Serie 2: la porta si riapre?

Una settimana solo di distanza, qualche piccolo pertugio riaperto. Qualche marcia segue a passi inarrestabili, altre rimbalzano furtive verso una trasparenza irreale. E qualcuno rema, pensando ad un miracolo finale che potrebbe decadere. Le luci ad intermittenza restano fisse: fermiamoci un poco ad osservare da vicino la quinta giornata delle serie cadette.

Serie 2.1

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Rlucchi come Fabry. O quasi. Grande affermazione della Lucchirpool nella quinta giornata, ma il vantaggio sulla terza rimane intatto. Cresce invece quello della sua presumibile compagna di promozione. Nella giornata del sacro risparmio degli individuali, Rlucchi stravince ovunque (staffette escluse) ponendo una serie ipoteca per la Oro. Con questo ritmo potrebbe permettersi il lusso di non tirare nelle ultime due giornate e pensare al futuro. Che sara’ complicato, se e’ vero che quei lanci devono essere migliorati. Secondo di giornata, a sorpresa, 4pini: Alfio traccia il solco nelle corse, e Trionfo Ligure e’ battuto. Bella la prestazione di Alfio, squadra come la ginestra: se ne sta impassibile a guardare gli altri. Ma il vetriolo ogni tanto esce e sara’ la prossima protagonista di questa serie, lo scommettiamo. Theodor, battuto, vede ridursi a 6 punti il vantaggio sulla terza della generale: poco male, anche se quei lanci femminili sono lontani dallo sbocciare, causa bassa eta’ media. A.S. Rapido pone un’altra mattonella su quella salvezza che pareva cosi’ complicata: salti, velocita’ e staffette sono le prime priorita’ da migliorare per garantirsi, anche in stagione 25, una tranquilla permanenza qui. Pochi problemi avranno, invece, Atletica Modica e A.U. Malignani, ormai tesi al risparmio diffuso. Soprattutto la compagine di Checo e’ ancora attesa a quel salto di qualita’ troppe volte sfiorato. Orcomeno invece e’ un capolavoro di tecnica, astuzia e programmazione, meeting compresi. Libertas Udine e Desmothlon sono la malinconia: troppo forti gli altri, inutile anche tirare. Se per i primi la retrocessione sara’ solo questione di matematica, per la squadra di Sorbellini una fioca speranza rimane. Che, purtroppo per lui, sembra tanto un miracolo.

Una vittoria per due. S.S. Crotone e La Valle del Lura sono entrambi vincenti, nonostante i 12 punti siano andati solo al primo. Crotone c’e’, ha l’orgoglio di quelli che la Oro l’hanno vissuta per stagioni, ha un’eta’ media di quelle rampanti, ha la determinazione di aver rifondato tornando, forse, piu’ forte di prima. -6 dal secondo posto: sarebbe follia provare subito la promozione, ma non si sa mai. Soprasso decisivo nei concorsi, ma Edo festeggia il secondo posto: la salvezza ora e’ piu’ che possibile, approfittando delle defezioni altrui. Addirittura davanti dopo i salti, deve cedere alla distanza ma si mette in tasca una salvezza ora realmente probabile. Il futuro rimane sempre fosco finche’ quei concorsi non saranno sistemati, ma come punto di partenza la determinazione c’e’. Fenice brucia sul gong Genoa Athletic Team: se per Malix e’ stata ordinaria amministrazione, anche per Grifone questi 6 punti sono pesanti in chiave salvezza. Con quei lanci si puo’ sperare, e non poco, di proseguire per altre stagioni il viaggio qui. Campidoglio Palatino si risparmia, evitando di tirare: in mezzo alla classifica non ha obiettivi che la considerino. L’eta’ media sotto i 21 anni e mezzo ci dicono quanto futuro c’e’ per Gianpino, con grosse speranze per il piano di sopra anche in 2-3 stagioni. Puffolandia delude in casa propria, ma fa esattamente quel che doveva fare: evitare di affaticarsi troppo, in quanto la salvezza e’ qualcosa che, diversamente dall’anno scorso, dipende solamente da lei. BeyondTheLimit e Sant’Angelo Team chiudono la giornata come la classifica: rifondazione difficilissima per loro da completare, sebbene Shapeless abbia gia’ agito, a differenza di Melchiade, in maniera diffusa. Auguriamo ad entrambe una pronta risalita nel che conta.

Serie 2.2

Scontro al vertice, e vince sempre lui. Paolino Paperino e’ la Lucchirpool del girone 2. Vittoria schiacciante (ovunque, staffette escluse) su sugosport, ma le notizie sono ottime per entrambi. Lokomotiv Cinecitta’ conclude solo quinto, dando via libera alle due formazioni per la scalata in Oro. Ce lo aspettavamo prima degli individuali e Tsunami ha puntualmente mollato. Ora 10 punti dalla terza sono un solco irraggiungibile. Giusto cosi’: Tsu l’ha dimostrato troppe volte che prioritari sono gli allori individuali rispetto alle manifestazioni societarie. Tornando alle capoliste, e’ sugo piu’ preoccupante per la Oro: la struttura di Esise, dominatore per anni dei societari lombardi, e’ piu’ varia e qualitativamente rilevante. Ma entrambi devono prepararsi ad un inizio di stagione 25 colmo di nuovi acquisti se non vogliono far durare lo spazio di un sole la loro permanenza al piano nobile. Terzo di giornata e’ quell’Upol Gavirate che potrebbe esplodere l’anno prossimo. Occhio ai concorsi: sono da ristrutturare pesantemente. A seguire, inframezzati da Tsunami, Atletica Desio e Mens Sana dalle ambizioni completamente differenti: se Simo quest’anno ha deciso di tirare il fiato guadagnando una facile salvezza ormai pressoche’ certa, ZioMauro si e’ salvato con assoluta disinvoltura e, con quegli atleti nella corsa, puo’ davvero cercare il salto di qualita’. Problemi, manco a dirlo, nei concorsi… Bislip, conscio della grandezza della serie 2 per i suoi atleti, ha tirato definitivamente il freno: troppo ambire alla salvezza, la terza serie e’ ora ancora piu’ vicina. Chiusura per Atletica Corti e Veloci: uno dei candidati a retrocedere, dopo una sontuosa terza giornata, sta addirittura riposandosi. Troppo il vantaggio sulle ultime per poter avere qualche preoccupazione. Bello anche il suo futuro: di poco superiore ai 22 anni l’eta’ media, e con dei giovani decisamente interessanti per scalfire quel futuro che appare sempre piu’ roseo.

La zampata e’ di quelle che contano. Da un reduce della serie Oro. Italian Vampires si toglie dalle ragnatele della zona rossa con una prestazione assolutamente di classe. Certo, il calendario, con le tre primatiste dall’altra parte, l’ha aiutato, ma ormai ha raggiunto la salvezza, impegnandosi relativamente solo due giornate. Eppure ha concorsi non da serie Oro. Ecco il paradosso: potrebbe vincerla questa serie, ma non rimanere in Oro. Olimpia e Fusoloppet sigillano la loro posizione in classifica con un podio di giornata che significa obiettivamente poco: e’ Fabio il piu’ interessante dei due, con un’eta’ media quasi da juniores (21 anni) e prospettive benche’ infinite di crescita. Intanto ha dimostrato di poter stare qui senza patermi. Cosa che dovra’ ancora fare Santa Monica: il declino di Rukawa e’ forse arrivato. Perde due posizioni vitali nelle staffette, e quei 4 punti pesano come un macigno. Rimane davanti ad Atletica FVG ma solo perche’ Rambler sta giocando ad altri obiettivi, dicasi master. Come societa’ non ci sono confronti: ci sono anche degli infortuni e una forma media per Rukawa che potrebbe davvero salutare la tanto vissuta seconda serie. Cramelan e’ un altro che sta giochicchiando: varrebbe una Oro anche alta, eppure ha deciso di far rimanere qui il suo status quo. Lo abbiamo detto, e’ inspiegabile, anche perche’ gli introiti della seconda non sono quelli della Oro. Ma finche’ c’e’ moneta sonante c’e’ speranza. Chiudono Pro Voyeurs e Walalla: nessuna speranza per loro, se ne sono accorti e vanno di meeting. JDT sta gia’ pesantemente rifondando, con tanti atleti interessanti in vendita, il trentino Walalla, invece, tiene duro con gli atleti attuali. Eppure per un salto di qualita’ dovrebbe rivedere molte strategie: la sua, attualmente, in seconda e’ decisamente perdente.

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