Serie Oro: il pagellone della stagione 23

Ed eccoci qui, ebbri dalla vecchia stagione, proiettati nella nuova.

Diamo di nuovo riscontro al passato, guardiamo cosa hanno fatto le varie squadre e proviamo a dare i voti alle loro stagioni. In rigoroso ordine di classifica finale.

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Lupus in Fabula Track & Field: finalmente la stagione “perfetta” di Fabry. O quasi. L’eta’ media avanza (ormai oltre i 26) e si rischia la decaduta, ma Fabry ricordera’ a lungo questa stagione. Vittoria in NL dopo innumerevoli tentativi, 9 allori individuali nei nazionali (nessuno in Italia), 4 ori alle olimpiadi (doppio Luciani, Tanzilli e Giussani) 2 argenti e 3 bronzi. Dov’e’ l’unico neo? Borrelli.  Il Lucione nazionale fallisce l’appuntamento con la storia: battuto da Commissari, prende un argento e un bronzo alle olimpiadi, stecca l’appuntamento al record, e a 32 anni dice addio alla sua supremazia durata troppo poco e con pochissime soddisfazioni personali. Peccato, ma la stagione di Fabry resta memorabile. Cannibale Voto: 9.5

Arretium Atletica: neopromossa, e scusate se e’ poco. Seconda in NL a coronamento di una stagione splendida per costanza. Che stagione per Gappo, ma lo sforzo e’ stato unidirezionale: un solo oro agli individuali pesa come un macigno. Dovra’ ora progettare meglio la stagione: la squadra c’e’, la possibilita’ di vincere la NL e’ una chimera (ha almeno, come potenziale, 5-6 squadre davanti), e’ necessario tirare meno in alcune giornate e concentrarsi di piu’ su trofei individuali. E’ la squadra a dirlo. Sorprendente Voto: 7

Polisportiva Besanese: e pensare che stava quasi reggendo il ritmo di Fabry. Nelle prime 5 giornate era distante 8 punti, a parer nostro avrebbe potuto tirare fino all’ultimo. Perche’ non ci sono stati altri obiettivi. Povero come sempre il palmares di JJL: 2 ori ai nazionali, nessuna medaglia alle olimpiadi. Il consueto galleggiamento. La squadra c’e’, perche’ non provare allora la scalata ai societari? Non e’ follia, a sorpresa potrebbe essere il primo vero successo per una squadra sempre sul filo, ma mai vincente. Incompiuto Voto: 4.5

Rotten Athletic: lo sospettavamo che la NL non sarebbe stato suo obiettivo dopo il trionfo in stagione 22. E ha maramaldeggiato altrove. 11 ori nazionali, 3 ori (Palacios, Van Steen, Malverdi) e 1 argento alle olimpiadi, bottino che gli sta pure stretto. E un atteggiamento in NL decisamente lontano dall’ultima spiaggia, eppure a ridosso del podio finale. Ora il toto stagione ventura: che fara’ Rotten? Noi diciamo societari: c’e’ in ballo la qualificazione agli internazionali… Killer Voto: 7.5

Poseidon: eppur qualcosa si muove. Quinta stagione nella Oro, sempre nelle prime 5 posizioni. L’impressione e’ che stavolta lo sforzo non sia stato massimo. Lo dicono gli individuali: 8 ori, con la perla di Giovannini nel lungo italiano (poi persosi nelle olimpiadi) sono sintomo di buona competitivita’ a tutti i livelli. Moonchild ha un problema: l’eta’ media si sta inesorabilmente alzando. Siamo ormai oltre i 25 anni, ma c’e’ tempo ancora per poter competere ad alti livelli. L’obiettivo, anche per lui, possono essere i societari, anche se un pensierino ai continentali… Passista Voto: 6.5

Anannasavanna Team: se la definissimo la delusione dell’anno? Ci aspettavamo grandi cose da Vulture e non stanno arrivando. Aveva incantato nel suo primo anno di Oro, pareva l’unico in questa stagione in grado di mettere i bastoni tra le ruote di Fabry ed invece ha mollato quasi subito. Bella la stagione della Schiavi (1 oro nei nazionali italiani, un argento alle olimpiadi), non eccelsi i 6 ori individuali, alle olimpiadi tanto fumo ma solo il secondo posto che abbiamo detto. L’eta’ comincia a diventare importante (24 anni e mezzo). A quando il vero salto di qualita’? Rimandato Voto: 5

Atletico Panzetta: pensare che la davamo per spacciato. Dampyr ha risposto a tutti, noi compresi, sfoderando una stagione da primo della classe, raggiungendo un mirabile settimo posto finale chiudendo con due secondi posti le due giornate conclusive di NL. Ed ora si fara’ la settima stagione consecutiva in Oro. Ovviamente altri obiettivi non ce ne sono stati: 10 ori regionali e nulla piu’. La stagione 24 sara’ ancora piu’ dura. Ma gia’ sappiamo che Dampyr lottera’ fino in fondo. Coriaceo Voto: 6

Brianza Team: JJL insegna. Qui piuttosto male. Andrea ha squadra da primissime, ma non da vittoria: giusto tralasciare la NL. Soprattutto se i risultati sono di livello: 11 ori nei nazionali di cui ben 3 in Italia, 1 solo argento alle olimpiadi della Scandoli nella marcia. Un bella imbottitura di premi per Andrea, svincolatosi dal concetto “NL sempre e comunque”, portando comunque a 13 (e la prossima stagione 14) le partecipazioni consecutive nella serie regina. Quell’eta’ media vicina ai 27 comincia a far paura. Obiettivi societari in vista? Concreto Voto: 6.5

Societa’ Atletica Pellethinaikos: il battesimo e’ servito. Mai in bilico Umibozu nella sua prima stagione in Oro da sempre (ed e’ presente dalla stagione 2…) ha saputo dosare al meglio le forze garantendosi una tranquilla salvezza e la virata su altri obiettivi. Quasi da record il palmares negli individuali nazionali: 12 allori, ma nessuno in Italia (dove c’e’ solo un piccolo bronzo e tante medaglie di legno), partecipazioni sparse alle olimpiadi senza risultati di rilievo. L’eta’ media e’ bassa (sotto i 23 anni), per fare il salto di qualita’ deve prendere la scorsa edizione di Vulture ad esempio. Promosso Voto: 7

Small Track & Field: il secondo vero vincitore della stagione 23. Sbanca ai societari nazionali davanti ad Airone, ed e’ gia’ una mezza sorpresa, vince 9 individuali nazionali (ma anche qui nessuno in Italia) e si salva tirando praticamente solo nelle ultime 4 giornate. Il tutto da neopromossa. Un plauso a Smallino che ha centrato tutto gli obiettivi che si era prefissato, garantendosi un futuro che definire roseo e’ poco (23 anni abbondanti l’eta’ media dei suoi atleti). Ecco la vera realta’ emergente del panorama italiano. Scintillante Voto: 9

Ass. Atl. Reggio C.: anche Airone non e’ stato a guardare. Appena ha annusato la possibilita’ di salvarsi senza sforzo, ha concentrato gli sforzi della NL altrove. Alla terza stagione in Oro gia’ un rammarico: quei societari in cui era favorito, senza partecipazioni eccellenti, e dove e’ arrivato solo secondo, bruciato dall’entusiasmo di Smallino. 12 ori agli individuali nazionali, ma nessuno in Italia, dicono quanto sia cresciuto Airone. Forse troppo: l’eta’ media oltre i 26 preclude un futuro assolutamente roseo. Ci riprovera’ quest’anno nei societari? Incisivo Voto: 7

GS Diavoli: che faticaccia per Simo. Una salvezza ottenuta all’ultima giornata, persino impensabile solo al giro di boa, al terzo anno di Oro, vissuta sempre in bilico. L’eta’ media avanza oltre i 25 anni, l’unico oro individuale e’ in Serbia. Siamo sinceri: non ci pare da serie regina. E la prossima stagione sara’ difficilissima. Ma noi ci sentiamo di tifare Simo per il coraggio mostrato anche in questa stagione per lui molto ostica. Pericolante Voto: 6

Cramelan: il primo retrocesso e’ la sorpresa che non ti aspetti. Basta l’ultima giornata per capire il valore di Cloris: doveva tirare per riempire lo stadio, l’ha fatto e ha surclassato gli avversari. Perche’ allora retrocedere? Non ha espresso nessun impegno per provare a stare qui: bastava una sola giornata come l’ultima, magari preservando anche gli atleti di punta. 3 individuali nazionali sono pochi per giustificare il fine, persino l’oro di Franco nella 10 km olimpica e i due argenti della Mertz. Le potenzialita’ per salvarsi non solo c’erano, ma erano anche palesi. L’eta’ media non raggiunge i 24 anni, era temuta persino da Fabry per la vittoria della NL ed invece… Incomprensibile Voto: 5

Fenice: l’avevamo predetto ed e’ ritornata cenere. Sbaraccando persino qualcosa alla fine. Troppo la Oro per Malix, nonostante ce l’abbia messa tutta. La bandiera bianca e’ stata issata solo all’ultima giornata, conscio che non era possibile restare qui. Tutta la stagione e’ stata messa a repentaglio da questo tentativo: persino la Boga, campionessa mondiale in carica, prende solo l’argento ai nazionali e un brutto sesto posto alle olimpiadi. Per il resto, assolutamente nulla da segnalare. Ripartire con migliori basi dalla seconda e’ d’obbligo, forse era meglio evitare di tirare cosi’. Ectoplasma Voto: 4

Italian Vampires: anche Capitano ha capito troppo tardi che la Oro era troppo, per lui dopo la scorsa stagione che l’ha visto salvo con le unghie. I Vampiri si sono arresi solo all’ultimo giro di lancette, sacrificando un’intera stagione che ha regalato solo due allori individuali ai nazionali. E tante batoste in NL. Troppo blanda la sua partenza: il divario con Simo e’ minimo, ma qui c’e’ stata troppa inerzia e poca determinazione. Ecco perche’ i diavoli sono salvi e i vampiri si sono sciolti al sole. Appassito Voto: 4.5

Sant’Angelo Team: ecco l’unica vittima stagionale della ricostruzione. Melchiade non ha praticamente giocato, svendendo tra maggio e giugno ed investendo in gioventu’, anche parecchio costosa (vedere per credere Gazzina, ora appena 18enne e gia’ vicino ai 14 metri nel peso, costato quasi 700.000 euro). Il processo non e’ concluso, noi gli inviamo i migliori auguri per una riscossa di successo. Ingiudicabile Voto: n.g.





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