Il Mourinho che conoscevamo: lascia la conferenza pre-Auxerre. Il video

Finalmente abbiamo visto il Mourinho che conoscevamo. Quel Mourinho che tanto ci aveva fatto parlare nel periodo interista. E’ diciamo finalmente perchè da quando era al Real Madrid sembrava un allenatore diverso, un uomo diverso. Ma già qualche giorno fa, con le dichiarazioni contro il Barcellona, contro Guardiola e contro Messi, si era riconosciuto il Josè di Milano. E cosa ha combinato questa volta? Siamo nella conferenza stampa pre Auxerre-Real Madrid, valida per la seconda giornata di Champions League, tra l’altro lo stesso girone del Milan. Lo special one non ha convocato il giovane Pedro Leon per la partita di questa sera. La stampa ne ha fatto un affare di stato e alla terza domanda nella conferenza stampa, Mourinho è scoppiato. Non stiamo mica parlando di Maradona o di Zidane, il ragazzo fino a due giorni fa giocava nel Getafe”. Ha debuttato cosi il campione d’Europa in carica. E tutti i torti non li ha. Però a Madrid non sono abituati a tanta schiettezza. “Mi aspettavo una domanda su chi avrei fatto giocare tra Benzema e Higuain e invece mi chiedi perchè non ho convocato Pedro Leon? Non è Maradona o Zidane o Di Stefano!” aggiunge il tecnico, prima di alzarsi e andarsene.

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E la Spagna come reagisce? Oggi Mundo Deportivo apre con un “Mourinho incendia Madrid”, Sport titola “Impresentabile Mourinho”. E a Barcellona si divertono scrivendo “Il tecnico distrugge l’immagine del Madrid con le sue continue uscite sopra le righe”. A Madrid la pensano allo stesso modo: “In un programma tv Mourinho ha detto che non si piace quando si rivede in tv, dice che non è lui. Bene, se non piace a se stesso figurarsi quanto non piace agli altri. Ed è lui”. Scrive cosi il direttore di As, che conclude così: “Esimio allenatore, cittadino stravagante. Ci si aspetta che dia titoli al Madrid, però comincio a temere che gli porterà anche nuovi nemici”.

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