NBA, Oklahoma City Thunder: la caccia ai Lakers è affar vostro

Dopo l’esordio di ieri con il primo editoriale sui Los Angeles Lakers (potete leggerlo al seguente link) ecco il punto della sitauzione sugli di Daniele Lupo, al quale vanno i nostri ringraziamenti.

Buona lettura.

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Gli Oklahoma City Thunder sono sicuramente la squadra più promettente del panorama NBA ad eccezione delle conclamate franchigie di Miami, Boston, Orlando e dei campioni uscenti, i Los Angeles Lakers.

Guidati dall’Mvp dei Mondiali appena conclusi, nonché top scorer della passata stagione con 30.1 punti (e 7.6 rimbalzi) di media, Kevin Durant, questi ragazzi terribili si propongono come prima contendente ad Ovest dei losangelini.

Il 22enne uscito dall’università del Texas è anche il maggior indiziato per il titolo di Mvp della stagione 2010/11 e a puntare su di lui è soprattutto coach Scott Brooks, che durante la preseason, appena conclusasi con 3 vittorie e 3 sconfitte per i Thunder, gli ha consegnato spesso le chiavi della squadra.

A far compagnia a Durant in quintetto uno dei playmaker più forti della lega, nonché fresco campione del mondo, Russell Westbrook, che l’anno scorso ha mantenuto medie da 16 punti, 8 assist e quasi 5 rimbalzi ad uscita, ha impressionato nelle 6 partite di preseason. Nello spot di guardia dovrebbe partire lo svizzero Thabo Sefolosha, grande ed esperto difensore dalle braccia lunghissime, elemento fondamentale per la chimica della squadra. Durant coprirà il ruolo di ala piccola, mentre per il ruolo di ala grande il titolare sarà Jeff Green, 24enne uscito da Georgetown, grande energia e buone mani, ottimo rimbalzista e terzo violino della squadra di Oklahoma City.

Nenad Krstic coprirà il ruolo di centro, pericoloso dalla media grazie alla sua precisione al tiro dai 5 metri.

Le partite di Ottobre, si sa, son match adatti a settare meglio schemi ed eventuali gerarchie, ma i Thunder son apparsi subito molto affiatati, nonostante l’innesto in franchigia di nuovi giocatori come il rookie 21enne uscito da Kansas Cole Aldrich, centro molto tecnico e che dovrebbe rivelarsi un buon cambio per Krstic.

Il GM  Sam Presti è stato davvero abile ad ottenere giocatori preziosi soprattutto nella notte del Draft.

Aldrich (scelta n°11) è stato ottenuto, insieme alla guardia-ala Morris Peterson (coi suoi 33 anni è il giocatore più esperto), dai New Orleans Hornets in cambio di Craig Brackins e Quincy Pondexter (rispettivamente scelte n°21 e 26). Nella stessa notte è arrivato da Miami anche la guardia 23enne Daequan Cook, ottimo tiratore  dall’arco dei 3 punti.

Presti, il cui contratto è stato sapientemente rinnovato e che scadrà tra 5 anni, ha anche sondato il mercato dei Free Agent, portando alla corte di Brooks anche il play Royal Ivey.

Forte di questi elementi, la panchina dei Thunder è una delle più competitive di tutto il lotto, potendo contare anche sull’ala-centro Nick Collison, sull’atleticissimo congolese Serge Ibaka (utilizzato anche come centro in preseason), la guardia sophomore James Harden, il play Eric Maynor (acquisito l’anno scorso da Utah) e il centro di Ohio State BJ Mullens.

Resta poco da dire su questa giovane (24.2 anni la media!) e talentuosa franchigia che ha gli occhi di tutta la NBA puntati addosso e che certamente non farà fatica a migliorare il record della scorsa stagione di 50 vittorie e 32 sconfitte.

Sul fronte offensivo coach Brooks punta a migliorare la gestione della palla (15 palle perse di media l’anno scorso) e un maggior coinvolgimento dei compagni di Durant, visto che il secondo scorer della squadra è stato Westbrook con 16.1 punti ad uscita.

In difesa l’atletismo di Westbrook, Durant, Green e Ibaka garantisce stoppate e palle rubate, mentre i difensori di perimetro Sefolosha e Peterson saranno ossi duri da superare per molti avversari.


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