Melandri attacca, Biaggi gli dà del pataccone imitando Rossi: il botta e risposta

Marco Melandri contro Max Biaggi su Sky. Non è finita la vicenda che ha visto protagonisti i due piloti di . Vediamo come sono andate le cose confrontando le due versioni dei fatti. Questa è la versione Sky, mentre quella di Virgin Radio la trovate qui

 

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Ecco le parole di Marco Melandri, rilasciate in esclusiva questa mattina a Sky Sport24

“Purtroppo è successo che durante la super pole 2 io stavo facendo il mio giro lanciato con la gomma da tempo, ho trovato Max che usciva dai box, pronto a lanciarsi, quindi andava più piano. Il fatto è che lui mi ha visto da lontano e si è messo in mezzo alla linea apposta per rovinarmi il giro. È stato chiaro che lui sapeva che io stavo arrivando, perché ha alzato la mano in segno di scusa ancora prima che io lo sorpassassi, quindi sapeva benissimo che ero lì. Al che io mi affiancai, gli feci i complimenti, gli feci un paio di sorpassi, neanche duri, solo per avvertirlo che deve stare un po’ in occhio, bisogna essere professionisti, in pista non è da solo. Lui se l’è presa molto, quando ha finito le sue prove è venuto davanti al mio box, io l’ho applaudito per fargli i complimenti in modo ironico e lui si è un po’ scaldato. Credo che questo venga da vecchi dibattiti che purtroppo lui non ha mai cancellato. Da parte mia è un episodio passato, se ci fossimo trovati sul podio la mano gliel’avrei anche data, di sicuro non l’avrei invitato a cena. Nel 2005 era suo solito fare più o meno nello stesso modo: dopo il giro veloce, con la gomma da tempo, lui stava in pista per continuare a disturbare gli avversari. Un paio di volte mi disturbò il giro, mi fece andare fuori, io apposta ai tempi fui un po’ più cattivo, gli diedi proprio una “toccatina”; al che, finite le prove, mi prese al collo, aveva un anello al dito e mi tagliò, quindi sanguinavo; ci richiamarono in direzione gara e, nonostante lui fosse arrabbiato con me, anche allora fecero la multa a lui perché comunque ebbe un comportamento pericoloso in pista, così come è stato sabato. È recidivo, è questo che da’ fastidio”

La risposta di Biaggi a Melandri

(imitando la voce di Valentino Rossi) “Melandri è un po’ un pataccone perché quando era con noi in moto GP diceva che Rossi aveva le gomme speciali, Capirossi rubava lo stipendio e ce ne aveva un po’ per tutti. E adesso che corre in Superbike se la prende pure con quel poveretto di Biaggi (ride, ndr). Scherzi a parte (tornando al suo tono di voce normale, ndr), non rispondo a quello che ha commentato Melandri perché sarebbe come ricadere in una seconda provocazione, però di fatto posso commentare quelli che sono stati i fatti. In realtà noi siamo stati giudicati da una giuria in pista che ha commentato e discusso con noi e i nostri team manager e hanno detto che è vero che l’ho ostacolato, però è stato giudicato involontario mentre il suo fatto è stato giudicato volontario. E’ punibile sia il volontario che l’involontario e in questo caso siamo stati multati per lo stesso articolo e per la stessa cosa davanti ad una commissione che era di fronte a noi. Poi, il fatto che io subito dopo le prove sia andato nel suo box, è stato per rispondere ad una sua provocazione perché lui mi batteva le mani, mi sfotteva e io sono stato un po’ un pollo a cadere nella provocazione e ho fatto il suo gioco. Di questo mi scuso, so di avere sbagliato e di aver fatto un gesto che non andava fatto però purtroppo io sono fatto così, non riesco a fingere e sono sempre stato diretto, non riesco a fare la vittima. La prossima volta non scenderò a nessun tipo di provocazione. Se vado a ritroso io nel tempo a cercare dei fatti, sai quanti ne trovo? Non voglio però scendere in questo tipo di discorsi perché sarebbe nuovamente incappare nella solita rete che mi viene tesa. Ho commentato quello che è stato giudicato dalla giuria, il resto sono solo sfumature e commenti che lasciano il tempo che trovano”.

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