Societari internazionali: incredibile arrivo in volata

20/10/2010. Una data significativa anche solo per come è scritta. Passerà alla storia di come il giorno della prima edizione dei Societari Internazionali. Il giorno della battaglia infinita, lunga 48 gare, decisa, a sorpresa, al fotofinish. Fabry doveva dominare, pareva non avesse rivali ed invece… Si è trovato sotto prima che lo potesse immaginare. Non anticipiamo nient’altro, ed andiamo a viverci appieno questa emozione. Lunga poco più di due ore, intense come un mese di gioco, nella splendida cornice spagnola de “The beer stadium”, pieno in ognuna delle sue 50.000 poltrone.

Velocita’

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Parte subito fortissimo Lupus in Fabula Track & Field: vinti i 100 metri con Standke davanti alle spagnole e ad SC Nord si mantiene in testa per tutta la velocità. Gli sfidanti sono quelli che tutti si aspettavano: le due tedesche SC Nord e Dynamo Papste, le spagnole El Caim e Atletismo Castelleonense, l’italiana Associazione Sportiva “Viva l’Atletica”. Leggermente distanti sono Houston Rockets, De Spartaan, Guanacos e Can-E-Club, gia’ fuori dai giochi (e non ci rientreranno). Salta il primo record del mondo nei 400 ostacoli maschili: il 30enne Erik Rubio (El Caim), addirittura alla seconda gara di giornata, stampa un fantascientifico 58.50. Ma il piu’ continuo rimane Fabry che ha quasi 150 punti sulle sfidanti.

Classifica dopo la velocita’ (prime 6 posizioni)

1. Lupus in Fabula Track & Field (ITA) 11.027 punti – 2. SC Nord (DEU) 10.858 – 3. Dynamo Papste (DEU) 10.813

4. Associazione Sportiva “Viva l’Atletica” (ITA) 10.782  – 5. El Caim (ESP) 10.719  – 6. Atletismo Castellonense (ESP) 10.699

Mezzofondo

Il copione non cambia: Lupus in Fabula in fuga e gli altri a darsi fastidio all’inseguimento, alternandosi alle sue spalle ma perdendo inevitabilmente terreno. Fabry non vince nemmeno una gara di mezzofondo, eppure sa piazzarsi con la forza della grande squadra. Solo lo spagnolo El Caim sa rimanere in scia: Masizo infatti risale al secondo posto nella generale, facendo addirittura piu’ punti dell’italiano. In calo le tedesche ed Atletica, Jocapse rovina una bella sequenza con i pessimi 3000 siepi femminili (solo 11esimo). Le altre restano attaccate, ma solo ad un filo che brevemente si stacchera’.

Classifica dopo il mezzofondo (prime 6 posizioni)

1. Lupus in Fabula Track & Field (ITA) 17.561 punti – 2. El Caim (ESP)  17.342 – 3. SC Nord (DEU)) 17.231

4. Associazione Sportiva “Viva l’Atletica” (ITA) 17.224  – 5. Atletismo Castellonense (ESP) 17.150  – 6. Dynamo Papste (DEU) 17.095

Fondo

Partono fortissimo le tedesche, soprattutto quella Dynamo Papste che recupera piu’ di 150 punti a Fabry, Atletica tiene alla grande il passo dei primi, Schnitt0r dopo un buon inizio sta decadendo piano piano, le spagnole arrancano alla rincorsa, ma perdono altri punti importanti. Il tedesco Frycz (Dynamo Papste) frantuma il record del mondo dei 10.000 metri con l’incredibile tempo di 31.36.30, la risposta e’ finalmente tutta italiana: nella maratona il 30enne Venanzi (Associazione Sportiva “Viva l’Atletica”) stampa il nuovo record del mondo in 2:16.07.60. La classifica e’ ora davvero divisa: primi 6 in poco meno di 500 punti, gli altri sono staccati di oltre 400 punti e definitivamente fuori dai giochi.

Classifica dopo il fondo (prime 6 posizioni)

1. Lupus in Fabula Track & Field (ITA) 24.487 punti – 2. Associazione Sportiva “Viva l’Atletica” (ITA)  24.202 – 3. Dynamo Papste (DEU) 24.177

4. El Caim (ESP) 24.173  – 5. SC Nord (DEU) 24.086  – 6. Atletismo Castellonense (ESP) 23.966

Marcia

Fabry e’ immenso, vincendo due gare su 6, Pius ancora di piu’: batte il record mondiale dei 50 km femminili con la Schuepbach in 4h.19.41.34 e guadagna pericolosamente terreno, pur restando a debita distanza. Atletismo Castellonense crolla e pare dire addio ai sogni di gloria, lo segue a ruota El Caim. Atletica e Schnitt0r reggono il colpo ma perdono comunque terreno. Alla vigilia dei concorsi Fabry sembra marciare a mille giri, ed il vantaggio non pare facilmente recuperabile, vista l’alternanza continua alle sue spalle.

Classifica dopo la marcia (prime 6 posizioni)

1. Lupus in Fabula Track & Field (ITA) 31.555 punti – 2. Dynamo Papste (DEU) 31.189 – 3. Associazione Sportiva “Viva l’Atletica” (ITA) 31.132

4. SC Nord (DEU) 31.082  – 5. El Caim (ESP) 31.050  – 6. Atletismo Castellonense (ESP) 30.888

Salti

I tedeschi provano a spaventare la compagnia: parte forte Pius, chiude forte Schnitt0r, ma sono troppo discontinui per Fabry, e perdono ancora terreno. L’incredibile lo fa Atletica: surclassa Fabry in tutte le specialita’, escluse quelle dove la Drachmann riesce a limitare i danni, e ricuce incredibilmente 400 punti di divario. Ora si procede punto a punto, e pareva impensabile solo 8 gare fa. Masizo crolla, Jocapse tiene solo su Fabry, ma perde anche lui tantissimo su Atletica: le spagnole sembrano dire addio ai sogni di gloria. All’inizio dei lanci pare ormai una corsa a due. A seguire i primi 6, c’e’ il re dei tifosi: Guanacos, prima delle societa’ non europee, troppo indietro per poterle anche lontanamente impensierire (piu’ di 1300 punti di divario da Masizo).

Classifica dopo i salti (prime 6 posizioni)

1. Lupus in Fabula Track & Field (ITA) 40.638 punti – 2. Associazione Sportiva “Viva l’Atletica” (ITA) 40.609 – 3. SC Nord (DEU) 40.152

4. Dynamo Papste (DEU) 39.977  – 5. Atletismo Castellonense (ESP) 39.882 – 6. El Caim (ESP) 39.748

Lanci

Poteva mancare un ulteriore colpo di scena? Seguiamo le specialita’ ad una ad una. Peso Maschile: Lubanski di Fabry e’ poca cosa, Atletica, con lo spagnolo Quinto, non fa cose egregie ma strappa incredibilmente, per 3 punti, la prima posizione nella generale. Risalgono prepontemente le spagnole, e il terzo posto di SC Nord puo’ aprire uno spiraglio reale per dare qualche patema in piu’ ai due in vetta. Peso Femminile: la Nonino di Atletica e’ una iena: sfiora i 20 metri e si porta a casa una grandissima vittoria. La Peralta di Jocapse e’ l’unica a rimanere in scia, crolla Schnitt0r accompagnato da Jocapse, Pius e Fabry limitano i danni, ma il vantaggio di Atletica ora supera i 100 punti. Disco Maschile: dopo una carriera avara di soddisfazioni individuali, e’ Borrelli l’ancora di salvezza di Fabry. Lucione vince il disco sopra i 13 metri, e solo la Macias di Schnitt0r sa rimanere in scia. Staccati gli altri 4, che raggruppano i loro atleti nel raggio di 90 punti. E’ il controsorpasso del vincitore della Oro italiana. Disco Femminile: c’e’ solo la Tucci di Schnitt0r nel disco. L’unico a limitare i danni e’ Jocapse, ma e’ troppo indietro in generale. Pius dice addio ai sogni di gloria, Fabry ed Atletica viaggiano quasi appaiati (40 punti guadagnati dal marchigiano) ma vedono rientrare prepotentemente proprio chi non ti aspetti, quello spauracchio tedesco di SC Nord, piu’ continuo di tutti qui, ora distante 300 punti abbondanti dalla vetta. Martello Maschile: vince l’argentino Guanacos, ma i tre duellanti finiscono in un pareggio, divisi da soli 17 punti. Pius e Masizo hanno uno delgi ultimi acuti, ma il divario e’ ormai troppo. Jocapse ormai ammaina bandiera bianca dopo dei bei concorsi. Martello Femminile: Guanacos vince ancora, con una misura pazzesca della 32enne Corsi che fa il nuovo record del mondo con 60.60 (prima a salire sopra i 60 metri nella storia). Dietro e’ l’apocalisse: la Schmutz di Jocapse si tira dietro la Tucci di Schnitt0r, seguono Masizo e Pius. Ma gli italiani? Sono naufragati: concedono 350 punti al tedesco, Fabry rimane in testa con una cinquantina di punti su Atletica. Sono solo 4, pero’, i punti che dividono il marchigiano dall’incredibile rimonta di SC Nord. Giavellotto Maschile: Borrelli e’ l’eroe di Fabry: i suoi punti sono quelli piu’ pesanti della giornata. Il vantaggio su Atletica sale di 100 punti, nonostante l’ottima prova di Quinones, Giambirasio di Schnitt0r e’ troppo indietro, e i punti di ritardo del tedesco sfiorano nuovamente i 200. Gli altri non hanno piu’ velleita’, con Pius nel sandwich delle due spagnole. Giavellotto Femminile: le sorprese ormai non finiscono piu’. Se Calle (Masizo), Schmutz (Jocapse) e Scozzarella (Pius) si dividono i primi tre posti (e per le rispettive squadre e’ solo il tardivo canto del cigno), SC Nord recupera nuovamente punti pesantissimi, e si trascina dietro la splendida Nonino di Atletica. Fabry e’ solo nono con la Rapiti e, alla vigilia delle staffette, cede incredibilmente la prima posizione ad Atletica, per soli 11 punti. Schnitt0r, autore di una rimonta impossibile, e’ distante solo 59 lunghezze dall’Oro. Troppo lontane le altre tre squadre.

Classifica dopo i lanci (prime 6 posizioni)

1. Associazione Sportiva “Viva l’Atletica” (ITA) 49.982 punti – 2. Lupus in Fabula Track & Field (ITA) 49.971 – 3. SC Nord (DEU) 49.923

4. Atletismo Castellonense (ESP) 49.630  – 5. El Caim (ESP) 49.302 – 6. Dynamo Papste (DEU) 49.296

Staffette

Tutto si decidera’ nelle staffette, una volta ancora. La 4X100 maschile rinnova la sorpresa: Atletica stravince su Schnitt0r, Fabry e’ solo quinto e perde altri 50 punti fondamentali. Non solo: Schnitt0r si sta avvicinando. Tutti davano il laziale favorito, ed ora, a tre gare dalla fine deve rincorrere. Incredibile. Ma la tattica di Atletica ha un clamoroso bug: ricordate la rosa corta? Nelle staffette, e non sui singoli atleti, andra’ a pesare in modo decisivo. Atletica e Schnitt0r nella 4X100 femminile reggono l’urto, perdono, quasi appaiati, appena una ventina di punti da Fabry. La staffetta lunga, la 4X400 maschile, accoltella le ultime speranze di vittoria dell’indomito Atletica. Solo 19esimo, perde incredibilmente il primato, mentre Schnitt0r arranca ma regge, decretando una volatona finale: alla vigilia della 4X400 femminile, ultima gara, la classifica dice che Fabry ha 40 punti su Atletica e 70 su Schnitt0r. Non solo basteranno, ma verranno anche incrementati dal laziale, che chiude terzo. Schnitt0r rosicchia altri 11 punti ad Atletica (solo 15esimo), ma non sono sufficienti per l’argento. La sfida per la prima squadra non europea la vince Guanacos, ottimo settimo con dei lanci davvero interessanti, distante pero’ 2.500 punti dal primo, la sfida per la prima del gruppo Asia-Pacific Antequera, buona 11esima, ma con 6.000 punti da recuperare a Fabry.

Classifica finale (prime 10 posizioni)

1. Lupus in Fabula Track & Field (ITA) 53.783 punti

2. Associazione Sportiva “Viva l’Atletica” (ITA) 53.678 punti

3. SC Nord (DEU) 53.659 punti

4. Atletismo Castellonense (ESP) 53.443 punti

5. Dynamo Papste (DEU) 53.112 punti

6. El Caim (ESP) 53.063 punti

7. Guanacos (ARG) 51.259 punti

8. Houston Rockets (ROM) 50.802 punti

9. De Spartaan (NED) 49.056 punti

10. Can-E-Club (BEL) 48.822 punti

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