Paura e delirio a Marassi. Il video. Aggiornamenti in tempo reale.


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Ha dell’incredibile quello che è successo questa sera prima del calcio d’inizio della partita Italia-Serbia. I 1600 ultras della Serbia hanno dato vita a uno spettacolo degradante. Tutto ha preso inizio alle 20.35, quando un ultras con il volto coperto, si è arrampicato sulle vetrate che dividono il campo dalle tribune e ha iniziato con un trincetto a tagliare le reti. Il tutto accompagnato da frequenti lanci di fumogeni in campo e dall’esplosione di una bomba carta.

La polizia in assetto antisommossa si è schierata a bordo campo e sembrava intenzionata a entrare nel settore ospite per una carica. Le squadre dopo essere tornate negli spogliatoi sono tornate nuovamente in campo per dare un segnale forte. Il portiere serbo Vladimir Stoikovic ha chiesto di non scendere in campo, dopo che alcuni ultras serbi al seguito della squadra lo avevano minacciato incrociandolo fuori dall’albergo e avevano tentato l’assalto al pullman della squadra.

21.20 si è iniziato a giocare la gara, dopo che la Uefa ha detto di giocare per non dare importanza a questi deliquenti.

21.32 partita nuovamente sospesa per lancio di fumogeni. Viviano ha detto “io la non ci torno”. Il portiere infatti ha rischiato grosso.

21.38 l’arbitro ha preso la sua decisione: non si gioca!

21.41 Grande amarezza. Ancora una volta l’hanno data vinta a 1000 delinquenti, che non volevano far giocare e sono riusciti nel loro intento.

21.45 Fonti attendibili dicono che non c’è ancora l’ufficialità. La decisione è dell’arbitro e non dell’UEFA.

21.52 Lo stadio si è lentamente svuotato. Sono invece sempre nel loro settore i serbi.

21.59 Incredibile, ma ancora non c’è la comunicazione ufficiale che la gara non si giocherà. Lo stadio è vuoto!

22.01 E’ in corso una riunione tra i due delegati delle federazioni e il delegato uefa e il responsabile della sicurezza. Sarà presa una decisione.

22.10 Gastaldello ha abbandonato lo stadio, ma ripetiamo che non c’è l’ufficialità che non si gioca. Assurdo.

22.25 Parla il ct Prandelli: “Mai vista un roba del genere”.

22.32 Tifosi italiani sono fuori dallo stadio in attesa dei serbi. Inevitabile il lancio da entrambe le parti di bottiglie e fumogeni. Alcuni tifosi serbi inoltre hanno scavalcato i tornelli cercando lo scontro fisico. Le forze dell’ordine in tenuta antisommossa hanno formato un cordone divisorio utilizzando anche i mezzi blindati.

22.42 I circa 1600 tifosi sono ancora dentro lo stadio come testimona la foto qui sotto scattata in questo istante. Difficile l’uscita, poichè di fatto i tifosi serbi si riverserebbero in strada. Non è da escludere altri scontri in nottata.

22.46 Parla Rivera. Ascolta l’audio nel video sotto.

22.50 Parla Viviano: “Se ho avuto paura? Non proprio, ma non potevo stare in porta e con un occhio guardare cosa succedeva sugli spalti, magari poteva arrivarmi addosso un petardo e prendermelo in testa non mi avrebbe certo fatto piacere. Sono dispiaciuto, per noi ma anche per i giocatori serbi che ho visto particolarmente sconsolati, come ad esempio Stankovic”.

22.51 Conferenza stampa di Masucci, respondabile della sicurezza: “Da Belgrado non ci sono arrivate notizie di un eventuale rischio così elevato”.

22.58 I giornali serbi nella versione online fanno un duro attacco ai propri tifosi. Intanto le immagini stanno facendo il giro del mondo.

23.00 Inizia la conferenza stampa di Prandelli.

23.09 “Grande delusione e grande amarezza sopratutto perchè allo stadio c’erano tanti bambini. Tutto questo è molto deludente.  Il portiere della Serbia Vladimir Stoikovic è stato trovato tremante nello spogliatoio dell’Italia: “Siamo arrivati e l’abbiamo trovato lì che tremava. Non capivamo, poi l’interprete ci ha spiegato. Era stato minacciato e aveva paura per la propria incolumità. Da quello abbiamio capito che la partita era a rischio, anche i giocatori serbi avevano l’impressione che il comportamento dei loro tifosi fosse organizzato per far sospendere la partita”. Queste le parole di Prandelli in conferenza.

23.15 Ecco un’immagine in anteprima di questo pomeriggio. Il clima era già molto caldo. Si vedono gli ultras serbi in pieno centro di Genova, esattamente in Via XX Settembre. Ci sono diversi focolai. Sarà anche assalita una macchina della Digos.

23.24 Ancora disgusto da parte dei media serbi: la televisione pubblica serba ha duramente condannato i gravi incidenti provocati a Genova dai tifosi serbi, parlando di ‘vergogna’. ‘E’ una vergogna per la Serbia, e’ una vergogna per il nostro calcio’, ha detto il telecronista da Genova. Inoltre per la tv non e’ escluso che le intemperanze possano essere state messe in atto volutamente come reazione all’intervento della polizia domenica scorsa a Belgrado contro gli estremisti di destra che cercavano di impedire il gay-pride.

23.30 Per adesso è tutto. In caso di importanti aggiornamenti, saranno segnalati con tempestività.

23.44 A causa della difficilissima situazione da gestire, la Polizia ha richiesto urgenti rinforzi a Milano e Torino.

00.04 Il centrocampista dell’Inter Stankovic ha lasciato in lacrime lo stadio, consolato da Cassano. Il capitano della Serbia ha spiegato agli azzurri che aveva guidato i suoi compagni sotto la curva per placare i facironosi con gesti nazionalistici, ha poi chiesto scusa dell’accaduto.

01.00 La situazione è gravissima, i tifosi serbi avevano forzato i cancelli dello stadio riversandosi all’esterno, e c’è stato un vero e proprio scontro corpo a corpo con le forze dell’ordine, che li hanno ricacciati dentro. Fumogeni, lancio di oggetti ed altri atti teppistici. Al momento ikl bilancio è di 3 feriti, ma sembra destinato a salire. Per il momento è davvero tutto. Troverete una testimonianza di chi era presente allo stadio in questo articolo.


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