Seconda uscita stagionale per Terzo Tempo e tredicesima assoluto. Benvenuti.
In questo numero potrete finalmente trovare il resoconto del sondaggio da me proposto riguardante la novità più importante per la stagione in corso, la modifica del calcolo degli energy levels.
Si è passati da commenti entusiastici a bocciature definitive ma alla fine i commenti positivi sono stati la grande maggioranza, raggiungendo i due terzi dei voti. Quindi un applauso di incoraggiamento a Jeremy per le modifiche apportate.
A seguire il commento sulle nostre due nazionali, vero vanto della nostra comunità. Come sempre i XV azzurri si assestano su livelli d’eccellenza confermando che l’obiettivo del podio ai mondiali è alla nostra portata.
Ultimo articolo ma non per importanza, il solito, ottimo report di Mikeportnoy sulla situazione nella sempre più combattiva III^ divisione.
Come promesso arriva la frase rugbystica che ci accompagnerà in questo numero. Dopo il discorso drammatico dello scorso numero, per compensare, ecco una divertente descrizione che Marco Paolini da del nostro sport: “Il rugby è uno sport da gentlemen. Prima di tirare il pallone, indietro, al tuo compagno, tu devi controllare che lui stia bene, che sia ben disposto, aperto, disponibile, ottimista. Non puoi tirargli un pallone vigliacco che gli arriva assieme a due energumeni che gli fanno del male. Però, mentre tu fai tutto questo bel ragionamento etico, ce n’è altri ventinove che ti guardano, di cui quattordici tuoi e quindici no, e di questi tre ti corrono addosso, due grossi e uno piccolo, ma cattivo, e la prima tentazione è di dare il pallone al tuo compagno.”
Alla prossima con un altro numero di Terzo Tempo ricco di gradevoli, spero, sorprese.
Buona lettura.
Lord Grifo





Bellissima la citazione di Paolini!