Serie 2: i verdetti della prima giornata di NL

Il nostro corrispondente ValerioNeo7 ci delizierà per tutta la stagione con suoi articoli sulla giornata di NL appena conclusa 🙂

Serie 2.1

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I due gironcini della serie 2.1 non hanno illuso le attese. Tutte le squadre hanno schierato i propri uomini nel tentativo di arrivare più in alto possibile.

In un “La Quercia” tutto esaurito in ogni ordine di posti, l’ha spuntata l’ A.S. Rapido su Shamrock di Gunny5. Proprio quest’ultimo, in compagnia di 4pini, ha dato battaglia fino alla fine e, per molti tratti della manifestazione, sembrava poterla spuntare. L’ago della bilancia si è decisamente mosso verso la squadra di Arlem quando in pedana sono scesi i lanciatori: l’A.S. Rapido ha messo in campo tutte le bocche da fuoco guadagnando, solo nei lanci, ben 16 punti su Alfioduca e, soprattutto, 30 punti su Gunny5 e la sua Shamrock. La seconda in classifica non ha di certo passato una domenica tranquilla. Se da una parte ha lottato fino alla fine per accaparrarsi i 12 punti, dall’altra ha dovuto rintuzzare gli attacchi dei 4pini, che hanno visto svanire la seconda piazza soltanto dopo le staffette. Proprio i lanci per Shamrock e le staffette per Alfioduca sono le gare dove queste due squadre potrebbero giocarsi, durante la stagione, posizioni importanti…chissà se i rispettivi manager decideranno o meno di andare sul mercato per eliminare queste lacune. A metà classifica si sono piazzati Atletico Panzetta, A.U. Malignani e santacecilia. Per Dampyr e Checo sono arrivati dei buoni risultati, considerando che i due hanno perso rispettivamente 0,5 e 0,4 di forma media durante le gare. Atl. Panzetta è sembrato competitivo un pò ovunque, manifestando un pò di difficoltà soltanto nei velocisti (soprattutto i 5 uomini), A.U. Malignani invece ha tentennato con i mezzofondisti e i marciatori. Entrambe però potrebbero puntare un pò più in alto quando e se vorranno tirare un pò di più durante la stagione. santacecilia è l’ultima delle squadre che ha provato fino in fondo a piazzarsi più in alto possibile durante questa prima giornata. Di certo la squadra di Oroblu paga il distacco grazie alle prestazioni non eccelse dei fondisti e delle staffette. Se però pensiamo che proprio questa squadra partiva con la forma media più bassa del gironcino, il risultato diventa più apprezzabile e può dare speranze di salvezza al manager. Hanno chiuso la classifica La Valle del Lura e Puffolandia. La sensazione è che questi 2 team abbiano risparmiato più forma possibile per tentare di salvarsi più in la nel corso della stagione. Sta di fatto che in questa prima giornata, ne Edobianchi ne Silviabrero hanno impensierito chi gli stava davanti e anzi hanno invece intrapreso una lotta per vedere chi fra i due doveva occupare l’ultima piazza. La lotta si è conclusa dopo i salti, discipline nelle quali Edobianchi ha specialisti più forti della collega.

Il tutto esaurito si è registrato anche al “Franco Ossola”, dove a spuntarla è stata la Campidoglio Palatino di Gianpino. La squadra laziale, in testa dall’inizio alla fine, ha visto avvicinarsi SS. Crotone, finito al secondo posto, soltanto dopo lanci e staffette cioè quando ormai era troppo tardi per recuperare. Gianpino voleva questi 12 punti e sbirciando un pò di statistiche possiamo affermare che ciò è confermato anche dalla forma media della squadra, calata di ben 0,8 dopo la domenica di NL (La Campidoglio Palatino, con Atletica Modica, è la squadra che ha “perso” più forma questa domenica). Crotone invece ha tirato poco meno e ha conquistato un ottimo secondo posto. La squadra calabrese ha poco da invidiare alle altre e se domenica avesse tirato leggermente di più con i velocisti e con i saltatori, probabilmente oggi useremmo altre parole nel descriverne l’esordio stagionale in serie 2. Dietro i due battistrada si piazza la squadra di casa cioè la Nuova Atletica Varese dell’esordiente Paul611. Quest’ultimo ha fra le mani un giocattolo ben oliato, che soltanto nei lanci è sembrato non poter competere con i primi della classe.

A metà classifica si piazzano Atletica Modica e A.S. Spartana. Questi due team nulla hanno potuto contro i tre davanti a loro ma sono però sembrati irraggiungibili agli occhi degli inseguitori. La squadra di Orcomeno non ha di certo tirato il freno a mano durante le gare e anzi, perdendo un pò più di forma delle altre, è riuscita ad agguantare la quarta piazza regolando Piotta principalmente nella velocità e nei salti. I giovani terribili di Spartana invece non hanno sfigurato e nonostante la scarsa esperienza hanno conquistato 4 punti che fanno morale per il prosieguo della stagione. In sesta posizione si è piazzata la Fenice di Malix, che mai hai rischiato di trovarsi più in basso ma di certo, tranne che dopo il mezzofondo, non ha mai impensierito chi gli stava davanti. Hanno chiuso la classifica Maringa e Grifone. Anche qui, sia ringhiosa che il Genoa Athletic Club, poco hanno fatto per evitare di finire rispettivamente penultima e ultima di giornata dato che probabilmente entrambi i manager hanno schierato la squadra rigorosamente con i 48 bassi per tentare di recuperare forma utile alla causa della salvezza.

Serie 2.2

Fra le ruspe e gli uomini col caschetto giallo che solo per quel giorno hanno fermato i lavori, al Campo Aurora è andato in onda il primo atto della prima giornata nel girone 2 della serie 2. ZioMauro ha un pò spremuto i portacolori della Mens Sana e cosi facendo si è aggiudicato agevolmente i 12 punti. La vittoria non è mai stata in discussione dato che gli atleti della compagine lombarda erano quasi sistematicamente sempre nelle prime posizioni e, pur perdendo 0,9 punti di forma media, hanno conquistato la vetta della classifica. Vedremo nelle prossime giornate quali sono le vere intenzioni di questa squadra e se questi punti serviranno per salvarsi in largo anticipo o per puntare alla promozione. Alle spalle di ZioMauro si piazzano i Pasticciotti e la Lokomotiv Cinecittà che per diversi motivi non sono riusciti ad impensierire chi ha guidato la classifica. Entrambe le squadre hanno specialità di punta e specialità che gradiscono meno: la squadra di Shark ha davvero dei velocisti invidiabili che vengono però bilanciati da mezzofondisti e lanciatori che non riescono a far la differenza. Tsunami invece ha tirato su un’ottima batteria di fondisti e mezzofondisti ma il lavoro di questi ultimi è stato vanificato dai marciatori e in parte dai lanciatori. La sfida fra queste due squadre si è infatti decisa proprio dopo le gare di marcia, dove la squadra pugliese ha rifilato ben 14 punti all’inseguitrice che ha poi tentato, invano, il recupero. Finisce ai piedi del podio di giornata Italian Vampires, che dopo fondo e marcia si era scrollato di dosso il fiatone di olimpia che ha provato ad impensierire la squadra calabrese. Capitano ha una squadra ben bilanciata il cui unico punto debole sembra essere il reparto dei salti a differenza invece del piemontese Arkantos, che ha ben due specialità (mezzofondo e marcia) che probabilmente non gli permetteranno di lottare al massimo per la promozione. Dietro a queste squadre si va a piazzare l’Atletica Desio che fino a qualche settimana fa aveva dichiarato di voler rifondare il team. La rifondazione è stata messa in atto per metà e i rimpiazzi trovati da simo86 sembrano quasi tutti in grado di potergli permettere la permanenza in seconda serie, di certo però la squadra padrone di casa sembra soffrire tanto nel mezzofondo e nelle staffette. Come da pronostici, chiudono la classifica la Società Atletica Nervesa e l’Atletica MS. A differenza delle ultime della classe del girone 2.1, qui nessuna delle due sembra aver corso per recuperare forma dato che entrambe hanno perso 0,7 punti di forma (curioso dato statistico: ben 6 squadre su 8 hanno perso 0,7 di forma. Delle due restanti, simo86 ha perso 0,8 e Arkantos 0,6). Il risultato sembra essere eloquente dato che ne la compagine di Kloo ne quella di Sergio appaiono attrezzate per una calma permanenza in serie 2 anzi sembra proprio che i due manager dovranno inventarsi qualcosa per colmare il gap che pare dividerli dalle altre squadre del girone.

All’appello manca solo l’ultimo atto che si è corso nell’assolata location del “The Coliseum” di Wilko. In Sicilia si è infatti corso il girone più combattuto della serie 2 e che ha anche dato un risultato inaspettato. Stavolta vi raccontiamo la manifestazione partendo dal basso: Cloris Cavazza spiazza tutti e schiera soltanto la propria 4×100 che con 679 si piazza ottava e porta l’unico punto di giornata all’esperto manager laziale. Dichiarazione di resa? Cramelan verrà rifondata per partire dai giovani? Vedremo nelle prossime giornate quale sarà la sorte di una delle squadre che sembrava attrezzata per puntare a qualcosa di grosso. A precedere Cramelan è la Santa Monica di Rukawa1 che mai ha provato a lasciare l’ultima posizione. Da questo punto di vista, con soli 0,5 punti di forma persi e grazie alla scelta di Cloris, la compagine laziale porta a casa 2 punti facili lasciando però adito a dubbi: Santa Monica riuscirà a lottare con le altre per salvarsi? Le prime sei posizioni vengono fuori da una lotta senza esclusione di colpi, nella quale solo Fabio_Cap sembra non aver tirato per ottenere più punti degli altri. La sua Fusoloppet infatti si piazza sesta ma perde davvero poco o nulla per ciò che concerne la forma (0,3) e ciò potrebbe permettergli, nelle giornate che ci dividono dalla fine della stagione, di poter lottare con scioltezza per una salvezza tranquilla. Al quinto posto si classifica Orda Anomala. Wilko e i suoi atleti hanno fatto di tutto pur di non fare cattiva figura davanti al pubblico di casa e, pur tirando un pò più degli altri, riescono a mettere 4 punti in saccoccia che faranno comodo nei prossimi sette incontri. In quarta posizione arriva chi non ti aspetti. L’Associazione Sportiva “Viva l’atletica” veniva infatti dall’appuntamento clou della stagione, i Campionati Societari Internazionali, gara in cui Atletica non ha di certo risparmiato i suoi atleti e in cui ha conquistato un storico secondo posto. Non sazi dello splendido risultato, gli atleti del marchigiano hanno lottato con il coltello fra i denti e soltanto dopo i concorsi Atletica ha mollato il terzetto in testa. Nel gradino più basso del podio, a 8 punti dal secondo e 10 dal primo posto, troviamo l’Upol Gavirate che con discreta facilità e un ottimo gruppo di mezzofondisti riesce a dire la sua nella splendida lotta per la vittoria. La squadra di Jack208 sembra non avere delle specialità in cui potrebbe pagare dazio rispetto alle concorrenti e, provando ad alzare il tiro nell’utilizzo degli atteggiamenti, la squadra lombarda potrebbe avere tutte le carte in tavola per fare il colpaccio. La lotta per i 12 punti invece ha vissuto di continui sorpassi fra i due pretendenti. Yato e Niklaus infatti hanno lasciato poco al caso e solo le staffette hanno permesso alla Yato United di spuntarla sull’Atletica Corti e Veloci. Da una più attenta disamina però emerge il fatto che il vincitore di giornata ha davvero cercato in tutti i modi la vittoria e ad oggi è una delle squadre con il livello di forma più basso del girone ( dietro di lui, solo Santa Monica) e pertanto la dozzina di punti conquistati potrebbe far dormire notti tranquilli al friulano nella sua ricerca di una tranquilla permanenza in serie 2 anche per la prossima stagione. L’Atletica Corti e Veloci invece è la squadra più “in forma” e con una gestione oculata durante il resto della stagione potrebbe sovvertire il pronostico fatto una settimana fa, che vedeva il team veneto fra gli indiziati alla lotta per non retrocedere.

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