Una Beninata del Mare Salato. La vera storia di Corto Maltese parte 1

Una beninata del mare salato. Prima parte

di

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Eccoci qua, come da richiesta del mitico Mac Ao a raccontare quella che sembra una bella favola, intrisa di incontri, random, e magia voodoo. Non crediate che quello che sentirete corrisponda a verità perché tutto è vero e niente lo è quando si raccontano storie che hanno come sfondo mamma Africa.

C’era un epoca in cui altro non ero che un utente gnubbo, che si chiedeva se il supportaggio avrebbe migliorato le proprie performances hattrickiane. Erano anni bui, in cui il 3-5-2 alla Marrundo la faceva da padrone, Macao flirtava con Giutrader e Realbonarda aveva i capelli…. oddio no… forse sto andando troppo indietro con gli anni…

Ricominciamo. Insomma, ero in VII o giù di li e le mie ambizioni hattickiane erano alquanto misere… Le serie alte sembravano troppo alte e mi divertivo a collezionare bandiere rare intessendo relazioni con utenti dei più sperduti angoli del globo hattrickiano. Passando le stagioni fui colto da quella che è una malattia tipica del cacciatore di bandiere che si trova ad avere un paio di amici in una piccola nazione hatrickiana. Detta malattia si chiama “assalto alla piccola nazionalina” e rientra a pieno titolo tra le attività di brigantaggio messe al bando dalle convenzioni internazionali.

Fatto sta che, dopo aver provato una gnubbissima esperienza in Honduras dove seguendo la strada tracciata e battuta da ogni gnubbo che si rispetta mi proclamai sposato ad una Honduregna senza tuttavia (ovviamente) far breccia nei cuori del popolo centramericano, tentai per le elezioni seguenti la fortuna in ben due paesi; il Suriname e il .

Lo so, sembro un cialtrone, ma non ho mai negato di esserlo nemmeno nei momenti di splendore massimo… semplicemente la paraculaggine a volte è una special skill molto utile. Detto questo le esperienze elettorali congiunte furono pessime. In Suriname mi beccai del gnubbo e fui preso a male parole, in Benin andò meglio quanto ad accoglienza (all’epoca era più probabile trovare acqua nel sahara che vedere un beninese postare in conference Benin) ma il risultato elettorale fu pessimo ovunque. Come si dice in gergo… trombato… e pure 2 volte… doppietta alò!

Accantonata la simpatica comunità del Suriname, della quale porto nel cuore talmente tanto affetto che non scordo mai di scorreggiare quando li sorvolo per andare a giocare un’amichevole in Sudamerica decisi di focalizzare la mia gnubba attenzione sul Benin e di affiancare il coach eletto dato che si trattava di un beninese autovotatosi che di HT ovviamente non capiva una pera cotta… Fu un’esperienza ovviamente triste che per fortuna si concluse dopo poco più di un mese, giusto il tempo necessario ai GMmi o chi per loro di chiudere la squadra del beninese eletto ed indire nuove elezioni. I motivi di detta chiusura restano avvolti nel mistero ma se si considera il fatto che oltre alla sua squadra ne furono chiuse altre 3 e che alle elezioni il buon uomo era stato eletto con 4 voti… forse… 😛 Le elezioni furono rapide e indolori, come un accoppiamento di regia5. Durate l’arco di un week end le vinsi di misura su un francese e mi trovai con in mano la mia prima squadra U20.

La situazione era simile a quella che ci si trova di fronte al rientro a casa la prima volta che si sono lasciati i figli da soli. Un disastro di TS, giocatori e chi più ne ha più ne metta… C’era poco da fare, la stagione era compromessa e si poteva solo dare esperienza alla generazione successiva prendendo una sarcagnata di mazzate ogni venerdì sera. Non fu una bella esperienza, ma mi dette modo di prendere confidenza con una U20 avendo tutte le attenuanti per i cattivi risultati in modo da presentarmi all’inizio delle qualificazioni successive con un poco di esperienza in più.

Le elezioni non furono tranquille neanche alla seconda mandata. Del resto trattandosi di elezioni africane non c’è da stupirsi. Al solito se non c’è un potere forte (e solitamente dittatoriale) finisce sempre che qualcuno ci rimette le penne… Questa volta toccò ad una gentil donzella francese (tale Julena) che d’un tratto sparì dalla Top 10 elettorale e da HT senza mai più farci ritorno… Sempre come da consuetudine beninese si portò con se quelle 3-4 squadre beninesi aperte da meno di un mese… 😛

Passata la burrasca elettorale mi preparavo al mio primo mandato completo da CT. Avevo una squadra che mi piaceva e che aveva una exp media molto alta dato che me l’ero preparata nelle 2 stagioni precedenti. Aspettavo solo il sorteggio per poter vedere come fare a fare i 9 punti che m’ero prefissato come obbiettivo!

Un bel giorno mi s’apre una finestra MSN e m’accorgo che regia5 m’aveva tirato per i capelli in una discussione dove c’erano centro MARCOGAVI e Manchris87… fu così, in modo assolutamente traumatico, che scoprii che ero finito in un gruppo del menga che pur essendo un gruppo a 8 squadre non annoverava alcuna squadra con numero di utenti simile al Benin… quindi i miei 9 punti me li sarei potuti sognare. Dovetti far ricorso a tutta la mia scorta di ZEN per non partire a sacramentare come da peggiore tradizione toscana.

Passata (si fa per dire) l’incazzatura era tempo di preparare il primo match che tanto per gradire era in trasferta contro la Svezia…. Come giocare? Boh… la partita era persa, tanto valeva alzare il TS provando a non farsi distruggere la fiducia, quindi 451 PIC pressing con difesa asimmetrica, 5 cc centrali (all’epoca si prendeva routine anche con moduli a 5 centrali) e la sola punta “veloce” messa TW (chissà poi perché?) come minima chance di buttarla dentro. Stacco alle 20:00 dal lavoro come al solito e arrivo a casa verso la fine del primo tempo…. apro il live e come da copione il Benin vinceva 1-0… come? Vinciamo 1-0? Faccio un refresh…. Cazzo vinciamo sempre 1-0…. ma com’è possibile? Uno SE veloce della punta.. che culo! Nel frattempo s’era anche rotto un centrocampista svedese messo DCO e il loro cc s’era abbassato allineandosi al nostro… Vabbè… ora ce ne fanno 2 o 3 mi dico… passano i minuti e non succede nulla… il mio GB inizia ad impazzire dai messaggi… passa ancora tempo… inizio ad avere i brividi… mancano pochi minuti…. siamo al 90… Svezia 0 – 1 Benin [matchid=202479151]

… Maremma maiala ho vinto in Svezia giocando PIC? Che culo sfacciato…. Guardo le valutazioni e a parte aver beccato il lato dove difendere, anche considerata la bassa fiducia di inizio stagione, non mi tolgo dalla testa di aver avuto un culo incredibile… Quella sera camminavo a 20 cm da terra… Ht-mail e GB erano impazziti e io mi sentivo pronto ad abbandonare HT perché ero sicuro di aver già raggiunto l’apice della mia carriera…. 😛

Con la pancia piena e il sorriso a 75 denti tenuto tutta la settimana mi appresto a giocare la partita seguente… tanto per cambiare in trasferta e stavolta contro la corazzata croata. La situazione è anche peggiore di come non fosse contro la Svezia perché i croati rullano, quindi decido di pompare ancora di più la difesa e vado di 5-4-1 sempre PIC e pressing… Mulziades prima della partita mi aveva buttato lì in commento: “se si scopre troppo il croato finisce che soka”. Detto fatto, dietro reggiamo e a inizio secondo tempo segniamo su un’azione laterale con attacco tremendo (molto basso) contro difesa scarso (alto)… sul finale di partita succede qualcosa di strano: “La scarsa esperienza dei giocatori di U-20 Hrvatska sta paralizzando la squadra nei delicati minuti finali dell’incontro.” Cazzo vuol dire? SE Exp? Vuoi vedere che… Boom segniamo anche il secondo sboroneggiando con un azione centrale in un attacco disastroso (molto alto)… scusate se è poco.
Croazia 0 – 2 Benin [matchid=202479154]
Prima della partita successiva (persa in Moldova) mi ricordo che avevo fatto allenare un giocatore con carisma buono in CP da rete104 e che doveva essere all’incirca ormai sul 18-19 CP… Mi faccio due conti e mi dico che se proprio bisognava continuare a sculare per far gol tanto valeva provare a farlo su CP. Nasce così il mito di Okeke Kabirou (203849146) primo e incontrastato esponente della categoria “pippe che fanno la differenza in U20”… Vado a memoria ma se non ricordo male era un fantastico monodisastroso con solo CP divino e nessunissima specialità.
Il resto della stagione fu una cavalcata incredibile con scoppi di giubilo quasi ogni venerdì sera… Inutile raccontarle tutte perché tanto il copione era abbastanza simile ogni volta. Si PICcava quasi sempre e si vinceva grazie ai CP di Kabirou… Le variazioni sul tema ci sono state, ma alla fine le castagne dal fuoco le toglieva sempre Okeke.

Apro una parentesi per parlare dei valorosi che parteciparono all’impresa…. non li posso nominare tutti perché finirei per scordarmene ingiustamente qualcuno. Dirò solo che ogni venerdì sera beppi rispettato professionista e padre di famiglia non mancava mai di procedere col rituale beninese:
–         Messaggio di incoraggiamento alle 19:45 al quale puntualmente io rispondevo che “non avevamo chances”

–         Tanga leopardato porta culo!

Non so come la pensate voi, ma queste sono motivi per i quali gioco ad HT.

Poi c’era Troseidone che mi faceva da vice e col quale facevamo lunghe chiacchierate per vagliare le differenti opzioni tattiche finendo poi puntualmente per rigiocare il solito TI. Che dire… viste le evoluzioni delle rispettive carriere non eravamo poi una brutta coppia. 😛

Piano piano arrivarono anche i “francesi” tra i quali foxgaire e gougoul29 attuali coach NT e U20 in Benin che in modi molto diversi tra loro diedero un contributo importante…. Fu una stagione vissuta sopra le righe, nella quale avevamo la sensazione che qualsiasi cosa avessimo fatto avremmo vinto, quasi come essere predestinati a farlo. Azzeccammo praticamente sempre il lato difensivo da coprire (tanto che quando in quel periodo la gente mi chiedeva su MSN “destra o sinistra?” quando dovevano scegliere la tattica per le loro squadre), ottenemmo un numero immondo di calci piazzati e grazie anche agli incroci di calendario ed alle sconvocazioni delle squadre che s’allontanavano dalla vetta ci trovammo ad essere sempre in lotta per la qualificazione a 2 giornate dalla fine….

La situazione però era tutt’altro che rosea. Ovvero, io godevo come un riccio in calore per il solo fatto di esserci a giocarmi la qualificazione con una nazionale da 30 utenti di cui 10-15 attivi, però servivano 2 vittorie finali e una lunga serie di incroci di risultati favorevoli che facessero fuori Bosnia e Moldova che ci stavano avanti in classifica.

Le mie due partite erano contro le Filippine di Manchris e contro l’Albania di MARCOGAVI. Sapevo che contro Marco avrei vinto perché giocavo in casa e lui aveva sconvocato (TS sotto i tacchi) ma c’era da andare a vincere nelle Filippine e Manchris se anche non era più in lotta per la qualificazione voleva fare altri 3 punti per mettere il record di punti filippini U20.

Iniziò una lunga settimana di discussioni durante le quali convinsi Mancrhis a giocare PIC. Difatti se lui avesse giocato anche soltanto NORMAL anche vincendo io non avrei avuto chances di qualificazione dato che poi era necessario che le Filippine andassero a vincere in Moldova nell’ultima giornata e la cosa era impossibile senza il PIC contro il Benin. Manchris da ragazzo onesto qual è non voleva fare accordicchi di sorta ma alla fine giocò PIC, lasciandomi una piccola chance di qualificazione e per questo non smetterò mai di ringraziarlo.

La penultima giornata si concluse con la vittoria (culosa) del Benin nelle Filippine e con la vittoria della Svezia in Bosnia che ci permetteva il sorpasso sui Bosniaci. Incredibile eravamo 3i a 3 punti dalla Moldova e con peggiore differenza reti… ma avevamo una chance… da non crederci!!!!

Fine prima parte. Appuntamento a domani per vedere come andrà a finire!

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