La nuova stagione di Maxithlon al via. Una prima analisi delle modifiche al gioco

Il nostro valente Bluenight analizza la stagione che sta per entrare.

Anno nuovo, nuova stagione.

Il 3 gennaio è iniziata ufficialmente la 21° stagione di e per molti aspetti si annuncia come una stagione di cambiamenti.

loading...

Innanzitutto diamo il benvenuto a Islanda, El Salvador, Norvegia e Lituania, le 4 nazioni che dal 31 Dicembre 2009 sono entrate ufficialmente a far parte della comunità di Maxithlon, portando così il numero delle nazioni presenti nel gioco a 48.

Ma parliamo ora della novità che ha fatto più discutere i manager di maxithlon durante queste settimane.

Come annunciato nei scorsi mesi, a partire dalla stagione 21 verranno attuate le previste dalle news del 23-10-2009 riguardanti i tecnici.

Da questa stagione infatti il numero di tecnici che ogni squadra potrà assumere non sarà più 15, bensì 13; questo però varrà soltanto per la 21° stagione, infatti è già previsto un’ulteriore riduzione a 11 tecnici nella 22° stagione per poi passare ai definitivi 10 della 23°, in modo da permettere agli utenti di adattarsi gradualmente alla modifica e alle conseguenze che inevitabilmente comporterà.

Conseguenze che lo staff ha già provveduto ad illustrare nella succitata news del 23 ottobre:

“Vorremmo, quindi, procedere ad una riduzione del numero massimo di tecnici che ogni società potrà avere, al fine di ridurre da una parte i costi generali di gestione di una squadra, dall’altra di movimentare in misura maggiore il mercato riducendo il numero di buoni atleti creabili “in casa” e di aumentare il loro prezzo sul mercato, andando a premiare le squadre che decidono di investire su di essi sul lungo periodo.”

Se la prima parte riguardante la riduzione dei costi di gestione della squadra non può che far sorridere, la seconda invece merita un’ più attenta e approfondita.

L’obiettivo primario quindi sembra essere quello di ravvivare finalmente il mercato, cosa di cui si sentiva la necessità da tempo. Nonostante questo però la modifica ai tecnici è stata contestata, almeno in un primo momento, dalla maggioranza dei manager, perché?

La motivazione espressa da molti è stata quella che per ottenere il risultato voluto, si vanno a toccare e sconvolgere molti altri aspetti che da sempre sono stati fra le caratteristiche più apprezzate del gioco, allenamento in primis.

Per quanto possa essere difficile fare una previsione degli effetti a lungo termine di questa importante modifica, noi proviamo a dare quanto meno un’idea generale di quelle che saranno le conseguenze.

La più immediata e palese è il fatto di dover rinunciare a dei tecnici, di conseguenza questo equivale a rinunciare ad allenare alcuni settore della nostra squadra, o per lo meno rinunciare ad allenarli come eravamo abituati fino ad adesso.

Non si potranno più allenare tutti i propri atleti in modo efficace costruendosi così una squadra “fatta in casa”, si dovrà per forza di cose ricorrere al mercato per coprire i settori non allenati, il che è sicuramente positivo per l’obiettivo “movimentare il mercato”, ma negativo per molti sul piano del divertimento.

Non sono pochi infatti i manager che preferivano passare le stagioni a crescere i propri campioncini, piuttosto che sondare il mercato per comprare quelli degli altri; ma d’altra parte, come dicevano i nostri nonni,non sempre si può avere la moglie ubriaca e la botte piena.

Sempre all’interno della news, è presente un riferimento ad un’altra modifica legata ai tecnici, e riguarda l’efficienza dell’allenamento.

Come molti di voi sanno l’efficienza dell’allenamento settimanale sugli atleti è influenzata dal numero di atleti seguiti dal tecnico: più atleti segue il tecnico, più scende l’efficienza con cui si allenano ognuno di questi. Fin’ora tale calo era lineare, ossia ogni atleta in più faceva calare l’efficienza sempre dello stesso valore, invece dalla stagione 21 sarà esponenziale.

Questo, collegato alla riduzione del numero dei tecnici, porterà inevitabilmente ad un calo della velocità di crescita degli atleti riducendo così il numero degli scatti e “penalizzando” soprattutto i giovani campioncini,che per eguagliare le prestazioni e i record dei loro predecessori dovranno faticare un po’ di più.

Sarà infatti difficile, potersi permettere un tecnico da dedicare interamente alla crescita di un giovane, pratica frequentemente messa in atto con 15 tecnici.

Come già detto prevedere gli effetti della modifica è davvero difficile, la nuova stagione è già iniziata, ora sta al buon manager sapersi adattare e trovare nuove tattiche che gli permetteranno di arrivare sempre più in alto.

Buon Maxithlon a tutti 🙂

loading...

Comments

comments