Italia: ecco l’ostico girone di qualificazione per Lituania 2011

Partire con una sconfitta fa sempre male. Ad ogni latitudine.

Dopo la sconfitta per 79 a 71 a Bari contro il non irresistibile Israele ora viene piu’ di un dubbio sulla reale competitivita’ del nostro roster. E sul valore delgi avversari.

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Bluthenthal ha fatto quel che voleva di Gigli, Kokia, Pnini e Naimy, niente piu’ che delle seconde linee, hanno massacrato le nostre, e siamo riusciti a perdere nonostante la gran difesa su Casspi di Carraretto (nullo in attacco) e la non-serata di Eliyahu. Siamo galleggiati grazie al “Mago” che ha aperto la partita con 6 punti e 5 rimbalzi. Belinelli sbaglia il possibile da tre, tenta numeri da superstar ed ogni volta che prova il numero rallenta il nostro attacco, facendoci scoprire per il contropiede avversario.

La partita si chiude nel primo tempo, dove riusciamo nell’impresa di fare un orrido 1/14 dalla lunga distanza, senza grosse intensita’ difensiva da parte di Israele che chiude avanti di 12. E non riusciamo piu’ a rientrare.

Ed ora dobbiamo vincerle tutte, senza se e senza me, recuperando il disavanzo con la squadra biancoazzurra.

Ricordiamo che si qualificheranno solo le prime classificate dei tre gironi, le tre migliori seconde e la vincente del torneo tra le altre sei meglio classificate. Circostanza da evitare.

Detto di Israele, squadra tutt’altro che imbattibile, con le punte Blu, Casspi, Halperin (16 punti ieri) e Eliyahu, proviamo a conoscere le altre contendenti alla qualificazione.

E’ il Montenegro la squadra piu’ temibile del restante lotto. La stella e’ senza dubbio Nikola Pekovic, centro del Panathinaikos cresciuto nel Partizan. Tanta concretezza e tanti punti, per un futuro gia’ scritto in NBA tra i Timberwolves (fu scelto nel 2008 ma andra’ dalla prossima stagione a Minnesota, forte di un contratto da 13 milioni di dollari per tre stagioni). Nella vittoria di ieri contro la Lettonia (devastante: 96-66) il centrone montenegrino ha scritto 26, senza dimenticare la sua solidita’ difensiva.  Chi provera’ a marcarlo? Speriamo in una serata in gran spolvero su entrambe le parti del campo da parte del Mago. E non dimentichiamoci le due naturalizzazioni: Cook, fortissimo play da Eurolega, e Douby, top scorer della lega turca quest’anno.

La Lettonia poteva essere pericolosa. Ma solo al completo. Senza Janicenoks, Blums, Kambala e Biedrins risulta impresentabile a livello internazionale. Ieri una discreta figura in attacco l’ha fatta Strenliek, ma insomma, parliamo di una nazionale a cui dare 20 punti e’ un obbligo.

Della Finlandia conosciamo Rannikko, play che ha appena firmato con Varese. E’ il leader e il top scorer, non sara’ facile da contenere anche a causa della sua sagacia tattica. Il resto del roster e’ formato da abili mestieranti che non possono realmente impensierirci.

Insomma, l’obbligo ora e’ vincerle tutte. E tutti dobbiamo migliorare, a partire proprio da Pianigiani, che ha gestito forse male i cambi (Vitale ed Aradori tolti nel momento di loro massima produttivita’).

Ecco il calendario delle partite dell’Italia:

5 agosto: Lettonia-Italia
8 agosto: Italia-Finlandia
11 agosto: Montenegro-Italia
17 agosto: Israele-Italia
20 agosto: Italia-Lettonia
23 agosto: Finlandia-Italia
26 agosto: Italia-Montenegro

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