaggio di 27 punti. La differenza l’hanno fatta come al solito Gasol e Odom che hanno distrutto i loro diretti avversari sotto il tabellone; prova egregia anche da parte di Bryant che ha sbagliato veramente poco. Il secondo tempo è tutto delle riserve che si sono messe in mostra ancora una volta non dando modo a Memphis di rientrare in partita. Minutaggio bassissimo per tutti, Kobe finirà con 25 minuti!

Davanti al pubblico non molto amico di Sacramento (i motivi sono facilmente intuibili!) Kobe mette a segno una prestazione eccellente finendo con una tripla doppia da 30+10+12. E’ la sua partita, punti sensazionali, assist divini che in certe occasioni ci ricordano il grande Magic e agonismo a tutta forza. Quando il Mamba sente i fischi si scatena. La vittoria è arrivata piano piano riuscendo ad accumulare il vantaggio via via, poi è bastato gestire fino alla fine non essendo riusciti ad avere un margine ampio come la partita precedente.

Contro Toronto abbiamo avuto un po’ più di difficoltà se cosi possiamo chiamarle. Sono serviti un po’ di straordinari per Gasol che alla fine ha giocato 43 minuti. La coppia Kobe-Pau però ha combinato 53 punti che sono stati sufficienti per superare i Canadesi. Diciamo che questa è stata l’unica partita in calo rispetto alle altre fino ad ora disputate.

Nell’ appuntamento domenicale la partita che chiude la settimana è stata con i Blazers, e anche qui l’incontro si è concluso subito nel primo tempo dove i gialloviola sono andati a riposo sul + 22. I protagonisti della gara ancora una volta sono stati Lamarvellous e Pau, il primo in doppia doppia e il secondo in tripla doppia. Portland è stata completamente devastata da questo duo; Kobe un po’ sottotono ma alla fine una vittoria così larga gli ha permesso di riposarsi, e anche se ha concluso la gara con solo 12 punti (3/11 dal campo) ha riposato per metà gara.

Artest (voto 7) Migliorato molto nella fase offensiva dove va via via in crescendo. Per fase offensiva intendo soprattutto la precisione in attacco che era stato un po’ il suo punto debole nella scorsa settimana. Difensivamente presente come al solito.

Odom (voto 8) A parte la prestazione non troppo brillante con Toronto, dove ha sbagliato troppe conclusioni, ha chiuso un’altra settimana in modo positivissimo. In tutte le vittorie, e soprattutto in tutti i larghi vantaggi ottenuti già nel primo tempo c’è il suo zampino. Possiamo confermare che 7 è veramente un numero magico! Risulta essere primo come tiratori da 3 e questo non può che essere un altro punto a suo favore.

Bryant (voto 7 ½) Dalla prima partita della settimana è andato prima a migliorare e poi è calato di nuovo con l’ultima partita non molto brillante e sicuramente da cancellare il prima possibile. Ha comunque fatto vedere che Kobe c’è e quando ce n’è bisogno sa ancora pungere e fare male; questa settimana ha messo a segno la diciassetesima tripla doppia in carriera condita da prestazioni di contorno nella media. Il nodo principale della questione è che forse Kobe in questo momento della stagione non ha bisogno di strafare, perchè ha intorno giocatori che ormai sanno fare la differenza.

Fisher (voto 7 +) Sempre in doppia cifra a parte la prima gara settimanale con Memphis, precisissimo al tiro dalla media e dalla lunga distanza. Solo la retina per le sue triple! Cosa possiamo chiedere di più dal pesce?

Blake (voto 5 ½) Troppo altalenante nelle prestazioni, fa davvero come si suol dire ” una si e una no “. In questa settimana non è stato necessario il suo apporto però è sempre bene farsi trovare pronti e scattanti. Ormai amalgamato nel gruppo ci aspettiamo di più dai suoi 25 minuti costanti.

Caracter (voto 6) Ha giocato molto poco in certe partite e abbastanza in altre. Non ha disatteso le aspettative quando gli è stata concessa l’opportunità di giocare di più. Con Portland si è messo in luce in maniera positiva, soprattutto sotto canestro dove ha fatto vedere la sua potenza.

Brown (voto 6 ½) Ha toppato solo la gara con Sacramento, per il resto è sempre stato sopra le righe. Sempre pronto a fare la sua giocata atletica e sempre pronto a castigare dalla lunga con il suo jumper. Molto bene; si sta dimostrando una delle pedine fondamentali della panchina.

Barnes (voto 7-) Anche per lui ci sono solo cose positive, si è inserito benissimo nel gruppo e quando i titolari gli cedono il posto si accende come un fiammifero e consente ai Lakers di avere sempre in campo qualità e determinazione.

Ratliff (voto 5 ½) Anche questa settimana stesso voto, ma valutazioni di fondo leggermente diverse. Ci siamo quasi, stavolta ha fatto vedere che sotto canestro può farsi valere e può intimorire soprattutto. Alla sufficienza manca poco, con un po’ di buona volontà a breve potrà raggiungerla.

Walton (voto 6 ) La sufficienza se la merita a pieno perchè mette tanta grinta nel ritornare in campo, anche in modo caparbio dopo che tutti questi infortuni lo hanno tenuto fuori a lungo. Gioca solo le ultime due partite ma contro Portland anche se non segna cede 3 palle preziose ai compagni e prende 3 rimbalzi. Tutto cuore.

Vujacic (voto 5 ½) Ha giocato molto poco, però c’è da dire che nell’ultima uscita ha fatto vedere di nuovo cose interessanti. Resto però dell’idea che dovrebbe impegnarsi di più, a maggior ragione ora che i risultati consentono un maggior utilizzo delle riserve. Se non lo fa ora che Jackson ha la possibilità di schierarlo con più frequenza quando intende farlo? Tra poco le partite si faranno più complesse e richiederanno maggiori minuti ai titolari, se non si da una mossa rischia di rimanere completamente fuori dalle rotazioni.

Ebanks (voto -) Ha giocato troppo poco per vari problemi fisici quindi non è valutabile questa settimana.

Gasol (voto 8 ½) E’ ancora lui l’Mvp della settimana, dimostrando di essere un giocatore solidissimo che è cresciuto tantissimo anche rispetto all’anno scorso. Tutte le partite sempre determinante e incisivo, smazzando assist, facendo punti pesanti e annientando i diretti avversari sotto canestro. Inoltre corona il suo Mvp della settimana chiudendola nel migliore dei modi con la migliore prestazione stagione. (tripla doppia da urlo) E proprio l’ultima prestazione lo ha fatto balzare in testa superando Odom nella mia personale classifica. Mi sarebbe piaciuto questa settimana premiare con l’Mvp il numero 7 (visto anche le 7 vittorie di fila) ma dopo aver visto la prestazione di Gasol non ho potuto far altro che togliermi il cappello. Touchè!

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