Blackout Rugby – Terzo Tempo – Sondaggio sugli Energy Levels

Blackout Rugby – Terzo Tempo – Sondaggio sugli Energy Levels

Beh, alla fine l’ultima, importante, modifica portata da Jeremy al “nostro” gioco, vale a dire il nuovo metodo di calcolo della perdita/recupero dell’energia dei giocatori, è piaciuta alla comunità italiana. Con qualche riserva, è vero ma una grande maggioranza ha espresso un parere favorevole.

Terzo Tempo si è rivolto ai manager più esperti, chiedendo a tutti i partecipanti dal Super8 alla III^ divisione di dare un giudizio a questa riforma. In 57 avete risposto!
Ben 11 manager sono entusiasti, a 25 (quasi la metà) piace l’idea ma pensa che qualcosa debba essere migliorata. Solo 3 di noi pensano che alla fine non sia cambiato nulla e 1 utente su 4 è insoddisfatto delle modifiche ma giustamente si adegua al nuovo corso. Per finire, 5 manager sono invece totalmente insoddisfatti.

Veniamo ad alcuni commenti:

Jdona: secondo me bisognerebbe che i giocatori perdessero meno energia con l’allenamento intensivo.

Batmancagone: hanno bisogno del fatto che quando i giocatori sono sotto energised recuperino un livello al giorno..
altrimenti è troppo dura per quanto riguarda gli allenamenti con più di 6 sessioni individuali e giocatori con stamina bassa.

Ambirol: E’ molto più logico e realistico.
Provate a pensare in real life ad un atleta di qualsiasi disciplina che gareggi tre volte a settimana, abbia cinque sedute doppie di allenamenti specifici in varie tecniche, più quattro sedute di allenamento generale con la squadra. Difficilmente la domenica sera potrà concedersi un incontro sotto le lenzuola con la donna amata.
Questa è la vita che hanno condotto i miei nazionali prima della nuova riforma!!!!
Meglio così, il nuovo sistema è più agganciato alla realtà.
Basterà solo sapersi adeguare.

Tommi: a me piace molto l’aumento di difficoltà nella gestione della rosa, e la difficoltà di proseguire due competizioni. probabilmente dopo 8 stagioni un cambio del genere ha permesso di rinnovare il piacere del gioco.
mi spiace solo che sia diventato effettivamente più difficile allenare i giovani e non essere ancora riuscito a capire bene quali siano gli impatti della nuova energia sulle skill.

ForzaVilla: mi adeguo…preferivo che si, il livello scendesse di molto con tnt allenamento e quant’altro, arrivando anche a dead volendo…ma che almeno salisse di 1 al giorno, almeno si poteva meglio capire come giocare e fare progetti per le formazioni delle partite…adesso è sempre a fortuna, o almeno io c’ho capito poco.

Enriko: con i nuovi livelli di energia diventa impossibile allenare i giocatori titolari come si dovrebbe, per me che ho impostato la squadra sulle giovanili (14 titolari su 15) significa snaturare tutto il concetto perchè da adesso sarò costretto ad allenare solo le nuove pescate, rivenderle, e fare mercato in entrata per migliorare i ruoli carenti (la distanza di csr tra le pescate e i titolari è nella migliore delle ipotesi abissale – grave carenza del gioco- ed è quasi impensabile che un proprio “primavera” diventi un giorno titolare (giocando in super 8 o II). Il concetto diventa: non allenare i titolari ma comprateli già fatti ! Non mi piace.

Zuibaf: non mi piacciono, impossibile essere competitivi su più fronti e così si vedono situazioni anomale come uno in prima serie che perde tutte le partite per cercar di vincere la coppa.

Francescor82: Per la prima volta in 8 stagioni ho avuto bisogno di una rosa davvero completa per mantenermi competitivo, ma fa parte del gioco.

Sibe: per me è ancora un mistero…….

H_Seldon: ho più volte espresso le mie perplessità per quanto riguarda il discorso nazionali.
Mi può anche piacere il nuovo sistema, ma dubito che basterebbe una ritoccatina… gli effetti collaterali sono troppi.
Se vuoi una risposta fra quelle elencate: mi adeguo. Non ci sono alternative.

Coltrane: credo che il cambiamento sia stato fatto per diminuire il numero di tnt ma,in questo modo credo che si sia creato un ulteriore vantaggio per le squadre più forti e si sia penalizzato notevolmente chi allena che,esperienza personale,è costretto a giocare wnwm se vuol far prendere anche esperienza agli allenandi.

Gerva: il nuovo sistema rende la gestione della forma più tattica, scoraggiando uno stile spregiudicato. Ma alla fine chi ha + soldi e i migliori giocatori può competere in più manifestazioni senza paura, penso che questo sia il punto focale da sistemare.

Ora il mio punto di vista. In Blackoutrugby nel corso delle stagioni abbiamo assistito ad importanti cambiamenti: il nuovo ME dalla stagione 4 che ha portato un diverso approccio tattico alla partita, l’introduzione degli infortuni che ha obbligato ad avere qualche discreto giocatore in panca e questa riforma degli energy levels. Quest’ultima innovazione è di gran lunga la più “devastante” per i tutti i manager. Più devastante perché non colpisce come le prime due un aspetto solo del gioco (tattiche diverse e panchinari) ma provoca un effetto domino su molti, e diversi, settori del gioco che, a mio modesto parere, gli sviluppatori del gioco non hanno previsto.

Non solo i manager hanno dovuto capire come gestire l’energy levels dei propri giocatori che, diciamolo sinceramente, prima era un dato quasi inutile visto il “perfect” nel 99% dei casi; ma ora (a parte rare eccezioni) competere su più fronti è quasi impossibile. Per rendere possibile ciò bisognerebbe avere rose di almeno 35 buoni giocatori senza salary savers… possibilissimo ma vorrebbe significare fallire dopo poco tempo. E qui mi collego a quanto detto sopra. Questa modifica, buona e realistica secondo me, deve però essere seguita subito da altre come una riforma degli incassi per permettere l’acquisto di giocatori per ampliare realisticamente la rosa o alternativamente un abbassamento degli stipendi.

Per quanto riguarda i malumori sul fatto che i giovani non trovino spazio in squadra in quanto o li si allena o li si fa giocare, sono dell’idea che sia dovuto un intervento per la riduzione dell’affaticamento per l’allenamento individuale. In alternativa, ancor meglio bisognerebbe che Jeremy & co. pensassero a una riforma dell’allenamento: più sessioni individuali (ad esempio da 29 a 35 per le facilities di livello 4) ma con un tetto più basso per ogni atleta (da 10 a 5 ad esempio). I giocatori potrebbero giocare ed allenarsi e si risolverebbe così, penso, il problema dei pollai, flagello che colpisce la maggior parte dei giochi manageriali.

In conclusione, una buona modifica al gioco che però non deve dirsi conclusa qui; si può e si deve migliorare, facendo seguire nel breve altre novità.