Serie Oro: apriamo le porte della stagione 24

I fanali sono gia’ accesi. Le consuetudini non possiamo perderle per nulla al mondo.

Eccoci quindi a presentare il ventaglio della Oro. Con vincitori e vinti, pronti sempre a sbagliarci. Come, appunto, sempre.

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Il Favorito

Sempre lui, sempre Fabry. Lupus in Fabula Track & Field ha messo il turbo e salutato la compagnia. Rosa non lunga, leggermente indebolita dalle cessioni di 3 ultratrentenne, con un marciatore 27enne in piu’ nel motore. Ma e’ piu’ Fabry che Rotten ormai. E se vuole il romano puo’ salutare la compagnia. Certo, continentali e societari (con il primo “invito” per gli internazionali) sono un richiamo forte, ma noi ci sentiamo di scommettere nelal doppietta.

Gli Sfidanti

Il primo tra tutti e’ sempre lui: Rotten Athletic parte pero’ un gradino sotto. Ha un anno in meno come eta’ media rispetto al collega, e si sente tutto. Nei salti patira’ sicuramente il confronto, in equlibrio nel resto, e forse anche nella velocita’. Rotten sta svoltando veros l’Italia e la competitivita’ assoluta potrebbe venire meno. Anche se… ha dimostrato di essere piu’ stratega di Fabry e piu’ “camaleontico”. E alla lunga potrebbe valere. Le altre due societa’ di livello assoluto che se la possono giocare sono Polisportiva Besanese e Anannasavanna Team. JJL sta tenendo e parte con piu’ credenziali per il pronostico: l’eta e’ simile a quella di Fabry, la competitivita’ minore, ma se entrambi si concentrano su altro potrebbe essere davvero la volta buona. Anche se quei concorsi pagano troppo dazio. Vulture e’ piu’ completo, sta completando la maturazione anche di eta’ (24 anni) e dovrebbe necessariamente cominciare a puntare a qualcosa di grosso. la distanza coi primi non e’ stata mai cosi’ poca e dopo la delusione della passata stagione non puo’ che migliorare. Magari con una vittoria a sorpresa.

Gli Outsider

Due grandi vecchi che non smettono di far bene al massimo livello di . Attenzione a Ass. Atl. Reggio C. e Brianza Team. Le rose sono mature (entrambe attorno ai 26 anni di media): Airone, dopo lo scotto dei societari persi di un nulla, vorra’ rifarsi, con la sua batteria di fondisti e velocisti da primissimi, anche se paghera’ la rosa corta e i concorsi non da massimi livelli; Andrea, dopo alcune stagioni un po’ anonime, deve accelerare, e qui i concorsi ci sono eccome, a differenze di quel pessimo fondo maschile. Entrambe sono pronte ad approfittare di grandi passaggi a vuoto sopra. Anche se pensare a 4 societa’ prima di loro che lasciano perdere la NL sembra un’utopia.

Il limbo

In mezzo alla classifica c’e’ sicuramente Atletica. La sua Associazione sportiva “Viva l’Atletica” e’ davvero troppo corta per poter competere per qualcosa di grosso. 37 atleti di cui 7 in prossimo addio sono pressoche’ nulli, nonostante i rimanenti siano di livello assoluto. Ne comprera’ almeno 10 e rimarra’ qui senza patemi puntando ai continentali, in caso contrario rischia addirittura di tornare subito giu’. Arretium Atletica e Small Track & Field devono confermarsi come realta’ piu’ belle della serie 2 di stagione 22. Non sara’ semplice, ma Smallino sembra addirittura piu’ vicino agli outsider che al resto del plotone, se non li ha gia’ raggiunti. 23 e spicci l’eta’ media, concorsi buoni ma non eccelsi, rosa un po’ corti ma che qualita’! Gappo ha fatto del tirare a tutta un suo marchio di fabbrica: sempre atteggiamento normale, regolarita’ estrema e secondo posto in NL. La rosa e’ buona ma non eccelsa, tanti dubbi su velocita’, marcia e lanci maschili, rosa persino troppo lunga da gestire. Se Gappo ci riuscira’, sara’ una nuova ottima stagione per lui. Le altre tre compagini sono leggermente piu’ indietro. Se Poseidon non dovrebbe avere problemi a rimanere qui, nonostante un mezzofondo scadente e dei concorsi da non far balzare sulla sedia, ed un’eta’ media appena superiore ai 25 anni, per Cus Torino e Societa’ Atletica Pellethinaikos il discorso e’ di gran lunga differente. Ex compagni di serie, sembrano l’ultimo avamposto della salvezza. Steone finalmente e’ arrivato in Oro, con una rosa di buona qualita’ ma troppo corta. Inoltre i lanci non sono eccelsi. Eta’ media di poco superiore a 23, se resiste il futuro e’ suo. Per Umibozu invece la rosa e’ lunga il giusto, ma non ci sono stelle assolute. Ha un’eta’ media sotto i 23 anni, piu’ giovane di tutta la Oro, con nessun atleta oltre i 27 anni. Carente in mezzofondo maschile, fondo femminile e concorsi, fara’ fatica soprattutto per il suo non risparmiarsi sui vari obiettivi stagionali. Dovrebbe salvarsi, ma con piu’ fatica della stagione scorsa.

Le pericolanti

La piu’ “spacciata” e’ una delle neopromosse. A.S. Spartana, dopo aver conquistato meritatamente la Oro, sta sbaraccando, vendendo i vecchi pezzi pregiati della societa’. Cosi’ in Oro non evitera’ mai l’unico posto: l’unica sua speranza e’ correre presto ai ripari investendo nel mercato. Anche I Pasticciotti hanno forse accelerato la loro salita nell’empireo: il rischio Malix e’ vivo. 23.5 l’eta’ media, falle pesanti nel mezzofondo ed un po’ ovunque, in quanto vive su ottime punte insieme ad atleti da bassa serie 2. Non e’ spacciato come Piotta, ma dovra’ tirare a tutta e sperare. Come Atletica Panzetta, la sorpresa piu’ grande della scorsa stagione: data per retrocessa dagli addetti ai lavori, ha sfoderato un cammino “magnum” che le consente di rivivere questa atmosfera. Concorsi e velocita’ sono ai minimi per la Oro, la qualita’ diffusa e’ mediocre. Potrebbe essere il vero anno dell’addio alla serie regina? Anche GS Diavoli dovra’ combattere come in stagione 23, con la salvezza ottenuta sul filo di lana. Stavolta non ci sara’ piu’ il regalo di Cloris: mezzofondo, velocita’ e salti maschili sono davvero di basso livello e, sebbene i concorsi possano nuovamente dare ossigeno a Simo, la scalata, visti anche i 25 anni di media, sembra troppo impervia per la sua attrezzatura.

Conclusioni

La stagione 24 sara’ una delle piu’ belle, con graditi ritorni come quello di Atletica e competitivita’ seppur non ai massimi livelli ma certamente di buona caratura. I livelli sembrano davvero vicini, persino come eta’ media generale. La sensazione e’ che siamo davvero vicini a definire l’elite perfetta del gioco. Qualcuno gioira’, qualcuno salutera’ prematuramente l’empireo di Maxithlon, qualcuno si concentrera’ su altri obiettivi via via durante la stagione. Per tutti pero’ il divertimento fara’ ancora rima con Oro. E speriamo vivamente che continui sempre cosi’.

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