Serie 2: Paolino Paperino e Sugosport in Oro

Ultimo giro di lancette, qualche ultima apprensione finale. Non tutto era deciso in seconda serie, qualcosa da decidere ancora c’era, perlomeno nelle posizioni meno nobili. Scoperchiamo la mente ed avventuriamoci nell’ultimo passo prima della pausa verso la stagione 25.

Serie 2.1

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E’ un leone ferito, e si vede. S.S. Crotone vince coi salti questa giornata, di rabbia, sottolinenando come il prossimo anno sara’ suo. Crotone ha squadra giovane e competitiva, ma la prossima stagione potrebbe gia’ provare la scalata. Con un occhio al mercato: velocisti e lanciatori sono qualitativamente da migliorare. Battuto allo sprint, ma comunque sorprendente, A.S. Rapido: societa’ interessamente, di categoria (non ci sono presupposti per salire), ha guidato una stagione assolutamente ottima con una salvezza meritatissima. Arrivata con anticipo: poteva risparmiarsi forse un po’ e pensare che quei salti e quel mezzofondo sono davvero da rifare… Era lo scontro della giornata, ma Genoa Athletic Club ha corso, sorprendentemente, da solo: Grifone si salva all’ultimo respiro, e lo avevamo dato per spacciato. Desmothlon, appena dietro, non tira, e si lascia scivolare docilmente in terza. Sorbellini e’ piu’ forte di Grifone, ma forse un salto sotto servira’ eccome. Grifone deve stravolgersi col mercato o sara’ drammatica la prossima stagione: ha tirato cosi’ tanto in questa che ha persino degli infortunati. Ma e’ ancora qui. BeyondTheLimit, Puffolandia e Atletica Modica: quelli che non tirano. Interessantissima la strategia del gia’ retrocesso Shapeless: rivoluzione totale ed alcuni atleti in rampa di lancio. Non sara’ impossibile restare in terza, anche con tutti juniores (seppur non eccelsi). Silvia e Orcomeno si riposano: per la prima, la prossima stagione sara’ il crocevia della maturita’, con buone stelle troppo sparse in una squadra povera di ricambi di valore, per il secondo, di livello piu’ o meno simile, si chiedera’ la conferma ai livelli alti visti in stagione 24. Libertas Udine, retrocesso e non partecipe, ci pare addirittura ai margini del gioco.

Doveva salvarsi. Ha finito non solo in crescendo, ma ad apoteosi. La Valle del Lura vince la tappa e chiude sesto di giornata. I problemi dell’eta’ media avanzata si nascondono dietro ad una prestazione di sostanza: Edo deve sbrigarsi ad investire in gioventu’, o rischia di decadere piano piano. 4pini si prende il secondo posto, il terzo della generale, e un vagone di buone intenzioni per la stagione nuova: esclusi retrocessi-neopromossi e’ la squadra da battere. Un settore velocisti da Oro, buonissimi concorsisti, per perfezionare la squadra Alfioduca deve comprare qualche fondista-mezzofondista di qualita’. Ma anche senza non dovrebbe aver problemi. Fenice, terzo, e’ l’altro nobile in via di ricostituzione: nessun problema a rimanere qui ma con qualche investimento giusto… Eppure vediamo ancora dello smembramento: a che gioco sta giocando Malix? A.U. Malignani e Campidoglio Palatino si riposano: Gianpino potrebbe puntare ai societari (ma sarebbe comunque lontano dalla possibilita’ di vittoria avendo media qualita’ e nulla piu’), Checo… non ne abbiamo idea. Ci sorprende sempre, ma l’eta’ media si sta alzando. Rinnovare qualche settore? Nel sandwich delle gia’ neopromosse Lucchirpool e Trionfo Ligure (curiosissimi di vederli all’opera in Oro dove, soprattutto Theodor, puo’ tenere botta senza interventi sul mercato fin da subito) c’e’ il retrocesso Sant’Angelo Team: Melchiade sembra sulla strada del non ritorno, e la discesa non si fermera’ qui.

Serie 2.2

Una giornata light, con 6 partecipanti su 8. Marcano visita Pro Voyeurs, retrocesso e in fase di rifondazione ancora solo parziale (e fatichera’ anche in terza) e Upol Gavirate, senza piu’ obiettivi, che si dedica ai meeting e deve riflettere su come ristrutturare la sua buona squadra giovane ma ancora poco competitiva nei concorsi. Vince Mens Sana, una delle grandi promesse di questa serie: ZioMauro vede il futuro di buon occhio, qualche elemento di esperienza accelererebbe una crescita che si e’ svolta fin’ora in maniera costante. Santa Monica si salva nuovamente, ma che fatica: le staffette continuano a non girare, la squadra e’ vecchia, il tempo di Rukawa in serie 2 potrebbe esaurirsi in stagione 25. Peccato, era uno dei migliori manager ma ha un po’ abbandonato la sua squadra. Attenzione pero’ alla sua determinazione. Atletica Corti e Veloci mantiene la marcia delle ultime giornate: giovane e salvo, Niklaus deve provare a comprare qualcosa nelle gare piu’ lunghe (mezzofondo e fondo), unici settori dove la qualita’ non e’ eccelsa e sta invecchiando. Per il resto, il futuro e’ nelle sue mani. Tra i due retrocessi bislip e Walalla, dai destini similari (torneranno in terza, la loro formazione non e’ mai stata da seconda e se ne sono accorti da subito), c’e’ olimpia: Arkantos quasi non partecipa al rush finale, e’ drammatico nei concorsi femminili e non e’ piu’ la brillante societa’ di un tempo. Contro i giovani terribile potrebbe rischiare un tracollo gia’ dal prossimo anno.

Dovevano vincere. L’hanno fatto. Paolino Paperino e sugosport conquistano la meritatissima promozione all’ultimo respiro, ma con una tranquillita’ mai in discussione. Esise ha un buon setup di squadra (non si spiegano altrimenti i continui trionfi nei societari lombardi), manca forse qualche punta ma non dovrebbe avere patemi al piano di sopra (i concorsi restano migliorabili), Sugo e’ piu’ corto, forse troppo, anche se qualitativamente forse superiore. Ma i pochi atleti, mercato permettendo, consentono meno sogni. Velocita’, lanci e fondo sono da rivedere sul serio se vuole avere qualche speranza di non essere una supernova. Lokomotiv Cinecitta’ chiude terzo di giornata e terzo in generale: Tsunami deve rimettere a posto la marcia (inguardabile, ma e’ una scelta) e qualcosa nei lanci e nella velocita’. E’ competitivo, impegnandosi poteva davvero dare fastidio ai primi due, ed e’ uno dei favoriti d’obbligo per la risalita in stagione 25. Atletica FVG, il mistero: ha tolto frecce al proprio arco, poteva comunque salvarsi ma non ha voluto. Non sappiamo quale sara’ il prossimo obiettivo di Rambler, ma sapra’ stupirci come sempre, seppur “solamente” dalla terza. Fusoloppet, Atletica Desio, Italian Vampires e Cramelan: la faccia del non gioco. Nulli gli obiettivi rimasti, nullo l’impegno. Fabio deve solo crescere, vista la linea verde attuata, anzi, e’ stata una sorpresa la sua imperiosita’ nel salvarsi senza alcun problema, Simo sta gia’ sbaraccando, e sappiamo che rinnovera’ tutto, e sara’ uno dei candidati certi alla retrocessione della stagione 25. Umori completamente opposti, invece, in casa Capitano e Cloris: il primo viene dalla Oro e poteva ritornarvi, ma deve necessariamente rinforzare concorsi e mezzofondo per tornare competitivo, il secondo e’ una potenza come altre 3-4 in Italia. E l’anno prossimo potrebbe dover salire per necessita’ economica, in seguito all’incomprensibile scelta di lasciarsi scivolare giu’ in stagione 23. Ma, e lo sanno tutti, e’ un lusso, qui. Particolarmente pericoloso.

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