Inter-Panathinaikos 2-3. Tutte le dichiarazioni del dopo partita


“Perdere per 3-1 nel primo tempo vuol dire vedere se la squadra sa tirare fuori il carattere e mi sembra proprio che l’abbia fatto, subito, nella ripresa. Anche con molti giovani, e questo è l’aspetto più positivo della serata. Sapevamo che la seconda settimana di allenamento oltreoceano sarebbe stata la più dura, con spostamenti lunghi e due gare in due giorni, ma sono esperienze che fanno comunque bene, che aiutano il gruppo a crescere”. Ha commentato così, a caldo, il risultato del match contro il Panathinaikos Rafael Benitez, consapevole che in questo momento della stagione anche una sconfitta come questa può essere utile.

“Sapevamo – ha aggiunto l’allenatore nerazzurro – che quella contro il Panathinaikos sarebbe potuta essere una gara difficile per la mentalità, con una squadra troppo lunga e larga in difesa: non abbiamo fatto un grande pressing. Per sintetizzare, nel primo tempo, abbiamo fatto tutto quello che di negativo non avevamo fatto a Baltimora, anche se abbiamo fatto più tiri di loro”.

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“Sappiamo che sarà difficile per l’Inter ripetere le vittorie della passata stagione, ma noi stiamo lavorando bene – ha spiegato Benitez -. Questo era solo il secondo test: crediamo di poter fare bene, vogliamo fare bene. Molti calciatori sono arrivati solo da poco, aspettiamo quindi di vedere a che livello saremo tra 15-20 giorni. Il Panathinaikos ha fatto una buona gara, di pressione soprattutto. Noi, però, probabilmente abbiamo giocato meglio, abbiamo creato più occasioni da gol di loro, ma loro hanno segnato tre gol e noi solo due, anche questo è calcio. Soprattutto in questo periodo, con la volontà di fare giocare un po’ tutti. Nella ripresa invece mi sembra che le cose siano andate meglio, anzi, bene. Zanetti? Per lui si è trattato solo di una botta. ? Partendo da sinistra, stasera, ha confermato le sue qualità”.

Coutinho
“Sono molto felice per il gol ma ora devo continuare a lavorare bene per cercare di fare sempre meglio”, parole di Philippe Coutinho, che contro il Panathinaikos ha segnato la sua prima rete in nerazzurro, anche se di amichevole si trattava. “Ho voglia di impegnarmi al massimo – ha aggiunto il giovane brasiliano -, per giocare sempre al meglio delle mie possibilità con la squadra. Voglio dare tutto per fare bene quando avrò l’occasione di scendere in campo”.


“Sono felice di aver giocato anche questa seconda amichevole, è sempre un’esperienza in più e anche, ovviamente, un’emozione incredibile. Sono sempre consapevole del fatto che ho molto da lavorare e da migliorare, ma ci metterò tutto il mio impegno. Certo è che ad allenarsi e a giocare con questi grandi campioni che ci sono all’Inter c’è solo da imparare, è un vero piacere e anche una fortuna. Io cerco di ascoltare quello che mi viene detto perché so che tutto è fatto e detto per il mio bene, e in questo modo posso solo migliorare”.


“Sono contento perché era da tanto che non giocavo: ho avuto un buon impatto sulla gara, ma soprattutto sono contento perché mi sento bene fisicamente. Sto finalmente bene e allora ho anche provato a spingere un po’, mi sembra che le cose siano andate per il verso giusto. Ora spero di poter stare sempre meglio e di poter aiutare sempre più la squadra, sono a disposizione”.


Contro il Panathinaikos Maicon ha dimostrato di essere già in condizione e di essersi lasciato alle spalle la delusione mondiale: “Le scorie del Mondiale sono già smaltite, le gambe vanno già bene e questo è positivo, ci fa piacere”. Il terzino brasiliano ha parlato – elogiandolo – anche del suo nuovo compagno e connazionale, Coutinho: “Lo conoscevo già, ho visto che cosa ha saputo fare in Brasile, è giovane ma ha un grande talento: dobbiamo aiutarlo a crescere, ma certamente lui di suo è già molto bravo, è in gamba”.
Fonte:Inter.it
Video della partita

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