NBA News: Scocca l’ora dei Free Agent

Con lo scoccare della mezzanotte che ci separa dal mese di giugno e ci conduce verso quello di luglio è partita ufficialmente la corsa per accaparrarsi a peso d’oro le prestazioni dei vari LeBron James, Dwyane Wade, Chris Bosh, Joe Johnson e soci.

Mai come quest’anno abbiamo una classe di Free Agent così ricca di talento, mai così tanti giocatori di diverso ruolo, età, fisico e possibile impatto nelle varie squadre. Quindi, occhi puntati su questi giorni, queste settimane perchè i destini dell’intera lega in vista della prossima stagione potranno essere riscritti insieme a contratti multimilionari.

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Su LeBron James, si sono sentite tante voci fino a ieri, molte delle quali accreditavano Chicago come la favorita potendo sfruttare il cap libero per prendere addirittura anche Chris Bosh. Accanto ai Bulls, per il nativo di Akron ci sono sicuramente i Knicks, che hanno smobilitato letteralmente la squadra per avere spazio sufficiente per LeBron e qualcun altro, in modo da poter affidare a Mike D’Antoni una squadra tutta nuova e in grado di essere plasmata per vincere da subito. Si è parlato molto, ma forse senza una reale convinzione, anche dei Los Angeles Clippers, che si stanno muovendo sotto traccia e a fari spenti, per ricreare con Kobe Bryant una rivalità cittadina che infiammerebbe l’intera California: per altro, ai Clippers manca un’ala piccola e manca ed è sempre mancato un vero leader, dal momento che nè Baron Davis, nè Chris Kaman hanno gli ingredienti giusti. Non dimentichiamoci poi dei Cleveland Cavaliers, franchigia dell’Ohio, casa di LeBron James, squadra che gli ha dato tutto e che l’ha accontentato in ogni richiesta, da Mo Williams ad Antawn Jamison passando per il ritorno di Ilgauskas. Miami è entrata nelle ultime ore con prepotenza nella corsa a LeBron, con voci che riportano addirittura della possibile costituzione di un Dream Team con Wade e Chris Bosh. Infine i New Jersey Nets, ipotesi che personalmente troverei alquanto intrigante, dal momento che la rifondazione Nets per me è stata ottima già quest’anno, hanno liberato spazio nel salary cap mantenendo Devin Harris e Brook Lopez come punti fermi, hanno Terrence Williams che ha chiuso l’anno alla grande, hanno Lee e hanno draftato Favors, insomma hanno il giusto mix di gioventù e talento e manca un leader realizzativo in grado di catalizzare il gioco come LeBron James. E poi c’è Jay-Z, amicone di LeBron…

Pronostico: Azzardo i New York Knicks, per pura curiosità personale.

Dwyane Wade resterà a Miami. Tutte le sensazioni recenti lasciano trapelare che Pat Riley stia ricostruendo la squadra per Wade e ascoltando Wade, che qualora non dovesse avere James al suo fianco, gradirebbe almeno avere un’ala grande di peso e importanza da mettere sotto i tabelloni al posto dell’incostante Beasley. La prima scelta sarebbe ovviamente Chris Bosh, ma, con l’ex Raptor proiettato a seguire LeBron ovunque andrà, potrebbe toccare  a Carlos Boozer mettersi accanto a Flash: Boozer si integrerebbe meglio con Wade, è stato allenato da Jerry Sloan, notoriamente un coach-squadra, non pretende palloni in isolamento dal post alto ad ogni azione (come spesso si è visto fare ai Raptors per Bosh) e fornisce un ottimo rendimento anche nella metà campo difensiva. Il punto interrogativo è la leadership: nei momenti importanti Boozer non si è mai fatto vedere e nella serie con i Lakers è stato spazzato via senza dare un minimo segno di vita. Qualora Miami avesse un roster realmente in grado di vincere il titolo da subito, Pat Riley sarebbe pronto a tornare in panchina, il che è un altro chiaro segnale che il 3 di Miami rimarrà sulla schiena di D-Wade.

Per Boozer si parla anche di Orlando, con Dwight Howard che ha richiesto a tutti i costi un miglioramento del team o in direzione lunghi, per dare una valida alternativa nel gioco interno dove Rashard Lewis è deficitario, o in direzione playmaker, con una blockbuster trade che coinvolgerebbe Hornets e Wizards per portare Chris Paul ai Magic, che, non potendo puntare a nessun Free Agent per via del salary cap e dei contratti a lungo termine, saranno costretti a muoversi unicamente via sign and trade.

Sign and trade che potrebbe coinvolgere anche Chris Bosh. Colangelo e la dirigenza dei Raptors si sono ormai rassegnati a perdere il loro leader, ma la riconoscenza e l’affetto di CB4 verso la franchigia canadese potrebbe portare ad evitare di perdere Bosh a zero e di riuscire a piazzarlo in una sign and trade. Premesso che le sensazioni sono che Bosh voglia a tutti i costi seguire LeBron James (pur avendo egli stesso dichiarato di voler essere il numero 1 della suqadra in cui andrà..), altri possibili scenari riguardano un approdo a New York in sign and trade con David Lee (obiettivo Raptors già durante la scorsa stagione) o a Chicago, con Deng (qualora partisse Turkoglu) o Gibson+Noah pronti a trasferirsi in Canada. Ultima voce in ordine di tempo riguarda un interessamento dei Lakers, che proporrebbero ai Raptors o Bynum o Odom per avere Chris Bosh e spostare Gasol di nuovo a fare il centro.
Aperta come detto la possibilità di Miami, intrigante da morire la possibilità New Jersey, con Favors ancora troppo giovane per poter partire titolare e con la cessione recente di Yi Jianlian ai Wizards in cambio dell’expiring Quinton Ross si è aperto un ulteriore spazio nel settore lunghi della franchigia prossima al trasferimento a Brooklyn e infine c’è la possibilità di un ritorno di Bosh in Texas, a Houston.

Gli Atlanta Hawks hanno ribaltato le sorti della corsa a Joe Johnson, che vede coinvolti oltre ai soliti e già citati team, anche Clippers, T-Wolves e Mavericks, con questi ultimi che potrebbero perdere il loro leader Dirk Nowitzki, anch’egli Free Agent dopo aver optato per uscire dal contratto. Gli Hawks offriranno a Johnson un massimo salariale per 6 anni e a Johnson spetterà l’ “ingrato” compito di decidere tra seguire LeBron James, Chris Bosh o un altro dei big Free Agent per cercare di vincere un titolo, accettando di guadagnare qualche milione in meno oppure se firmare il contratto che vale una carriera, soprattutto considerando che Johnson non è nè LeBron James, nè  Wade, nè Bryant, nè Anthony e che quindi un massimo salariale probabilmente non lo firmerà mai più. Qualora Johnson rifiutasse di restare in Georgia, la squadra favorita è New York, con Donnie Walsh che si è mosso per tempo anche in virtù della sua lunga amicizia con l’agente di JJ.

Per finire qualche flash news:

Paul Pierce ha optato per uscire dal contratto, anche se la sensazione è che potrebbe rifirmare con Boston, così come Dirk Nowitzki potrebbe rifirmare con Dallas.
Stoudemire è un Free Agent e ha dichiarato di meritare un massimo salariale: qualora non rifirmasse con i Suns, potrebbe finire a New Jersey, a New York se gli altri top Free Agent passano tutti il turno, o a Miami se non arriva Bosh.
Rasheed Wallace ha appeso le scarpette al chiodo rinunciando al proprio contratto e lasciando i Celtics senza lunghi, dopo l’infortunio di Kendrick Perkins che tornerà a gennaio 2011.
Yao Ming è pronto a tornare e lo farà ancora in maglia Rockets, che intanto stanno cercando di pareggiare ogni offerta per Luis Scola e Kyle Lowry.
Doc Rivers sarà ancora sulla panchina dei Celtics per onorare fino alla fine il proprio contratto, mentre per i Cavs si è fatta prepotente la candidatura di Byron Scott.
– Attivissimi i Minnesota T-Wolves: Al Jefferson è ufficialmente sul mercato con interessamento Mavericks qualora Nowitzki non rifirmasse; dall’Europa potrebbe arrivare il lungo del Panathinaikos Nikola Pekovic, con contratto triennale, ma soprattutto è forte la pressione su Rudy Gay, con i Memphis Grizzlies che, per bocca della dirigenza, faranno di tutto per tenere la propria ala piccola.
Richard Jefferson lascia San Antonio dopo una stagione a dir poco sottotono.
– I Lakers sono alla ricerca di un playmaker e potrebbero offrire la MLE a  Steve Blake, che piace anche ai Magic per avere un backup a Nelson (o a Paul qualora arrivasse e partissero sia Williams che Nelson).
– Infine, last but not least, gli Oklahoma City Thunder si stanno muovendo per tempo per fare di Kevin Durant il proprio uomo franchigia, con rinnovo al massimo disponibile e di lunga durata.

Siamo solo agli inizi, tutto è ancora da dire e tutto è ancora da mettere nero su bianco: da non perdere quindi tutti gli aggiornamenti dei prossimi giorni, quando i primi contratti verranno firmati e avremo già qualcosa di ufficiale da mettere in discussione.

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