Salto: Małysz indugia, Ito vince il Summer Grand Prix

Kamil Stoch (foto skijumping.pl)

Si è chiuso con le prove di venerdì e domenica a (Cechia) e rispettivamente a (Germania) il 2010 di con gli sci.

Per il tecnico polacco Łukasz Kruczek si è trattato di gare–lotteria, fortemente condizionate dal vento, che ha cambiato di direzione e di intensità più volte e repentinamente; poco hanno potuto le compensazioni ai punteggi previste dal regolamento.
Sono stati, comunque, proprio i saltatori polacchi ad uscire vincitori dai confronti nell’Europa centrale, anche se hanno mancato in maniera rocambolesca il successo nella classifica finale.

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A Liberec gli spettatori assitevano all’ennesima dimostrazione di classe di Adam Małysz, nettamente superiore a tutti quanti in ambedue i salti. Alla già ottima velocità in fase di stacco dal dente del trampolino il fuoriclasse di Wisła abbinava la potenza necessaria per far fronte al vento favorevole e resistere in aria più a lungo degli altri. Alle sue spalle piazzavano il norvegese Tom Hilde, al miglior risultato stagionale dopo un terzo e due quarti posti, e l’altro polacco Kamil Stoch, che precedeva di soli 3 decimi il secondo norvegese, Johan Remen Evensen, rientrato alla grande dopo le opache prove di inizio circuito. Con questo successo Małysz si portava a soli 50 punti dal giapponese , rimasto in patria a preparare la stagione invernale. Delusione invece per Dawid Kubacki, terzo della generale, incappato in un salto senza pretese e subito squalificato a causa degli sci troppo lunghi per la sua struttura fisica.

A Klingenthal domenica pomeriggio sarebbe bastato il terzo posto a Małysz per imporsi nella generale, un’impresa alla sua portata nonostante il rientro di tutti i big austriaci, a cominciare da Gregor Schlierenzauer. Il vento, sempre mutevole e ancora più variabile che a Liberec, spira nella maggior parte dei casi contrario alla discesa degli atleti. L’Austria piazzava subito al comando Thomas Morgenstern davanti a David Zauner, quando Małysz si preparava a lanciarsi; l’indecisione dovuta alle condizioni atmosferiche gli giocava però un pessimo scherzo e la sua partenza avveniva con qualche istante di ritardo. A nulla serviva un buon salto che lo collocava al quarto posto provvisorio, arrivava inesorabile la squalifica a precludergli il successo nel Grand Prix.
Nella seconda manche ci pensava Kamil Stoch a riscattare il compagno di squadra con il salto più lungo di giornata: 143,5 metri. Dopo di lui il tedesco Bodmer, aiutato da una folata nella prima prova, subiva una punizione trovando davanti a sé, a differenza degli altri, un vento a favore che lo schiacciava sul terreno dopo soli 94 metri e lo faceva retrocedere al trentesimo posto. I due leader Zauner e Morgenstern nulla potevano contro la rimonta di Stoch, fermandosi a 122,5 e 133 metri. Thomas Morgenstern nel totale delle due prove otteneva ben 15,5 punti in più nello stile, ma doveva accontentarsi dell’argento.
Stoch, per contro, guadagnava la seconda vittoria nel GP e scavalcava Małysz alla piazza d’onore in classifica generale. Ancora quarto Evensen, che fa meglio di Hilde, penalizzato dal vento e fuori nella prima manche.

Kamil Stoch (foto skijumping.pl)

Per il Summer Grand Prix non è stata l’annata più interessante; molte squadre stanno già pensando ai mondiali di febbraio 2011 a Holmenkollen e hanno impostato una preparazione a lunga scadenza, altri puntano ad entrare in forma per il primo appuntamento di Coppa del Mondo a fine novembre a Kuusamo (Finlandia). Molti hanno partecipato ad intermittenza alle varie prove e, come sempre accade, la trasferta in Giappone non ha raccolto l’unanimità delle presenze. Lo spettacolo è stato offerto dalla compagine polacca, autrice di un enorme salto di qualità fin dal successo nel Team Event di inizio agosto a Hinterzarten; proprio con l’aiuto della classifica a squadre giudichiamo le performances delle varie nazionali.

1 Polonia 2173
Non è più Małysz-dipendente. La crescita impressionante di Stoch, gli exploits di Kubacki e gli ottimi piazzamenti di Kot, Hula e Sliz danno forma a un’onda di entusiasmo che dovrà essere confermata quest’inverno; sicuramente un livello simile contribuisce alla crescita di ciascuno

2 Giappone 1351
Spiccano le vittorie di Ito, che pare aver trovato continuità; oltre a lui, comunque, i vari Takeuchi, Tochimoto, Yumoto appaiono pronti per sostituire la vecchia guarda degli Okabe, Kasai e Funaki

3 Austria 997
Ha ruotato i suoi atleti senza puntare alla classifica. La classe enorme di Morgenstern e Schlierenzauer è comunque emersa in più occasioni, insieme alla conferma di Zauner. Preoccupa l’involuzione di Kofler, mentre Loitzl quest’estate non si è ripetuto ai livelli degli anni scorsi, ma per l’inverno dovrebbe essere pronto

4 Norvegia 910
Un Hilde regolarmente al vertice e un Evensen in crescita danno ottimismo a una squadra in fase di ricambio, insieme a Romøren cavallo pazzo. Da rivedere Velta, bravo e fortunato a Klingenthal

5 Germania 812
Cresce lentamente la nuova generazione con Bodmer, Schoft, Mechler e soprattutto Freund. In calo Schmitt, Uhrmann può ancora fare da chioccia. Il problema da risolvere è la tenuta atletica per tutta la stagione

6 Finlandia 677

Deludente l’estate dei finnici, con Ahonen infortunato, Olli e Keituri bravi ma senza il guizzo decisivo. L’arrivo di Koivuranta, che lascia la combinata nordica per dedicarsi al salto, può rivitalizzare la squadra

7 Cechia 417
Qualche fiammata da parte di Sedlak e Janda, ma resta una squadra di seconda fascia. Miglioramenti si possono comunque attendere da Lukas Hlava e soprattutto Hajek

8 Russia 334

I cambiamenti a livello tecnico difficilmente gioveranno ai russi, per ora manca il salto di qualità, con Karelin appena oltre la sufficienza e gli altri che faticano. Atteso il rientro del leader Vasilev, comunque ormai alle sue ultime stagioni

9 Slovenia 226
Confermata l’involuzione, con Kranjec e Damjan che mancano di regolarità. Urge l’esplosione dei giovani che cominciano a farsi notare: Prevc e Zima più di tutti

10 Svizzera 139
Il campionissimo Ammann ha disputato solo le prime tre gare e punta sicuramente a confermare la vittoria in Coppa. Küttel non si è ancora ripreso da un inverno mediocre e Grigoli ha bisogno ancora di tempo

11 Francia 101
Non entusiasmanti Chedal e Descombes Sevoie, rimandati all’inverno. Dietro di loro, poco o nulla

12 Corea Sud 68
Due dodicesimi posti con Choi H.C., ma il livello resta basso

13 Bulgaria 61
Clamoroso il quinto posto del diciassettenne Zografski ad Einsiedeln, diamogli tempo; di certo con le strutture a disposizione non sarà semplice emergere

14 Kazakhstan 29
Solo piazzamenti marginali per una squadra compatta, ma alcuni gradini sotto le altre

15 Italia 14
A Liberec è arrivato finalmente qualche punto; la preparazione è impostata per l’inverno, sperando in più regolarità da parte di Morassi, in qualche miglioramento per Colloredo e in un salto di qualità di Diego Dellasega. Il grosso problema resta comunque il reclutamento, peccato aver perso l’occasione delle olimpiadi piemontesi per creare una scuola consistente a nord-ovest

Classifica finale Summer Grand Prix 2010 (9 gare)
1 Daiki Ito JPN 530 punti
2 Kamil Stoch POL 500
3 Adam Małysz POL 480
4 Thomas Morgenstern AUT 383
5 Dawid Kubacki POL 348
6 Tom Hilde NOR 284
7 Severin Freund GER 230
8 Kalle Keituri FIN 182
9 David Zauner AUT 176
10 Pavel Karelin RUS 168

Classifica 8. prova GP – Liberec (Cechia), 1 ottobre 2010
1 MALYSZ Adam POL 273.1
2 HILDE Tom NOR 263.5
3 STOCH Kamil POL 259.8
4 EVENSEN Johan Remen NOR 259.5
5 FREUND Severin GER 249.0
6 MORGENSTERN Thomas AUT 247.4
7 KARELIN Pavel RUS 245.4
8 ROMOEREN Bjoern Einar NOR 244.9
9 PREVC Peter SLO 238.2
10 MECHLER Maximilian GER 237.6
11 SLIZ Rafal POL 233.9
12 ZIMA Rok SLO 233.8
13 DESCOMBES SEVOIE Vincent FRA 233.2
14 RUTKOWSKI Lukasz POL 233.1
15 KUETTEL Andreas SUI 232.6
16 DAMJAN Jernej SLO 231.7
17 KEITURI Kalle FIN 226.9
18 WATASE Yuta JPN 226.6
19 JANDA Jakub CZE 226.3
20 KRANJEC Robert SLO 225.0
21 SCHOFT Felix GER 224.3
22 COLLOREDO Sebastian ITA 223.7
23 HLAVA Lukas CZE 221.6
24 CHEDAL Emmanuel FRA 220.5
25 GRIGOLI Marco SUI 218.5
26 MORASSI Andrea ITA 217.0
27 MATURA Jan CZE 215.8
28 MUOTKA Olli FIN 214.6
29 HAUTAMAEKI Matti FIN 211.7
30 STJERNEN Andreas NOR 210.3

Classifica 9. prova GP – Klingenthal (Germania), 3 ottobre 2010
1 STOCH Kamil POL 260.7
2 MORGENSTERN Thomas AUT 259.4
3 SCHLIERENZAUER Gregor AUT 239.4
4 EVENSEN Johan Remen NOR 237.0
5 ZAUNER David AUT 235.3
6 MECHLER Maximilian GER 231.8
7 VELTA Rune NOR 225.2
8 HAUTAMAEKI Matti FIN 222.1
9 FREUND Severin GER 219.4
10 LOITZL Wolfgang AUT 216.4
11 PREVC Peter SLO 216.0
12 BARDAL Anders NOR 214.7
13 KARELIN Pavel RUS 213.2
14 DESCOMBES SEVOIE Vincent FRA 210.3
15 SLIZ Rafal POL 208.4
16 KOFLER Andreas AUT 205.3
17 NEUMAYER Michael GER 204.5
18 GRIGOLI Marco SUI 204.0
19 KOUDELKA Roman CZE 202.8
20 LARINTO Ville FIN 197.4
21 CHEDAL Emmanuel FRA 196.9
22 IPATOV Dimitry RUS 196.0
23 SCHOFT Felix GER 194.0
24 KARPENKO Nikolay KAZ 193.0
25 MUOTKA Olli FIN 191.0
26 OLLI Harri FIN 188.0
27 UHRMANN Michael GER 185.1
28 KUBACKI Dawid POL 184.2
29 ZOGRAFSKI Vladimir BUL 180.5
30 BODMER Pascal GER 177.1

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