Hattrick serie B. La 7ª giornata

Dai nostri corrispondenti per la serie B Belfagor (gironi 1-2) e Tustu (3-4)

HATTRICK SERIE B STAGIONE 42 – 7ª GIORNATA

Finiti i gironi di andata, il coefficiente di difficoltà media (hatstat) dice II.1 (316), II.2 (313),  II.4 (301), II.3 (296).  Forse non è casuale se la situazione promozioni è sostanzialmente inversa:  Real Summano (II.4),  Mar Mousa (II.3), Armata Brancaleone (II.2), Dinamo Ierendi (II.1).  Il confronto tra le capoliste però può essere superficiale se fatto così, proviamo ad entrare più nel dettaglio provando a scoprirne le differenze:  Mousa, Brancaleone e Summano  pare si basino più su difesa che attacco, sostenute da un centrocampo di livello.  Dinamo invece valutazioni da TA: attacco e centrocampo  migliore delle rivali, difesa decisamente peggiore. In generale Mousa, quando vuole, sembra poter arrivare a valori massimi particolarmente elevati, più stabili gli altri.  Del resto Mousa sfrutta, giustamente, le sue floride casse mettendo sul piatto una rosa da 1,8 milioni di TSI e 1,1 milioni di stipendi contro i circa 480 di Summano e Brancaleone e i 350 di Ierendi.

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Ma veniamo alle cronache:

II.1

Ierendi – Tridentina  6 – 3

Era il big match di giornata, con due squadre appaiate in testa. Nella notte di venerdì  Tridentina vende due fortissimi centrocampisti comprati per i master. Quello, aggiunto al fattore campo, fa optare Troseidone  per un 4-4-2 contropiede (fuoriclasse). La Dinamo ripropone il 3-5-2 aow (utopico). La differenza a centrocampo risulta abissale (titanico contro accettabile) 72% di possesso. La difesa di Tridentina surclassa l’attacco centrale della Dinamo (ma lì vanno poche azioni) ed è pari o solo leggermente inferiore sui lati. Molto vicini anche i valori di attacco di Tridentina rispetto alla difesa della Dinamo. Alla fine la Dinamo vince meritatamente, stando sempre davanti. Nota stonata però l’infortunio +3 del suo miglior centrocampista Prati, cosa che potrà incidere sulle prossime partite.

Settimana prossima remake a campi inversi e la partita sarà decisamente più sul filo di lana…

A.C.Ponte – Salato 2 – 0

Ponte deve rompere la serie negativa e ripartire. Salato decidere cosa vuol fare da grande.  Ponte mette in campo la sua squadra molto quadrata, forte in ogni reparto ma non particolarmente a CC. Giocando fuori casa forse Cortomaltese si aspettava qualcosa di diverso: infatti opta per un 4-5-1 pressing che risulta controproducente se poi Mare Salato vince il centrocampo. Per il resto ottima difesa e un attacco monolato , anche bassino, alla “spera in Dio”. Ne vien fuori una partia con sole tre azioni visualizzate: due per Ponte (realizzate) ed una per Salato (fallita). Risultato giusto, anche qui il match di settimana prossima può esser radicalmente diverso.

Tergeste – Reggina.2005  4 – 0

Per Tergeste era quasi un dentro/fuori. E  Tergeste ce la fa. Reggina viene da una settimana difficile.  La squadra è uscita dalla coppa in una di quelle classiche partite in cui ti chiedi a cosa servano le difese se attacchi accettabili bucano tre volte una difesa straordinaria col 49% di possesso. Ma tant’è e ora i pic se ne vanno.  La differenza sul  campo dei friulani  è enorme: Tergeste ha valutazioni superiori in ogni reparto. Schiaccia Reggina nella sua metà campo e la punisce 4 volte.  Nulla da dire, non credo neanche che fidone potesse fare molto di più, corretta la scelta di un pressing randomizzante.

Difficile per Reggina anche settimana prossima considerato quello che si è visto oggi. Ma spesso il boato dei propri tifosi fa miracoli.

Fenomeni – Belluto  5 – 0

Per Fenomeni è una sgambata. Unica nota dolente il leggero infortunio a Neil McDonagh, centrocampista di livello.  Considerato però il calendario l’irlandese dovrebbe tornare per le partite che contano. Fenomeni si porta comunque al quinto posto, ad un soffio dalla salvezza diretta.

Settimana prossima scontri speculari. E se questa settimana ci sono state 4 vittorie casalinghe la settimana prossima  ci saranno molte partite combattute, con le squadre mediamente più in forma in trasferta su campi difficili.

II.2

Brancaleone – Soccer  2 – 0

Match davvero importante per le sorti della serie.  Un punto di distacco divide la capolista Brancaleone dagli ex campioni d’italia di Soccer.  4-4-2 per entrambi i team, e impostazioni di squadra decisamente similari: tanto centrocampo, tanta difesa, poco attacco e tutto concentrato su un lato. Diciamo che piace il monolato. Va detto che le valutazioni offensive di Poker sono pesantemente condizionate dall’infortunio del fortissimo attaccante finlandese Janne Posio, uscito al 22mo e sostituito dal 18enne Garrasi, incredulo.  I giornalisti registrano il labiale di Dieghito che un minuto dopo dice: “ma p… perchè seguo le partite in diretta? p… meglio tornare a disastro concluso! :D” Fattosta che nel primo tempo l’unica azione visualizzata per Brancaleone va sulla fascia buona e passa la comunque superiore difesa di Poker. Nel secondo tempo un bel corner porta sul 2-0, per il resto le difese prevalgono. Che dire? Vittoria che ci sta, come in realtà poteva starci qualunque risultato senza scandalo.  Era la classica partita da 1X2. Ora al ritorno Poker dovrebbe essere leggermente avvantaggiato, ma chissà. Intanto Brancaleone stacca tutti e va a +4 dal secondo.

Guardians  umili 4 – 2

3-5-2 per guardians, 4-4-2 contropiede per gli Umili.  Questa, sulla carta, è una partita in cui il contropiede dovrebbe funzionare bene, anche se solo formidabile. Il possesso in favore di Guardians c’è ma non è totale (60%), difese a attacchi degli umili sensibilmente più forti.  Non va così comunque: Guardians riesce  a passare ben 4 volte , gli umili solo due (un contropiede solo).

Desolato il comunicato degli Umili: “Contropiede. L’avevo amato agli esordi, l’ho riprovato nelle giovanili, e l’ho usato sabato… ma già sapevo come sarebbe andata.”  Detto questo Guardians non ha rubato nulla, intediamoci.

Flynet – Maindove 0 – 0

La serie II.2 si conferma la serie delle difese. Anche qui si scontrano due 4-5-1 chiusissimi, con difese decisamente forti e attacchi affidati al solito monolato forte. Il centrocampo sarebbe pari se non ci fosse l’infortunio del centrocampista di Maindove nel secondo tempo ( e del tezino) che gli fa perdere qualcosa.  Bisogna sperare che qualche azione vada sui lati buoni ( e anche lì difficile segnare) o in quelche SE. Flynet ha due possibilità sul lato buono, più un SE ma nulla da fare. Maindove neanche quelle.  Pareggio giusto, lo 0-0 ripecchia il netto prevalere delle difese sugli attacchi anche se un golletto da qualche parte ci può sempre scappare.

Ajanapa – Arzignano 7 – 0

Nulla di particolare da segnalare nella sgambata di Ajanapa contro Arzignano. Sette gol e tutti contenti.

II.3

Trinacria corsara, Mar Mousa rullo compressore, Mysteria e CSKA passeggiano.

BiboBiba – TrInAcRia 1974 0 – 1

Bukantas Zuperskas!

Ecco l’eroe dello stadio “Ljubov Moja”, capace di sbloccare il risultato dopo soli 5 minuti nonostante entrambe le squadre adottassero un pressing asfissiante e poco divertente.
L’attaccante lituano, giunto al diciassettesimo gol stagionale, ha così permesso a Trinacria di rimanere agganciata al podio, portandosi a +6 proprio su BiboBiba.

Misterya – Bononia Warriors 10 – 0

33 anni e non sentirli. Grazie anche a partite come questa
Kornel Odijk è riuscito a segnare ben 268 gol in carriera, e 24 triplette.
L’ultima proprio contro Bononia.

Real Clavis – Mar Mousa 1 – 4

Peo li sta asfaltando tutti!

Campione d’inverno, secondo a 4 punti di distacco, solamente un pari (randomico da far paura)secondo miglior attacco, miglior difesa.
Pare proprio essere di categoria superiore!
Il Real non riesce a reggere la forza d’urto della capolista, e solo sullo 0-4 riesce a segnare il gol della bandiera con il portoghese Leão.

CSKA SPAM – Risacca 8 – 0

Partita facile anche per il CSKA.
Come sempre, poco da dire in questi casi, se non una piccola riflessione:
un vero peccato che in una serie così equilibrata ci siano 2 bot a guastare la festa.

II.4

Le seconde dividono la posta, e il Real vola a +6.
Olimpique sontuoso, Cormio strepitoso

Real Summano  – Dolasiana   9 – 0

Più che al “Gaetano Scirea” l’attenzione dei tifosi era rivolta allo sonotro tra le inseguitrici. D’accordo, il poker di Rojas li ha entusiasmati, ma mai come il gol del definitivo 3-3 di De Angelis, che ha permsso ai veneti di andare in fuga.

Moro United  – Meglio morir 3 – 3

Squadre forti, equilibrate, che si sono affrontate a viso aperto, con un continuo botta e risposta che ha reso la partita bellissima ed entusiasmante.
il risultato finale scontenta però entrambi i team, che vedono allontanarsi la capolista  forse in maniera definitiva ed irrimediabile. E a metà del cammino non può certo essere considerato un fatto positivo…

Olympique Maravi – Slow Team 6 – 0

Non la tattica (nessuna), non il modulo (3-5-2 vs 3-5-2), bensì una netta superiorità.
Nessun altra spiegazione ci può essere per questo risultato tennistico, che mette gli ex campioni d’Italia in condizione di scavalcare Slow, ma soprattutto di guardare al futuro con un certo ottimismo.

Leoni d’africa – Cormio F.C. 1 – 5

Zitto zitto, quatto quatto, Cormio sbrana i Leoni, li inguaia in classifica, dimentica il trittico negativo MMCA-Real-Moro e si piazza al quarto posto. + 2 su Aldo e possibilità di guardare anche un pochino più in su… c’è solo un punto dal podio!

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